Mag 23

Comunicato Stampa Partito Democratico Todi

Il Partito Democratico di Todi intende esprimere forti perplessità sul piano di riorganizzazione del personale che l’amministrazione comunale sta attuando. Siamo convinti che la riorganizzazione della macchina amministrativa sia più che legittima se realizzata col fine di predisporre al meglio le risorse umane e le capacità di tutte le professionalità in essere all’Ente. Cos’è che non ci torna, allora?

Per prima cosa una riorganizzazione di questo tipo dovrebbe prevedere passaggi chiari e trasparenti nel rispetto del lavoro svolto quotidianamente da tutti i dipendenti comunali e – soprattutto – nel rispetto dei servizi di cui ogni giorno il cittadino usufruisce.
Trasparenza significa operare sulla base, ad esempio, degli obiettivi raggiunti dai singoli servizi: solo in questo modo, ad esempio, si possono potenziare i servizi in sofferenza e rendere eccellenza i servizi che già funzionano.
Trasparenza significa valorizzare le risorse a disposizione sulla base di obiettivi raggiunti, sulla base dell’esperienza e sulla base della professionalità dei singoli dipendenti.

In una parola: merito. E’ così che si dovrebbe operare quando si mette in piedi una riorganizzazione che coinvolge il 20% dei dipendenti in essere all’Ente.

Molte sono le iniziative di privati cittadini – e non solo – a difesa dei servizi di cui usufruiscono. E anche questa è “una prima volta” che va a sommarsi alle altre “prime volte” finite addirittura sulla stampa nazionale della Giunta Ruggiano. La risposta del Sindaco è incentrata su una legge che non ha, a nostro avviso, fondamento poiché riguarda responsabili di servizi particolarmente a rischio.

Alla luce di tutto ciò non possiamo esimerci dal fare una valutazione più strettamente “politica”. Una valutazione che, ci auguriamo, non verrà confermata dai fatti.

Nell’ultimo anno molti servizi sono stati “presi di mira” da Assessori e Consiglieri. La domanda è: saranno gli stessi servizi interessati dalla riorganizzazione? Qual è il fine ultimo della riorganizzazione? Potenziare i servizi o dare una lezione a chi – quotidianamente – svolge al meglio delle proprie capacità e competenze il proprio lavoro?

Mag 23

“Lavori di efficientamento energetico della Scuola Media Cocchi Aosta – avviata la procedura di gara”,comunicato stampa di Moreno Primieri

 

Ha preso definitivamente avvio la procedura di appalto dei lavori di efficientamento energetico della scuola media Cocchi Aosta finanziati con fondi previsti dal POR FESR 2014-2020 Asse IV Azione chiave 4.2.1 della Regione Umbria.

L’edificio interessato è adibito a scuola media di primo grado, ha un numero medio di studenti di 550 ed è costituito da tre corpi di fabbrica collegati tra loro e si sviluppa su tre livelli intelaiati in c.a. e tamponature in laterizio.

Si tratta del secondo intervento più consistente, dopo quello del Palazzo del Capitano in Piazza del Popolo, che prevede un costo complessivo di € 337.786,86, di cui € 105.208,32 provenienti dal contributo del GSE,  € 114.526,74 dalla Regione Umbria ed il resto dal Comune di Todi.

Gli interventi previsti riguardano: la sostituzione di corpi illuminanti con tecnologia a Led, la sostituzione di infissi, la sostituzione del generatore di calore con caldaia a condensazione, la regolazione climatica di zona e l’installazione di valvole termostatiche.

Continua la scommessa del comune di Todi di diventare completamente libera da fonti di energia fossili entro i prossimi vent’anni, attraverso l’impiego di fonti rinnovabili e la ricerca di soluzioni di risparmio energetico.

Sul tema della sostenibilità l’amministrazione comunale intende fare nuovi investimenti e sperimentazioni per fare della città più vivibile del mondo anche la più sostenibile.

Todi, 23 maggio 2018

Moreno Primieri

Assessore LLPP-Urbanistica-Edilizia

Mag 23

DONNE IMPRESA COLDIRETTI UMBRIA: ROSALBA CAPPELLETTI NUOVA RESPONSABILE REGIONALE.

