Apr 21

Slow Food Media Valle del Tevere a congresso. Confermata Loredana Angelantoni fiduciaria della Condotta

 

Il 18 aprile 2018, alla presenza del presidente di Slow Food Umbria Sergio Consigli, si è tenuta, presso il ristorante Pane e Vino di Todi, il congresso della condotta Slow Food Media Valle del Tevere per il rinnovo delle cariche sociali.

Durante il dibattito il Comitato di Condotta uscente ha presentato una relazione sulle attività svolte negli ultimi quattro anni, a cominciare dalla partecipazione a manifestazioni enogastronomiche per la valorizzazione delle produzioni tipiche locali fino all’avvio delle procedure per ottenere il riconoscimento di presidio Slow Food per la Nociata di Massa Martana. Sergio Consigli ha successivamente illustrato le linee emerse dal congresso internazionale svoltosi a Chengdu in Cina terminato, oltre che con l’approvazione delle mozioni congressuali, con l’approvazione della Dichiarazione di Chengdu, che sintetizza le principali sfide dei prossimi anni: accesso garantito per tutti al cibo buono, pulito, giusto e sano; accesso alla conoscenza come un diritto comune e stessa dignità per saperi tradizionali e accademici; il rifiuto di qualunque esclusione di carattere politico, economico e sociale; salvaguardia dell’ambiente; la necessità di ribadire che la diversità è la più grande ricchezza di cui disponiamo come esseri umani e come collettività; la volontà di affrontare a tutti i livelli l’iniqua spartizione delle ricchezze e delle opportunità.

Il congresso ha poi proceduto ad eleggere all’unanimità il nuovo Comitato di Condotta nelle persone di:

  1. Loredana Angelantoni
  2. Fabio Canneori
  3. Piero Scotti
  4. Carlo Rossi
  5. Andrea Caprini
  6. Mario Tiberi
  7. Claudia Ramaglioni
  8. Ferruccio Grillo

Lo stesso Comitato ha poi confermato Loredana Angelantoni alla carica di Fiduciaria della Condotta.

 

Apr 20

PRIMA EDIZIONE STREET FOOD FESTIVAL TODI

 

A Todi è partito il conto alla rovescia per la 1° edizione dello ‘Street Food Festival’, appuntamento imperdibile, che dal 28 aprile al 1 maggio animerà la città con musica, divertimento e cibo di ottima qualità.

L’Associazione Culturale Gente di Strada – da anni attiva nella promozione di eventi basati  sulla cultura del buon cibo e dell’intrattenimento  – è già all’opera per la realizzazione di un grande evento, che godrà anche del patrocinio del Comune. Si tratta di una prima assoluta per la città di Todi, che è già pronta a trasformarsi nella capitale del cibo di strada. «Dopo aver collaudato questo format in tante altre città italiane, è arrivato il momento di sbracare in Umbria – commenta Benito Mistichelli, presidente dell’associazione – una regione meravigliosa e dal ricchissimo patrimonio culturale ed enogastronomico. Abbiamo appena concluso la nostra rassegna a Porto San Giorgio, nelle Marche, dove si è registrata un’affluenza record con migliaia di persone provenienti da tutta la regione. Speriamo di riuscire a fare altrettanto anche nella splendida Todi».

Un evento straordinario – gli fa eco l’Amministrazione Comunale – che arricchisce ulteriormente l’offerta tuderte rivolta a turisti italiani e stranieri che prendono d’assalto la nostra città , oltre ad essere anche una buona opportunità per ribadire il ruolo centrale di Todi come città invitante da visitare e facilmente raggiungibile da tutta l’Umbria

Tante sorprese per questa prima edizione, un viaggio attraverso i sapori che vedrà un grande assortimento di truck e stand delle migliori cucine nazionali e internazionali invadere viale Abdon Menecali per regalare al pubblico momenti indimenticabili e tanto buon cibo.  Olive all’Ascolana Dop, arrosticini, hamburger di scottona, gnocco fritto, carne argentina, piatti venezuelani e molto altro ancora, il tutto accompagnato da birre d’eccezione e vino di qualità. Una festa per le papille gustative, e non solo.

