Quarantennale legge speciale Todi e Orvieto -2^parte

 

Le leggi speciali 230 del 1978 e 545 del 1987 e i due rifinanziamenti delle stesse hanno generato un investimento statale sulle due città di Todi e Orvieto di complessive lire 433 miliardi, di cui lire 290 mld per le opere di consolidamento, sistemazione idrogeologica e connesse della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi, da secoli oggetto di frane e dissesti e resesi indifferibili dalla metà degli anni settanta e lire 143 miliardi per interventi di recupero, restauro, conservazione e valorizzazione di edifici e beni ed opere di loro pertinenza.

Dal riparto dei fondi contenuto nella più corposa legge 545 e da una valutazione di massima, non disponendo degli atti di contabilità finale, è possibile considerare che dei 433 miliardi di vecchie lire, circa 279 mld siano stati investiti nella città di Orvieto, di cui  187 per il consolidamento della Rupe e 92 per il recupero dei beni culturali e circa 154 mld nella città di Todi, di cui 103 per le opere di consolidamento del Colle e 51 per il recupero dei beni culturali. 

La gestione dei fondi stanziati dallo Stato con la legge 545 fu affidata alla Regione Umbria, d’intesa con i due comuni, per le opere primarie di consolidamento idrogeologico e al Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali per il recupero dei monumenti, opere d’arte e siti archeologici ubicati nelle aree consolidate.

Le grandi opere di sistemazione idrogeologica delle pendici del Colle e di consolidamento dei versanti più instabili e a maggior rischio per gli abitanti sono stati dalla Regione affidati in concessione di progettazione ed esecuzione ad una A.T.I. di 4 società, tra cui  la Todini Costruzioni Generali S.p.A.,  con convenzione-contratto dell’aprile 1989 ( Sindaco Buconi I) e, per il colle di Todi, hanno comportato, oltre le opere di sostegno ed interventi di regimentazione delle acque  superficiali e profonde, anche il rifacimento, nell’intero centro storico (dentro le mura), di tutti i sottoservizi come le reti idriche, fognarie, di energia elettrica, gas e telecomunicazioni e le nuove pavimentazioni di piazze, vie e vicoli.

Infine con la gestione dei fondi della legge di rifinanziamento 242 del 1997 ( Sindaco Nulli Pero), mediante contratti di appalto delegati anche  al comune, è stato possibile realizzare anche una fondamentale opera di mobilità alternativa priva di  barriere architettoniche, diversamente dalle scale mobili (tra l’altro tecnicamente sconsigliate su versanti suscettibili pur sempre di piccoli movimenti), e vale a dire l’ascensore inclinato del grande parcheggio di Porta Orvietana, entrambi tra l’altro agevolmente raddoppiabili in futuro, inaugurato nell’aprile 2000 (Sindaco Marini I). La struttura ha completato la precedente variante stradale Anas di Montesanto, volta a spostare  il capolinea dei grandi autobus extraurbani appunto a Porta Orvietana ed ha rappresentato e rappresenta tuttora la vera, unica e sufficiente soluzione di accessibilità sostenibile, dal punto di vista non solo ambientale ma anche economico-gestionale, al centro storico della nostra città.

Gli interventi di consolidamento e restauro delle strutture  di interesse monumentale e archeologico vennero invece dal Ministero affidati in concessione di servizi con  contratto del luglio 1989 ( Sindaco Buconi I) alla società Bonifica S.p.A. ( IRITECNA- GRUPPO IRI), che si avvalse di imprese appaltatrici per le opere monumentali e di altre imprese di restauro per le opere d’arte.