 

Rogari e Vannucci alla guida dei coordinamenti provinciale

 

Far crescere non solo l’imprenditoria femminile ma l’intera agricoltura del territorio, gestita per circa un terzo proprio da aziende “rosa”: questo l’ambizioso obiettivo della nuova responsabile regionale Donne Impresa Coldiretti Umbria, Rosalba Cappelletti, imprenditrice agricola di Colfiorito, dove conduce una moderna azienda agricola vocata prevalentemente alla coltivazione di legumi, cereali e patate.

Rosalba al momento dell’elezione, ha evidenziato come sempre più spesso, le imprese che vantano al loro interno delle donne siano in crescita anche in termini occupazionali, fortemente radicate nel territorio e, cosa ancora più importante, siano più sane, con atteggiamenti più oculati e meno propensi alla speculazione.

Elette, intanto, anche la nuova leader di Donne Impresa Coldiretti Perugia, Francesca Rogari, che conduce un’impresa zootecnica a Gubbio, con Gina Vannucci, titolare di un agriturismo ad Arrone, riconfermata alla guida delle imprenditrici ternane della Coldiretti.

Alle neolette sono giunti gli auguri di buon lavoro da parte della Coordinatrice Nazionale Coldiretti Donne Impresa Silvia Bosco, di Albano Agabiti Presidente Coldiretti Umbria, del Direttore regionale Diego Furia e della responsabile uscente Carol Piermarini.

Nella propria attività – hanno sottolineato le nuove responsabili di Donne Impresa – le imprenditrici agricole stanno dimostrando capacità nel coniugare la sfida con il mercato ed il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita con l’attenzione al sociale, il contatto con la natura e la valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità, diventando protagoniste in diversi campi: dalle attività di educazione alimentare ed ambientale alle fattorie didattiche, fino alla vendita diretta e agriturismo.

Le aziende agricole guidate da donne – ricorda Coldiretti – sono un patrimonio importante che non è dato solo dal numero delle titolari (in Umbria circa il 30% del totale), ma anche da una capacità di innovazione che è stata in grado di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla multifunzionalità per le imprese agricole in ambito economico, ambientale e sociale. Il ruolo delle donne nei campi è diventato quindi sempre più rilevante, con imprese fortemente radicate nel territorio: una realtà fondamentale per l’agricoltura regionale, in grado di garantire un apporto importante anche in termini di fantasia e intuito.

(Nella foto Vannucci,Cappelletti,Rogari)

Mag 22

COMUNICATO STAMPA DI MANUEL VALENTINI:”COMUNE DI TODI, RIORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA COMUNALE O ..?!”

 

Si dice che l’Amministrazione Comunale, come prossima azione, sarebbe pronta a metter mano alla Pianta Organica del Comune di Todi con circa il 20% di spostamenti di personale all’interno dell’ente. Mi chiedo se l’Amministrazione abbia fatto le dovute riflessioni ed i dovuti passaggi che richiederebbe un’azione di questo tipo.

Ovvero:

1_ Se sono state delineate le necessità che porterebbero a decidere per una rotazione dei dipendenti.

2_ Se sono state fatte le valutazioni del lavoro eseguito negli anni di ogni singolo dipendente a seconda della mansione svolta e degli obbiettivi assegnati e raggiunti. Valutazioni che devono essere fatte per ogni lavoratore dal proprio responsabile.

3_ Se sono stati fissati dei PRINCIPI che porterebbero alla scelta di spostare un dipendente da un servizio ad un altro.

Dall’analisi degli spostamenti che avrebbe intenzione di fare la Giunta si desume che i passaggi appena richiamati non sono assolutamente stati fatti.

Mi chiedo, ma come si può avere un miglioramento del servizio che l’Ente offre ai cittadini spostando dei dipendenti, che da anni sono assegnati ad un determinato servizio e verso il quale non è mai stata evidenziata alcuna criticità, ad una mansione completamente diversa e che devono imparare praticamente da zero?