A fare da cornice al festival dei sapori ci saranno anche la musica e gli spettacoli degli artisti di strada, e non mancherà la ciliegina sulla torta. Per il 1 maggio è infatti prevista la ‘Holi Colour’, una festa divenuta famosa ormai in tutto il mondo, durante la quale i partecipanti potranno lanciare in aria polvere colorata a ritmo di danza. L’iniziativa, che trae origine dalla tradizione indiana, apre la primavera simboleggiando la vittoria del bene sul male. Un arcobaleno di colori volteggerà nell’aria per regalare a tutti i partecipanti un momento di liberazione e di allegria.

Anche ai più piccoli sarà dedicato ampio spazio grazie al Circoludobus, che il 29, il 30 aprile e il 1 maggio organizzeranno spettacoli, giochi, intrattenimento e tante attività per imparare giocando.

Quattro giorni all’insegna della qualità, dunque, e anche l’opportunità per lanciare la stagione turistica e aprire le porte all’estate. Prodotti tipici di livello, prezzi modici, allegria e spettacolo, queste le armi vincenti di “Street Food Festival”, manifestazione adatta a persone di tutte le età.

 

 

Apr 20

I dati turistici di marzo 2018 fanno sperare

 

 I dati turistici di Marzo 2018 denotano un incremento complessivo delle presenze sia riferito al mese di Marzo con una crescita del 43%, sia nel totale dell’anno 2018 sino al 31 Marzo con una aumento delle presenze turistiche del 21% . Sicuramente un trend positivo, che va implementato mantenendo un profilo di impegno costante per la promozione del territorio, e di grande prudenza dopo i cali dei primi mesi del 2017.
Siamo fiduciosi,precisa l’Assessore al Turismo Claudio Ranchicchio, che lavorando in maniera unitaria tra Amministrazione Comunale, operatori ed Associazioni si possa continuare a costruire un 2018 ricco di soddisfazioni, rivolgendo un occhio importante anche ai media nazionali ed internazionali che possono permetterci un affermazione di carattere globale.

Apr 19

AGRONOMI E FORESTALI UMBRI ILLUSTRANO AGLI STUDENTI LE OPPORTUNITÀ DI LAVORO

 

 Una giornata per incontrare gli studenti, descrivere le caratteristiche della professione e fare una panoramica dei possibili sbocchi lavorativi. È quanto ha proposto l’Agronomist e forester day, promosso giovedì 19 aprile dal Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf) e celebrato in tutte le città italiane in cui è presente il Dipartimento universitario di scienze agrarie, alimentari e ambientali, tra cui appunto Perugia. L’evento ha visto la partecipazione della Federazione dei dottori agronomi e forestali dell’Umbria e dell’Ordine provinciale di Perugia rappresentati dal presidente Francesco Martella, e dell’Ordine provinciale di Terni per cui è intervenuto il presidente Andrea Barbagallo. Presente inoltre Francesco Tei, direttore del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli Studi di Perugia. L’incontro ha visto in apertura un collegamento streaming con la sede nazionale di Roma a cui hanno partecipato tutti i 17 ordini provinciali coinvolti nell’evento per ascoltare gli interventi di diversi rappresentati di Conaf, la vicepresidente Rosanna Zari, il consigliere delegato dei rapporti con l’università Lina Pecora, il consigliere delegato alle nuove opportunità professionali Marcella Cipriani, oltre che Giuseppe Scarascia Mugnozza della Conferenza nazionale universitaria di Agraria.

Il presidente Martella ha sottolineato come, una volta terminato il percorso di studi, il laureato abbia molte occasioni per “spendere questa acquisizione di competenze e una delle possibilità è quella di iscriversi all’Ordine e fare l’attività libero professionale”. “Oggi – ha aggiunto Martella – abbiamo la testimonianza di 15 colleghi che si occupano di ambiti diversi perché la nostra professione, grazie anche al percorso di studi che ci portiamo alle spalle, ci consente di fare tantissime cose, è una professionalità molto versatile”. “La realtà umbra – ha proseguito Martella – è molto ‘vivace’, considerando che l’Ordine di Perugia è tra i maggiori cinque d’Italia e che Perugia non è però tra le cinque province più grandi. Le professionalità sono tantissime: abbiamo molti colleghi che si occupano dello sviluppo economico aziendale, altri della gestione di cantine e aziende vitivinicole, altri specializzati nella viticultura, altri che si occupano di tutto l’aspetto ambientale e dell’economia circolare, altri ancora di urbanistica. Abbiamo importanti colleghi anche a livello nazionale che operano nell’ambito delle competenze tipiche del dottore forestale. C’è chi si occupa soprattutto della parte estimativa, quindi della stima dei danni alle colture e dell’attività in tribunale. Altri in maniera specifica di ambiente, di questioni legate alle tecnologie agroalimentari, ambito in forte crescita in questi anni. La spendibilità è veramente vasta”.