Per quanto riguarda Todi, gli interventi realizzati hanno interessato i seguenti edifici destinandone alcuni a contenitori di importanti istituzioni culturali:

il palazzo Landi Corradi, detto anche del Vignola per l’attribuzione all’arch. Jacopo Barozzi da Vignola (MO) del portale monumentale e del cortile interno. L’edificio, in passato sede del Seminario vescovile, dal 1969 era stato utilizzato anche come sede della Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato di Todi fino al tragico rogo del 1982 ed è stato  riaperto al pubblico nell’anno 1993 (Sindaco Buconi II) dopo i lavori di recupero e adeguamento, nonché dopo l’avvenuta riapertura, nel 1992 (stesso Sindaco ), del Teatro comunale, restaurato ed adeguato invece con fondi comunali. Il palazzo è stato poi utilizzato, attraverso le varie gestioni Gevi di Spada, Pirrottina e Ass. Marte onlus dei Prof. Tofanetti e Retti, di nuovo come sede della Rassegna Antiquaria d’Italia  fino al 2010, ed anche  per altre importanti mostre (es. Mostra Mercato Nazionale dell’Artigianato iniziata se non andiamo errati nel 1978), esposizioni, convegni ed eventi culturali;

La Cattedrale, le chiese di San Fortunato, della Consolazione, di San Francesco in Borgo, dei SS. Filippo e Giacomo, di Santa Prassede, della Santissima Trinità;

–  i Palazzi Comunali ed, in particolare, il rinnovato Museo civico con 5 Sezioni (museo della città, archeologica, numismatica, tessuti, ceramica)  e la Pinacoteca, posto al secondo piano dei due Palazzi del Capitano  e del Popolo e riaperto al pubblico  nel marzo 1997 (Sindaco Nulli Pero), una volta recuperato ed adeguato dopo la chiusura della vecchia struttura avvenuta  nel 1976;

il  Palazzo dei Priori;
– le Mura urbiche
;

il convento  di San Fortunato al piano terra, ex magazzino comunale-rimessa auto e al piano primo, ex scuole elementari e medie, oggi sede dell’Archivio storico comunale, dotato di circa 3 Km di scaffalature nonché della Biblioteca comunale, riaperti al pubblico rispettivamente nel marzo 1998 ( Sindaco Nulli Pero) e nel maggio 2000 (Sindaco Marini I); – il monastero delle Lucrezie e l’annessa chiesa di S. Giovanni Battista con la pregevole abside affrescata, sede del Museo lapidario nell’ex chiesa e nei due locali adiacenti dal 2009 (Sindaco Ruggiano I) e del teatro Nido dell’Aquila.

La Regione Umbria e i comuni di Orvieto e Todi hanno anche istituito l’Osservatorio per il monitoraggio e la manutenzione permanente della Rupe e del Colle che funziona con due nuclei operativi a livello comunale e con la supervisone regionale, al fine di assicurare, proprio con la manutenzione, il funzionamento delle opere di consolidamento e riduzione del rischio idrogeologico  ed un costante monitoraggio strumentale sulle aree ed opere realizzate per controllare nel tempo l’efficacia delle stesse e il tutto per non vanificare gli imponenti interventi realizzati e ridurre l’entità degli interventi futuri.

Nel 1999 tra gli stessi Enti è stata anche costituita l’Associazione culturale e scientifica Alta Scuola (Scuola di Alta Specializzazione e Centro Studi per la Manutenzione e Conservazione dei Centri storici in Territori instabili) con sede legale in Perugia Palazzo Donini e sede operativa in Orvieto presso l’ex chiesa Madonna del Velo.

Nel marzo 2014 è stata anche firmata un’apposita convenzione tra  La Regione , i due Comuni e l’Alta Scuola sul dissesto idrogeologico per il monitoraggio degli interventi eseguiti per il consolidamento degli abitati di Orvieto e Todi.

Le grandi opere di consolidamento del Colle e gli importanti interventi di recupero dei beni monumentali e culturali realizzati con i fondi della legge speciale hanno costituito anche uno stimolo per iniziative di recupero di immobili privati con un effetto di generale abbellimento del centro cittadino ed hanno creato le basi strutturali e gli attrattori per lo sviluppo del turismo di qualità e dell’economia turistica del centro storico di Todi, aiutando la città anche a risollevarsi e a “rinascere”  dopo l’immane tragedia del 1982.