E poi come può un qualsivoglia servizio migliorare assegnandogli del personale che è prossimo alla pensione? Quale stimolo si può offrire a dei lavoratori a fine carriera per motivarli ad affrontare un lavoro completamente nuovo?

In questa maniera si può solo peggiorare!!!

 

Manuel Valentini- Capogruppo Partito Democratico

Mag 21

Todi Festival: dal 25 agosto al 2 settembre per sorprendere

È stato svelato il programma della XXXII edizione di Todi Festival, dove si possono ammirare teatro, musica, danza e arti visive. Una presentazione in grande stile, nel Salone d’onore di Palazzo Donini, a Perugia, per una kermesse ideata nel 1987 da Silvano Spada e, con il tempo, diventata uno degli appuntamenti di maggior prestigio in Umbria per quanto riguarda la cultura e molto apprezzati anche nel resto d’Italia.

Erano presenti la numero uno della Regione, Catiuscia Marini, il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, il direttore artistico di Todi Festival 2018, Eugenio Guarducci, il direttore generale di Todi Festival 2018 Daniela De Paolis, Fiona May, che sarà la protagonista dello spettacolo d’apertura del Festival ed ex rappresentante azzurra di atletica leggera. Organizzazione sempre dell’agenzia Sedicieventi, date: dal 25 agosto al 2 settembre.

Anche quest’anno verrà dato spazio ai debutti e alle prime nazionali, alla contaminazione tra diversi generi, a spettacoli site specific. Todi Festival continuerà a non prevedere repliche. Così Marini ha dato il via alla conferenza: “Fiona May ci proporrà un’inedita maratona nella gara di apertura. Offriremo una settimana di altissima qualità a tutto il pubblico, non solo umbro, ma anche italiano e straniero. La Regione sostiene finanziariamente questo Festival perché crede nella cultura. Pensiamo però che anche le grandi fondazioni bancarie debbano stare al nostro fianco”.

Parola poi al Sindaco: “Gli organizzatori, insieme al Comune, hanno lavorato duramente per rendere la manifestazione un vero e proprio gioiellino. Siamo sicuri che sarà l’occasione per fare ancora una volta di Todi la città più vivibile d’Italia”. Eugenio Guarducci: “La parola d’ordine è sorprendere. Cambi repentini di scena, di generi musicali, di arte. Ritmica elevate per i nove giorni di kermesse. E’ sempre una gustosa e fresca Todi Salad”. Ad accompagnare il Festival l’immagine creata da Auro, Bruno e Celso Ceccobelli. Ammette Bruno: “Abbiamo preso un mio lavoro del 1989 sommandolo, in maniera creativa, a un nuovo e inedito dei miei figli. Un’opera a sei mani, insomma”. In omaggio ai tre artisti, Todi sta programmando le personali, che saranno allestite presso varie location dei Palazzi Comunali e che verranno inaugurate nel corso della prima giornata del Festival.

Mag 21

NOMINE DEGLI ENTI: TODI CIVICA AUGURA BUON LAVORO

Il Movimento Todi Civica intende rivolgere i propri auguri ai neonominati consiglieri degli enti Etab La Consolazione e Veralli Cortesi e agli ormai prossimi presidenti. In relazione a ciò stigmatiziamo il comportamento di quelle forze politiche che, a suon di comunicati stampa, rivendicano con orgoglio di appartenenza la nomima di alcuni consiglieri nominati. Così facendo si vuol “mettere il cappello ” su nomine che dovrebbero corrispondere a requisiti tecnici e non politici, svilendo il ruolo dei nuovi consigli di amministrazione e contraddicendo il principio basilare di autonomia degli enti stessi.
Todi Civica, al contrario, nel rispetto dei nuovi Cda, confidando nella terzietà del loro operaro, auspica un positivo e proficuo lavoro nell’interesse dei cittadini e del territorio. Ad essi ci rivolgiamo invitandoli a riprendere rapidamente il tema dell’ unificazione degli enti, che, riteniamo sia ancora possibile, qualora vi sia la volontà di perseguire tale obiettivo

Todi Civica

Mag 20

“Tra storia e storie” di Federico Panzetta


Il libro ricostruisce alcuni eventi relativi ad un vasto territorio che tocca i Comuni di Baschi, Todi, Orvieto, S. Venanzo e Marsciano, accaduti in un periodo compreso fra l’anno 1000 d.C. ed i nostri giorni.