“Quello che tengo a precisare – ha concluso il professore Tei – è che il rapporto tra il Dipartimento e l’Ordine viaggia in entrambi i sensi: da una parte siamo coloro i quali producono i futuri professionisti in questo settore, ma dall’altro abbiamo continui verifiche e feedback sul nostro operato e nell’aggiustamento delle nostre attività formative. Quindi per noi non solo è un rapporto preferenziale, ma assolutamente necessario anche per tutto quello che lega le nostre attività formative e di ricerca”.

Apr 19

“Mangiare in salute”: domenica 22 aprile, convegno Federcarni Confcommercio a Perugia

 

Qualità delle carni e loro contributo alla salute, in tutte le età della vita: presto un confronto a tutto campo, promosso e organizzato dai macellai di Federcarni Umbria Confcommercio: i professionisti dell’alimentazione, che ogni giorno svolgono anche un ruolo di consulenti all’acquisto consapevole dei prodotti che compaiono sulla tavola degli umbri. 

L’appuntamento è per domenica prossima 22 aprile, dalle ore 9.30 alle 13.00, con il convegno sul tema “Carne: mangiare in salute”, che si svolgerà a Perugia nei locali dell’Università dei Sapori, strada Montecorneo, 45, Montebello.

I lavori del convegno saranno introdotti dal presidente di Federcarni Umbria Lucio Tabarrini.

Seguiranno gli interventi dei professori Beniamino Cenci Goga e Mariano Pauselli, rispettivamente del dipartimento di Medicina veterinaria e del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, dei biologi nutrizionisti Domenico Agostino e Giorgia Cirifino.

“Da molto tempo – commenta il presidente Lucio Tabarrini – Federcarni Umbria si è posta l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla qualità delle nostre carni e sulle loro caratteristiche salutistiche, cercando al tempo stesso di valorizzare il ruolo del macellaio.

Lo abbiamo fatto, e lo stiamo facendo, attraverso convegni e seminari realizzati in tutta la regione, forti della convinzione che solo continuando a formarci e a formare i nostri addetti riusciremo a fornire ai nostri consumatori le giuste informazioni sui prodotti che abbiamo sui nostri banchi, indispensabili per una alimentazione corretta ed equilibrata”.

 

Apr 19

DE PROSPECTIVA PINGENDI. Nuovi scenari della pittura italiana

 

Inaugurazione: domenica 22 aprile, ore 11.00
Apertura al pubblico: dal 22 aprile al 1° luglio 2018

 TODI, Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo e Palazzo del Vignola

Dal 22 aprile al 1° luglio 2018 la ciittà di Todi sarà teatro di un grande evento espositivo, la mostra DE PROSPECTIVA PINGENDI. Nuovi scenari della pittura italiana, ospitata in due dei luoghi più prestigiosi del Comune: Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo, uno degli antichi palazzi medievali che affacciano sulla piazza principale della città e il Palazzo del Vignola, che deve il nome al sontuoso portale attribuito al Vignola (1507-73).

L’esposizione, patrocinata e prodotta dal Comune di Todi, e curata da Massimo Mattioli, prende idealmente spunto dall’opera di Piero della Francesca ispirata al De pictura di Leon Battista Alberti, che divide in tre ambiti l’approccio alla pittura: il “disegno”, cioè come dipingere le singole figure, la “commensurazio”, ovvero come disporle nello spazio, e il “coloro”, come colorarle.

Da queste premesse la mostra si propone di offrire un’ampia panoramica delle nuove modalità, o in via di sviluppo, della pittura italiana, attraverso le opere di quindici artisti italiani giovani o mid-career.