Todi, 14 agosto 2018

Dr. Alfonso Gentili – ex Segretario Generale del Comune di Todi (1989-2000)

 

IL FESTIVAL FEDERICO CESI PROSEGUE TRA MUSICA SINFONICA, BAROCCO E JAZZ

 

Un importante evento segnerà la tappa del Festival Federico Cesi Musica Urbis a Foligno, domenica 19 agosto all’Auditorium san Domenico alle 21.30. Si tratta di una serata dedicata al grande repertorio sinfonico con Paolo Conticini, protagonista della serie televisiva ‘Provaci ancora Prof!’ in onda su Rai1, che sarà la voce recitante nell’esecuzione dell’opera ‘Pierino e il Lupo’ di Prokofiev e di altre storie fantastiche di Rossini e Grieg. Con lui sul palco ci sarà l’Orchestra Internazionale di Roma diretta dal maestro Antonio Pantaneschi.

Si prosegue lunedì 20 agosto alle 21.30 al teatro Clitunno di Trevi con la sezione dedicata alla musica barocca in cui l’evento più importante sarà il concerto ‘The pure voice of Emma Kirkby’ che vedrà il soprano di fama internazionale duettare con il CivicAntiqua Ensemble: Annalisa Pellegrini, soprano, Giannantonio Ippolito, traversiere, Adriano Ancarani, violoncello barocco ed Elisabetta Ferri, clavicembalo. Il programma è ispirato allo stile italiano nel barocco che affascinò i musicisti più importanti dell’epoca ed ebbe una diffusione europea grazie ad autori come Vivaldi, Platti, Boni, Hendel e lo stesso Bach che in alcune composizioni si ispirava a brani di Vivaldi. Si continua poi con la musica antica di carattere squisitamente profano con il concerto del 28 agosto, sempre a Trevi, in cui protagonisti saranno Rosario Cicero, chitarra barocca, e Mario D’Agosto, liuto e tiorba.  La serie dedicata al barocco si aprirà già venerdì 17 agosto a Spello con ‘Chimere Musicali’ recital clavicembalistico di Elisabetta Ferri, per poi proseguire sabato 18 agosto a Trevi con ‘Barocco ma non troppo: elaborazioni moderne da Vivaldi, Bach e Tartini’ per violino e pianoforte con Corrado Stocchi ed Elisa Viscarelli.

Dal barocco al jazz nell’evento ‘Jazz & Rag-time’ di mercoledì 22 agosto alle 21.30 al Chiostro di san Francesco sempre a Trevi, che vedrà al pianoforte Alessandro Bonanno su musiche di Gottschalk, Joplin e Gershwin.

Si apre poi il consueto spazio dedicato alla settimana chitarristica con una serie di eventi programmati tra il 24 e il 29 agosto in diverse location di Trevi e Spello in ricordo di Maurizio Norrito e il concerto, domenica 26 agosto, del famoso chitarrista spagnoli Marco Socias. A Villa Fabri sarà anche allestita la mostra internazionale di liuteria, in programma nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 agosto.

Tra i meriti di questo festival, non ci sono solo una proposta artistica e didattica di grande livello, ma anche quello raggiungere alcune location suggestive dei borghi umbri attraverso la musica come per esempio il Chiostro di san Francesco nel Complesso museale di san Francesco, recentemente restaurato e riaperto al pubblico, in orario serale proprio per gli eventi della manifestazione, o anche la Chiesa di Sant’Andrea a Spello che ospita un famoso affresco del Pinturicchio.

Tra le novità questa edizione, la collaborazione con il Sistema museo di Trevi e Montefalco e con quello di Spello che consente l’ingresso ridotto ai concerti del festival per coloro che esibiranno il biglietto della visita alla mostra ‘I capolavori del Trecento’ o alla Villa dei mosaici.

Per il programma completo: www.festivalfedericocesi.com.