Dopo una breve ricostruzione dell’ambiente storico dell’inizio del secondo millennio, e dopo aver riassunto il tessuto architettonico di Todi attraverso gli insediamenti degli ordini religiosi nel XII secolo, il libro presenta un intreccio fra la storia dell’ordine camaldolese, e quella del territorio sopra delimitato, attraverso quattro abbazie che occupavano una fascia contigua di territorio di oltre 2000 ettari, che corrispondono ai nomi di S. Bartolomeo e la “Pasquarella in comune di Baschi, S. Maria in Monte e S. Arcangelo alla Canonica in Comune di Todi, Poggio San Quirico in Comune di Monte Castello di Vibio, S. Maria in Silva in Comune di San Venanzo.

Il libro accompagna queste identità nei loro collegamenti con la storia della Chiesa e dell’Italia centrale, dal secolo XI fino all’unità d’Italia. Un capitolo ricostruisce la controversia fra Todi, Orvieto, e la famiglia dei Montemarte.

Il libro è corredato di una corposa documentazione fotografica dello stato attuale dei luoghi che furono delle quattro abbazie, della riproduzione della documentazione, risalente al periodo dal 1700 al 1860, sui beni dell’eremo di S. Arcangelo alla Canonica di Todi, e di alcune copie dei verbali di presa di possesso dei beni delle quattro abbazie, redatti subito dopo il 1860, da parte dell’asse ecclesiastico. Per i beni transitati nell’asse ecclesiastico sono indicati i primi acquirenti privati ed i proprietari principali attuali.

Questo contenuto può costituire uno strumento di trasmissione, o comunque di rievocazione, di alcuni elementi dell’identità territoriale locale a beneficio di tutti gli strati sociali, dai giovani delle scuole agli anziani. Il libro è pertanto destinato alle scuole, agli enti pubblici, alle associazioni e a tutti coloro che desiderano recuperare consapevolezza delle proprie radici.

Il libro può essere richiesto all’indirizzo e-mail oppure chiamando al n. di telefono 328.6747241.

Mag 18

Comunicato stampa su apertura di San Fortunato

Dopo molti anni, il Tempio di San Fortunato torna ad essere aperto tutti i giorni, al fine di favorire una maggiore visitabilità ai turisti che arrivano nella nostra città.
La Chiesa del Santo Patrono, una dei monumenti più prestigiosi ed importanti della nostra Regione è da sempre uno dei luoghi di maggiore interesse per chi giunge a Todi, e l’Amministrazione Comunale, di concerto con il gestore degli spazi culturali Coop Culture, ha inteso costruire un apposito orario che garantisse maggiori aperture ed anche orari modulati sulle reali esigenze dei turisti.
Dal lunedi al venerdi la Basilica sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18. Mentre il sabato, la domenica, in tutti i giorni festivi ed in tutti i weekend con alta presenza turistica, svolgerà addirittura servizio di orario continuato dalle ore 10 alle ore 18.
Tali decisioni hanno già portato i loro frutti:basti pensare che nel weekend che andava dal 28 Aprile al 1 Maggio, hanno visitato la Chiesa ed il bellissimo Campanile oltre 750 persone. E nei due weekend successivi, di cui l’ultimo coincidente con la manifestazione Todi Fiorita, sono stati registrati ripettivamente 290 e 330 ingressi, numeri questi, mai fatti registrare nel recente passato.
L’ Amministrazione Comunale intende esprimere la propria soddisfazione per questi ottimi dati e si sta impegnando per garantire sempre maggiori aperture per gli spazi culturali, certa che possa essere la ricetta giusta per far crescere i flussi turistici della nostra città, che peraltro hanno già fatto registrare un ottimo andamento nei primi quattro mesi del 2018.