Negli ultimi decenni del secolo scorso”, puntualizza il curatore, “la pittura in Italia riusciva ancora a catalizzarsi attorno a gruppi o movimenti che avevano un forte sostegno critico e di mercato, dalla Transavanguardia all’Anacronismo, alla Scuola di San Lorenzo. In anni più recenti la pratica pittorica non ha perduto presa sul panorama nazionale, ma si è affidata a protagonisti che intraprendevano percorsi individuali, raggiungendo esiti in molti casi altissimi, ma non adeguatamente riconosciuti dal sistema dell’arte contemporanea”.  E fra questi Mattioli ha scelto alcuni degli artisti che dall’nizio del 2000 hanno proposto ricerche pittoriche personali, forti, identitarie, innovative, riuscendo ad affermarle in scenari di prestigio, quali biennali o mostre museali italiane e internazionali a fianco dei più giovani che fin dagli esordi si sono distinti per qualità, determinazione, originalità.

La mostra si pone come obiettivo quello di offrire ai visitatori uno sguardo a 360 gradi su queste nuove tendenze: “da chi si muove da un citazionismo che poi rivede con personali simbolismi, a

 chi approda a un nuovo surrealismo post-ideologico, da chi sfida un naturalismo privo di qualsiasi maniera a chi giunge ad una sintesi astratta compiutamente filosofica”, chiarisce il curatore.

Una cinquantina le opere esposte in un percorso che si snoda per oltre 3.000 mq nei due spazi: quelle di notevole dimensione nella Sala delle Pietre, situata al primo piano del Palazzo del Popolo, uno degli edifici medievali più antichi della città di Todi, che insieme al Palazzo del Capitano si affaccia sulla centrale piazza del Popolo. Una grande aula rettangolare di 300 mq destinata fin dal XIII secolo alle adunanze del Consiglio Generale o del Popolo, destinata intorno agli anni Venti del Novecento ad ospitare una collezione comunale di reperti lapidei che le diede appunto il nome di “Sala delle Pietre”: ed in seguito adibita a spazio espositivo

Il nucleo più consistente della mostra sarà esposto negli adiacenti grandi spazi del rinascimentale Palazzo del Vignola, adibito ad esposizioni che con questa mostra inaugurerà una nuova gestione direttamente seguita dal Comune di Todi.

Il palazzo fu per secoli sede del seminario di Todi, mentre dopo una ristrutturazione nel 1954 su destinato a contenitore culturale.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con un testo di Fabio De Chirico, un saggio del curatore e testi critici di Daniele Capra e Anita Pepe.

Nell’ambito della mostra, il Palazzo del Vignola ospiterà diverse iniziative ed eventi collaterali. La galleria al secondo piano che collega lo scalone alla Sala delle Capriate accoglierà – per la durata dell’esposizione, ma magari prossimamente in forma permanente – un omaggio al grande artista Piero Dorazio, il pittore astrattista di fama internazionale scomparso nel 2005 che aveva eletto Todi a sua residenza a città del cuore. E l’omaggio sarà duplice, visto che vi saranno esposte le foto di Dorazio realizzate dal celebre fotografo Aurelio Amendola, già esposte a Todi in occasione di una mostra nel 2010 ed in seguito da lui generosamente donate alla città

Una saletta posta fra pianoterra e primo piano sarà invece dedicata ad un omaggio a 4 grandi artisti internazionali, con le interviste video a loro dedicate da Auro e Celso Ceccobelli. In particolare saranno proiettati cinque video nei quali i due creativi omaggiano la romana Fondazione VOLUME!, spazio artistico che ha la caratteristica di essere modificabile per ogni site-specific realizzato dagli espositori. I due videoartisti, che lavorano a quattromani, hanno avuto un intenso e proficuo rapporto culturale, fin dal 2006, con la Fondazione, riuscendo a stabilire un contatto creativo con artisti internazionali, e hanno completato per loro undici  “doCument Arti”. In questa occasione verranno presentati video con gli artisti Jannis Kuonellis, Gianfranco Baruchello, Thomas Lange, Giovanni Albanese.