“SULLE PRESENZE DEI TURISTI E IL RILANCIO DEL CENTRO STORICO, SOLO FAKE NEWS E ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA!”

 

La Giunta Ruggiano non ha nessuna strategia ne visione futura per consolidare ed aumentare le presenze in città di turisti o per rilanciare il Centro Storico. In un anno non è stata messa in campo nessuna nuova manifestazione di largo respiro che possa valorizzare il nostro territorio ed attrarre visitatori, anzi, alcune importanti iniziative sono state addirittura chiuse, per poi vederle usate con le stesse formule in altre città dell’Umbria!.. Quello che non è mancato sono stati i contributi pubblici per manifestazioni di svago o passatempo. Ovviamente è importante anche questo aspetto più “giocoso”, ci mancherebbe, ma un’Amministrazione di una città di Cultura e Arte come Todi, non si può e NON SI DEVE concentrare solo su questo. Se poi mettiamo in fila gli eventi che non hanno avuto alcun beneficio per la città, anzi in alcuni casi si sono dimostrati dequalificanti… la lista comincia ad essere imbarazzante.

Rilanciare il centro storico aumentando la TARI alle attività commerciali, consentendo la costruzione di un nuovo centro commerciale e chiudendo Piazza del Popolo, non sembrano essere azioni tese a questo obbiettivo!!!!.. Oltretutto, se poi in campagna elettorale si è detto l’esatto contrario…

La maldestra operazione mediatica di far sembrare che le presenze in città siano aumentate, anzi che siano addirittura impennateè patetica! È una fake news! I dati delle presenze del primo semestre 2018 non vanno confrontati con quelli del 2016 o del 2017, gli anni in cui gli effetti del terremoto sono stati veramente pesanti, ma con quelli del 2015, 2014… Facendo questo e confrontando i dati delle presenze turistiche con altri comuni umbri paragonabili a Todi per grandezza, abitanti e storia, si vedrà che la nostra città, in questo momento, è quella più indietro e che faticosamente arranca nel riportare le presenze ai numeri raggiunti a prima del terremoto 2016.

Per rendersi conto della realtà basta parlare con gli stessi commercianti, i quali tutti i giorni devono lottare non poco, per continuare ad alzare le serrande e di certo non si fanno abbindolare dalle armi di “distrazione” di massa messe in campo da Ruggiano&Co, con il sostegno dei vari supporters. Su questa situazione ci si aspetterebbe una decisa presa di posizione o proposte concrete di azione da chi dovrebbe rappresentare le categorie in questione… commercianti, albergatori, titolari di strutture ricettive, artigiani… perchè questo non avviene?! Forse una parte della risposta sta nel fatto che lingiusta Tassa di Soggiorno viene giustificata dallAmministrazione con la riconversione della metà degli introiti della stessa, con il rimborso della TARI alle sole struttura alberghiere??!

A buon intenditor poche parole

Manuel Valentini-Capogruppo Pd

“Rimaniamo sbigottiti di fronte alle dichiarazioni dell’assessore Claudio Ranchicchio”,comunicato stampa Todi Civica

 

Rimaniamo sbigottiti di fronte alle dichiarazioni dell’assessore Claudio Ranchicchio, il quale in un comunicato stampa, dichiara trionfalmente di aver abbassato la Tari a 30 alberghi portando il costo medio da 10/15 mila euro a 3/4 mila euro. Rimaniamo sbigottiti perché questa scelta amministrativa è considerata da Ranchicchio uno  degli impegni posti in essere dalla giunta ( in realtà l’unico!) per il rilancio economico della città e perché, con questa misura, si pensa di rispondere alla crisi del commercio che vede, purtroppo, altre tre attività del centro chiudere nei prossimi giorni. Restiamo sbigottiti perché le strutture ricettive del Comune sono circa il triplo di quelle premiate, quindi, due su tre non hanno beneficiato di alcuno sgravio fiscale. Si aggiunga, inoltre,  che questa scelta fa il paio con il pesante aumento della Tari, che ha investito commercianti, artigiani e piccoli imprenditori. Con aumenti anche del 40%. La crisi del centro storico e delle attività commerciali prosegue nonostante l’amministrazione abbia investito in questo primo anno centinaia di migliaia di euro per iniziative ed eventi che, come evidente, hanno avuto più il carattere dell’intrattenimento locale che quello di attrattori per il turismo. Riconfermando, tra l’altro, manifestazioni che le forze di maggioranza si erano impegnate a chiudere, come il Todi Festival.
Rimaniamo convinti che questa non sia la strada giusta da percorrere, che non ci sia stato sin qui un impegno concreto e mirato alla crescita e allo sviluppo economico della città e che vada cambiata profondamente strategia.
Todi Civica