L’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TODI

Mag 18

Le nomine per l’Etab e la Veralli-Cortesi:i nominativi dei consiglieri e del Presidente Etab

E’ stato emesso martedì 8 maggio il Decreto n.36 del Comune di Todi relativo alla nomina dei rappresentanti del Comune di Todi in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Ente “La Consolazione-Ente Tuderte di Beneficenza e Assistenza”,cioè l’Etab. Nominati anche i componenti del Consiglio di Amministrazione della Veralli-Cortesi che andranno poi ad eleggere il Presidente,la cui carica dovrebbe essere ricoperta da Bruno Severi. Ma andiamo con ordine.Pubblichiamo prima i componenti del Consiglio dell’Etab.

Presidente Claudia Orsini,mentre gli altri componenti sono:Fabrizio Baffoni,Cristiano Coccanari, Annalisa Aluigi, Trappolini Alessandro.

Ora i Consiglieri dell’Ente Veralli-Cortesi : Francesca Dominici,Bruno Severi,Patrizia Sargeni,Leonardo Mallozzi,Francesco Tiberi.

Nei due consigli di amministrazione sono rappresentati tutte le forze politiche che costituiscono l’attuale maggioranza:Forza Italia,Lega Nord,Casapound,Fratelli d’Italia,Noi per la Famiglia

Mag 18

Inaugurazione “ortoinsieme” al Centro Speranza di Fratta Todina, presidente Marini: progetto innovativo che amplia attività riabilitative di altissima qualità

 

“Questo progetto si aggiunge alle tante altre attività riabilitative, di altissima qualità, che si svolgono in questo centro. E la innovativa terapia che sarà svolta grazie al progetto dell’orto terapeutico, rappresenta anche un po’ l’essenza della nostra terra, mettendo insieme le tante competenze legate all’agricoltura”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’“orto terapeutico” e della nuova sala multifunzionale, del “Centro Speranza” di Fratta Todina, gestito dalla Congregazione Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso, fondata settanta anni fa da Madre Speranza.

   Il progetto è stato chiamato “OrtoInsieme”, e prevede una attività innovativa di orto-terapia che va ad ampliare l’offerta dei laboratori protetti già messi a disposizione dalla struttura sanitaria (cucina, ceramica, estetica, parrucchieria, serra e orto). Un progetto nato in collaborazione con la Usl Umbria 1 e varie realtà del territorio, riqualificando il parco di palazzo Altieri e del suo disegno di “giardino all’italiana” del ‘600. Un’area verde di circa un ettaro, che torna a vivere per dare opportunità e dignità a chi è più fragile.

   La presidente Marini ha voluto sottolineare la straordinaria sinergia che da sempre caratterizza il rapporto del Centro Speranza con il Servizio sanitario regionale: “questa realtà – ha detto la presidente – rappresenta un positivo e virtuoso esempio di collaborazione tra il pubblico ed il privato, che in questo caso specifico assume un valore ancor più importante, perché qui operano, accanto a professionisti delle varie discipline della riabilitazione e della cura per pazienti portatori di handicap, anche tantissimi volontari”.

   “Questo anno – ha proseguito Marini – vede la coincidenza del settantesimo anno dell’attività della vostra Congregazione, con il settantesimo anche della nostra ‘Carta Costituzionale’ che tra i suoi tanti principi sancì prima di tutto quello della dignità della persona, del diritto alla salute, dell’integrità della persona e della dimensione sociale del lavoro e dell’attività di impresa. Tutti principi e valori che trovano concreta attuazione proprio nella vostra attività, che si arricchisce poi della vostra spiritualità. Inoltre quest’anno ricorre anche il quarantesimo anniversario della nascita del nuovo servizio sanitario nazionale che fu caratterizzato, ed ancora oggi si caratterizza come servizio universalistico e pubblico”.

“Anni – ha detto la presidente – in cui inizia anche l’attività del Centro Speranza che ha recepito in pieno i valori ed i principi di una sanità per tutti, in collaborazione con il pubblico. Ed è questa la vostra forza; la forza di una attività al servizio dei più deboli e dei più bisognosi, realizzata non solo con professionalità e competenza – ha concluso Marini -, ma anche con amore, passione e spiritualità, esaltando anche la bellezza”.

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