Un’altra sala posta fra primo e secondo piano accoglierà l’omaggio al giovane artista tuderte Michele Toppetti, scomparso prematuramente nel 2011 a soli 41 anni. La città dedicò un’ampia mostra al talentuoso artista nel 2012, con una ricca selezione di dipinti e sculture esposte alla Sala delle Pietre: una selezione di questi torneranno ora in mostra al palazzo del Vignola. Nel corse della mostra, in data ancora da stabilire, sarà poi proiettato nella Sala multimediale di palazzo “Il nulla spetta a tutti”, video realizzato ancora da Auro e Celso Ceccobelli con una lunga e commovente intervista a Toppetti.

 

 

Apr 18

Dal 19 al 22 aprile il “rally dell’umbria” alla scoperta del territorio regionale. Fabio Paparelli: evento originale e autentico per conoscere il meglio dell’Umbria

 

Dal 19 al 22 aprile 150 motociclisti saranno in Umbria per partecipare al settimo Rally dell’Umbria, organizzato dal Moto Club Umbria, evento non competitivo che toccherà i territori di 36 comuni alla scoperta di paesaggi e di luoghi meno conosciuti della regione. Partenza e arrivo da Perugia, con tappe venerdì 20 a Pietralunga, sabato 21 a Poggiodomo e domenica 22 in vetta al Montarale, la cima più elevata intorno al lago Trasimeno, con iniziative che coinvolgeranno cittadini e turisti. Il programma del Rally dell’Umbria, che si avvale tra gli altri del patrocinio della Regione Umbria, è stato illustrato stamattina a Palazzo Donini, alla presenza del vicepresidente della Regione Umbria con delega a Turismo e Sport Fabio Paparelli, dal presidente del Moto Club Umbria Filippo Ceccucci, dal presidente della Commissione turistica nazionale della Federazione motociclistica italiana Rocco Lopardo e dalla presidente del Comitato regionale Umbria della Federazione motociclistica italiana Mara Colligiani.

   “Il Rally dell’Umbria – ha detto Ceccucci – aprirà la stagione del calendario Turismo Adventouring della Federazione motociclistica italiana. Vuol essere un nuovo modo di vivere il turismo e far conoscere, come solo in moto si può fare, gli aspetti più affascinanti e nascosti della nostra regione. Sono un orgoglioso amante e studioso della mia terra – ha aggiunto – e ho trovato nel presidente della Federazione Giovanni Copioli grande attenzione. Abbiamo organizzato la manifestazione ricollegandoci alla tradizione dei motorally dell’Umbria e il premio – ha sottolineato – sarà l’Umbria stessa, per tutti i partecipanti, la possibilità che avranno di goderne ogni suo angolo”.

   “La Regione guarda al Rally dell’Umbria – ha rilevato il vicepresidente Paparelli – con particolare attenzione per la sua originalità e autenticità. Da tempo stiamo puntando su una promozione dell’Umbria che associa turismo e sport, che propone ai turisti emozioni uniche, un turismo esperienziale che coinvolge e fa vivere non una vacanza, ma la vacanza. È perciò con grande interesse che abbiamo accolto questa manifestazione”.

   “Dal punto di vista delle presenze turistiche, il 2018 – ha detto ancora – dopo un anno di assestamento quale è stato il 2017, deve essere quello della ripresa. Gli indicatori dei primi due mesi sono molto confortanti. Sono tre i prodotti su cui ci concentriamo: il paesaggio e le bellezze naturalistiche, gli eventi, i percorsi turistici quali i Cammini religiosi. Il Rally dell’Umbria ‘sposa’ tutti e tre questi prodotti e questa filosofia”.

 

Apr 17

Il quintetto di fiati dei Berliner Philarmoniker alla Chiesa di Ravaldino di Forlì,sabato 21 aprile alle 21. In programma Schubert e Mozart

 

Il penultimo appuntamento della Stagione Concertistica 2018 promossa dall’Amministrazione comunale di Forlì con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì avrà per protagonista il quintetto di fiati di una delle orchestre sinfoniche più prestigiose a livello internazionale, ovvero i Berliner Philarmoniker.