Edizione 2018 della Festa della Consolazione

 

L’edizione 2018 della tradizionale Festa della Consolazione dell’8 settembre a Todi, si prospetta ricca e interessante, non solo per la concomitante ricorrenza dei 510 dall’avvio della bramantesca fabbrica, ma anche grazie alla sensibilità ed alla collaborazione di cittadini, enti, associazioni, artisti e musicisti, oltre che dell’importante patrocinio e della collaborazione della Regione Umbria e del Comune di Todi.

Tra le novità di maggior rilievo di questo anno, vi è la terza edizione del “Festival di Musica Sacra di Todi“, realizzato in collaborazione e con il patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Conservatorio vaticano e prestigioso centro di studio e diffusione della Musica Sacra nel mondo. La Direzione artistica del Concerto è affidata al Maestro Mons. Vincenzo De Gregorio Direttore del PIMS e dal Maestro Prof. Emiliano Leonardi (Associazione “Suoni dal Legno”) già attivo a Todi per le precedenti edizioni del Festival di Musica

Sacra, alcune edizioni del Todi Festival e per i recenti concerti estivi dal 25 luglio al 15 agosto organizzati da “Suoni dal Legno”.

La festa si articolerà nella settimana dal 5 al 9 settembre 2018, con appuntamenti in grado di prolungare, nel piacevole clima settembrino, la vita culturale, sociale e turistica della città.

Il concerto inaugurale si terrà giovedì 6 settembre alle 21 nel suggestivo scenario del Tempio della Consolazione e vedrà protagonista, con musiche di Musiche di Liszt e Schumann, dall’Accademia Nazionale “Pëtr Il’ič Čajkovskij” di Kiev la giovane seppur affermata pianista internazionale Ielyzaveta Pluzhko
Il 7 settembre alle ore 19.15 sarà la volta dell’affermatissimo Duo “LL” di chitarra formato da Emiliano Leonardi e Sandro Lazzeri che si sibiranno con musiche di Palestrina, Bach, Mozart e Bhrams.
Concluderà la rassegna la Corale “Edi Toni” di Narni, diretta dal Maestro Paolo De Santis con Musiche di Palestrina, Monteverdi e Pedini. Si esibirà all’Organo il Maestro Angelo Bruzzese già ospite nelle precedenti pre-edizioni del Festival di Musica Sacra.

Il giorno 7 settembre in collaborazione con la ditta “Caffè della Consolazione di Brunella Brunelli” si terrà (presso la terrazza panoramica all’ombra del Tempio della Consolazione) il concerto del trio d’Autore “Rino Gaetano Band”, direttamente da Civitavecchia.
Il giorno 8 settembre 2018 sono previste attività di animazione in favore dei più giovani. Il Programma “Aspettando i Fuochi” è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Cittadini Protagonisti Onlus” e la ditta “Caffè della Consolazione di Brunella Brunelli”.
Dalle ore 16 sul prato della Consolazione il gruppo di animazione “Be Happy Show” curerà l’animazione per bambini con giochi di gruppo, bolle di sapone giganti e truccabimbi.
Dalle ore 19 alle ore 20 Riccardo catria si esibirà presso la terrazza del Caffè della Consolazione nell’atteso programma “Riccardo Catria Live”. Dalle ore 22,30 alle ore 2,00 sarà la volta del “DJ SET by Insomnia Events”: i migliori DJ umbri che si alterneranno alla Consolle per una serata, restando in tema di fuochi, “scintillante”.

Riconfermati, visto il grande successo delle scorse edizioni, il concorso fotografico “Polvere di stelle sul Tempio della Consolazione”, ormai giunto alla sesta edizione e la quarta edizione del concorso per poesia “Todi, La Città che amo” il cui regolamento sarà noto subito dopo l’avvio dell’anno scolastico al fine di sensibilizzare le tematiche dell’arte presso i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado.
Particolarmente interessante anche il programma religioso, con una processione che dalla Chiesa del Crocifisso proseguirà fino al Tempio della Consolazione nella serata del 7 (ore 21), oltre, naturalmente, alla solenne concelebrazione, presieduta da S.E. Mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto–Todi, prevista come di consueto per l’8 settembre alle ore 18. S.E. Mons. Benedetto Tuzia Vescovo di Orvieto–Todi nell’ambito della suddetta messa solenne affiderà alla “Madonna del Campione” la sua prossima Visita Pastorale alle Parrocchie della Diocesi.

Il giorno 8 settembre, come da tradizione decennale, non mancherà la tradizionale e ricca pesca di beneficenza organizzata dall’attivissimo Gruppo Volontario Vincenziano di Todi.
A chiusura della giornata dell’8 settembre, nel rispetto di una tradizione ultrasecolare, il grandioso spettacolo pirotecnico realizzato dall’apprezzatissima ditta Luminar di Stefano Marianeschi.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Il programma, articolato su più giorni, realizzato grazie alla collaborazione di tante realtà cittadine e non, renderà ancora più interessante la permanenza a Todi di turisti e pellegrini, e contribuirà ad accogliere al meglio i cari tuderti lontani che ogni anno tornano nella “Città che amano” per la Festa della Consolazione.

Sulla sicurezza il PD attacca: IL SINDACO RUGGIANO E IL VICESINDACO RUSPOLINI SULLA VIDEOSORVEGLIANZA NON DICONO LA VERITA’!!!

Un duro attacco del capogruppo Manuel Valentini rivendica alla passata giunta PD il merito del  progetto

Per dovere di cronaca va detto che IL PROGETTO di VIDEOSORVEGLIANZA per la CITTA’ di TODI è Nato ed è stato Sviluppato dall’AMMINISTRAZIONE di CENTROSINISTRA! In questo anno Ruggiano e il Vicesindaco più volte sono stati sollecitati, dall’Opposizione e da numerosi cittadini informati della cosa, su come mai si andasse così a rilento riguardo una questione così importante e così richiesta dalla comunità. Considerando anche il fatto che, praticamente, era tutto pronto!

Il Vicesindaco, volto chiave della Giunta in merito a questa vicenda, si è sempre giustificato dicendo che questo incomprensibile ritardo era dovuto al fatto che il Prefetto non era per nulla informato del Progetto Videosorveglianza per Todi… Ma questa cosa è assolutamente FALSA!!! Il Prefetto era informato già dal 12 dicembre 2016, non in maniera superficiale, ma con dovizia di particolari. Era stato informato su quali sarebbero stati gli strumenti utilizzati (schede tecniche), i punti sensibili di tutto il territorio comunale dove sarebbero state installate le videocamere, e come e dove si sarebbe allestita la centrale operativa; senza considerare che il Progetto è stato sviluppato a seguito di numerose riunioni e sopralluoghi fatti con le Forze dell’Ordine. Oltre questo, la questione fu oggetto di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, nel febbraio 2017!