La Chiesa di Sant’Antonio Abate in Ravaldino ospiterà, infatti, alle 21 di sabato 21 aprile, l’ensemble composto da Andreas Witmann (oboe), Walter Seyfarth (clarinetto), Fergus Mc William (corno), Marion Reinhard (fagotto) e Michael Hasel (direttore), insieme all’Orchestra Bruno Maderna.

In programma l’ “Entr’acte Nr.3 in Si bemolle maggiore” e il “Balletto Nr.2 in Sol maggiore” da “ Rosamunde” D 797 e la Sinfonia n.5 in Si bemolle maggiore D 485 di Franz Schubert e  la “Sinfonia concertante K 297 in Mi bemolle maggiore” di Wolfgang A. Mozart.

L’ascolto del concerto sarà introdotto, come di consueto, da Ivan Bratti.

Apr 17

‘Un giorno insieme’: musica e beneficenza al Barabba di Todi

Sabato 14 aprile con la cena e concerto in compagnia degli Opera Nomade e dei Sunrise sono stati raccolti per l’Associazione ‘Io Posso’ più di 600 euro, oltre a magliette di alcuni pallavolisti della Sir che saranno messe all’asta: tutto per sostenere i costi di un accesso attrezzato

al mare per persone affette da SLA, patologie neuromotorie e altre disabilità motorie.

Bellissima serata di musica e beneficenza quella che si è svolta sabato 14 aprile al Barabba di Todi che ha visto uniti in un lungo concerto la Tribute band ufficiale dei Nomadi, Opera Nomade, ed i Sunrise. Obiettivo, quello di dare un contributo all’Associazione ‘Io Posso’ che ha presentato il suo progetto ‘La Terrazza – Tutti al mare!’: un accesso attrezzato al mare per persone affette da SLA, patologie neuromotorie e altre disabilità motorie.

Ottimo il bilancio dell’evento che, magistralmente presentato da Alessandro Cavalieri, ha potuto raccogliere più di 600 euro in donazioni oltre a 3 magliette autografate da alcuni campioni della Sir come Ivan Zaytsev, Aleksandar Atanasijevic e Luciano de Cecco, donate da Area Clima di Assisi, che ‘Io Posso’ metterà all’asta a fine stagione pallavolistica.

Ad inizio serata è stato proiettato anche questo video:

www.facebook.com/iopossoltreSLA/videos/804340663060213/

Apr 16

AL VINITALY 2018 ENGINEERING PORTA IL DIGITALE CHE AUMENTA I SENSI

 

Il vino è presente nella vita dei nostri popoli da millenni e il suo legame con l’uomo tocca molti
aspetti: dalla tecnica della coltura delle viti, alla lavorazione delle uve fino al vero e proprio rito
della degustazione. Mondi e prodotti molto fisici, che richiedono un contatto diretto per
intervenire con un tocco, per assaporare con i sensi. Eppure, è proprio l’evoluzione digitale che
oggi permette di arricchire questo mondo amplificando l’esperienza dei sensi.
Al Vinitaly 2018 – presso lo stand della Regione Umbria – Engineering, società leader nella
trasformazione digitale, presenta in anteprima l’app Virtual Taste, sviluppata con il preciso
obiettivo di accompagnare ogni singola bottiglia con tutta la storia che la rende ciò che è,
aumentando e arricchendo l’esperienza della degustazione sensoriale.
Partendo dal valore che la conoscenza dei vigneti, delle cantine e dei rituali che accompagnano la
produzione offre nell’apprezzamento di questo particolarissimo prodotto, l’app Virtual Taste di
Engineering punta ad accompagnare il consumatore in questo percorso. L’app è accessibile
tramite un visore 3D – nello specifico Samsung Gear VR – che permette di visualizzare video
immersivi a 360° per esplorare i territori e le cantine di provenienza del vino. Indossando gli smart
glasses, è possibile selezionare i diversi ambienti e accedere per ciascuna etichetta a diversi video
che, semplicemente ruotando e muovendo la testa, offrono una scoperta a 360° del mondo che vi
ruota attorno. E’ così che la tecnologia accresce la conoscenza sensoriale, arricchendo di
conoscenza e sensazioni la degustazione del vino svelando la storia e i segreti dei suoi luoghi e
protagonisti.

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