I Cittadini di Todi possono fidarsi di questi amministratori?!?! Mi piace ricordare il fatto che tutto quello che viene fatto di buono, da un anno a questa parte a Todi, è figlio della Giunta di Centrosinistra! Continue reading

“IL SINDACO RUGGIANO E IL VICESINDACO RUSPOLINI SULLA VIDEOSORVEGLIANZA NON DICONO LA VERITA’”, comunicato stampa di Manuel Valentini

 

Per dovere di cronaca va detto che IL PROGETTO di VIDEOSORVEGLIANZA per la CITTA’ di TODI è Nato ed è stato Sviluppato dall’AMMINISTRAZIONE di CENTROSINISTRA! In questo anno Ruggiano e il Vicesindaco più volte sono stati sollecitati, dall’Opposizione e da numerosi cittadini informati della cosa, su come mai si andasse così a rilento riguardo una questione così importante e così richiesta dalla comunità. Considerando anche il fatto che, praticamente, era tutto pronto!

Il Vicesindaco, volto chiave della Giunta in merito a questa vicenda, si è sempre giustificato dicendo che questo incomprensibile ritardo era dovuto al fatto che il Prefetto non era per nulla informato del Progetto Videosorveglianza per Todi… Ma questa cosa è assolutamente FALSA!!! Il Prefetto era informato già dal 12 dicembre 2016, non in maniera superficiale, ma con dovizia di particolari. Era stato informato su quali sarebbero stati gli strumenti utilizzati (schede tecniche), i punti sensibili di tutto il territorio comunale dove sarebbero state installate le videocamere, e come e dove si sarebbe allestita la centrale operativa; senza considerare che il Progetto è stato sviluppato a seguito di numerose riunioni e sopralluoghi fatti con le Forze dell’Ordine. Oltre questo, la questione fu oggetto di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, nel febbraio 2017!

I Cittadini di Todi possono fidarsi di questi amministratori?!?! Mi piace ricordare il fatto che tutto quello che viene fatto di buono, da un anno a questa parte a Todi, è figlio della Giunta di Centrosinistra!

A chi governa Todi in questo momento si devono solo nuove tasse (vedi la Tassa di Soggiorno e l’Aumento della TARI per le Attività Commerciali), provvedimenti che tutelano ed aiutano solo pochi, sperpero di soldi pubblici per eventi che non portano nulla alla città, una variante al piano regolatore per un nuovo Centro Commerciale approvata a colpi di maggioranza e troppe prese di posizione ideologiche e retrograde che non hanno fatto altro che dequalificare Todi agli occhi del mondo. Esagerato? Non credo… basta ricordare la triste vicenda del, prima concesso e poi ritirato, Patrocinio del Comune per il 25 Aprile 2018! Solo per parlare di questa ultima vicenda, migliaia sono stati i tweet, i post, le dichiarazioni da parte di cittadini italiani e di altre nazioni che dicevano che mai più avrebbero messo piede a Todi!

Il Sindaco Ruggiano e ancor più il Vicesindaco Ruspolini hanno lavorato al progetto “Todi Sicura”?!?!

SI!!! Hanno lavorato a Mistificare la Realtà ed a Rallentare Ingiustificatamente la Realizzazione del Progetto!!!

Manuel Valentini-Capogruppo Pd

MUSICA: “LA REGIONE RACCOLGA L’APPELLO DEL MAESTRO MUTI. SÌ A UN’ORCHESTRA REGIONALE STABILE ANCHE IN UMBRIA” – CARBONARI E LIBERATI (M5S) ANNUNCIANO MOZIONE

 

“Al concerto tenutosi sabato a Norcia, il
maestro Muti ha pronunciato un breve discorso in cui ha sottolineato la
difficoltà di tanti musicisti di talento nel lavorare nel nostro Paese,
culla di tutte le arti. La crisi dei teatri è tangibile in tutta Italia e ha
una origine anche nella differente sensibilità e gusti del pubblico rispetto
al passato, ma in Umbria questo fenomeno è particolarmente marcato, con la
quasi scomparsa di orchestre e teatri”. Lo evidenziano i consiglieri
regionali Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati (M5S), aggiungendo che
“una soluzione potrebbe essere la creazione di enti stabili, sul modello
dell’Orchestra regionale della Toscana, sottoposti a rigidi codici etici e
statuti, in modo che venga garantita una selezione meritocratica dei talenti
e una gestione trasparente dell’ente. Inoltre un sostegno finanziario
stabile nel tempo consentirebbe una programmazione coerente delle iniziative
artistiche, prevenendo favoritismi e clientele pre-elettorali”.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle annunciano infine che depositeranno
“in questi giorni una mozione affinché si istituiscano una Orchestra
regionale dell’Umbria e un Fondo stabile regionale per la cultura.
Quest’ultimo avrà il compito di finanziare progetti con criteri
trasparenti e previa selezione da parte di commissioni di esperti esterni
alla Regione ed estranei alla politica”.

Sottoscritto il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.

 

Il Sindaco di Todi Avv. Antonino RUGGIANO in data 20,06,2018 ha sottoscritto con il Prefetto di Perugia il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.
Successivamente, il Comune di Todi ha partecipato al bando del Ministero degli Interni per il finanziamento del progetto di sicurezza urbana e per l’installazione di sistemi di videosorveglianza con il progetto “Todi Sicura” che è risultato tra i pochi conformi ed approvati dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il progetto “Todi Sicura” è stato seguito dal Vicesindaco Adriano RUSPOLINI e nasce quale azione delle linee programmatiche di governo della città di Todi, inserite nel Documento Unico di Programmazione 2018-2020.
Mai come oggi , la richiesta di sicurezza da parte di cittadini risulta sempre più pressante ; ecco perché è necessario che anche il Comune, come istituzione, in sinergia con le Forze di Polizia, si renda attore protagonista in questa sfida così importante.
Allo scopo di contrastare quanto più efficacemente possibile questo fenomeno, è d’obbligo ricorrere a quanto di meglio la tecnologia moderna ci mette a disposizione.
Un avanzato sistema di “tracciamento targhe” integrato ad un “sistema di videosorveglianza di scopo”, installato in prossimità delle uscite/ingressi della E45 e nei punti sensibili dell’intero territorio comunale incluse le Frazioni e le aree produttive, rappresentano non solo un mezzo di individuazione e localizzazione di eventuali malintenzionati, ma anche un forte deterrente a delinquere.
Ad oggi, sul territorio Comunale non è presente alcun tipo di videosorveglianza.
Il progetto, mira a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini ed a contrastare ogni forma di illegalità , favorendo così l’ottimizzazione dell’impiego delle Forze di Polizia allo scopo di far fronte ad esigenze straordinarie del territorio, in azioni volte sia alla prevenzione che al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, nonché alla promozione del rispetto del decoro urbano.
Il progetto è stato costruito grazie al lavoro altamente professionale di alcune realtà presenti nel Comune di Todi ed il coinvolgimento dei Comandanti della locale Compagnia Carabinieri e della Comandante della Stazione Carabinieri , con i quali sono state condivise le valutazioni tecnico-operative, individuando peraltro i punti sensibili del territorio.
Il progetto, decisamente ambizioso in termini di costi ed innovazione, rappresenta un importantissimo investimento per un importo superiore ai 600.000,00 EURO di cui 150,000,00 a carico dell’Amministrazione Comunale nei prossimi cinque anni.

Dining 1000, Loop eventi e 5 stelle: prosegue la polemica.

In riferimento alle polemiche seguite al nostro comunicato pubblicato su La Voce di Todi circa il contributo del Comune alla manifestazione Dining 1000 cena in bianco prevista per il 24 agosto pv, vi invitiamo a leggere quanto disposto dalla Giunta Comunale nella deliberazione che pubblichiamo, sottolineando che il Movimento Tuderti 5 Stelle esprime la sua posizione con attinenza a quanto risulta dai documenti ufficiali e consultabili da ogni cittadino anche on line.

Inoltre continua a manifestare apprezzamento per coloro che si impegnano per Todi senza scopo alcuno di lucro.