Solo due cuccioli sopravvissuti

 Lo scorso inverno, in una colonia di pinguini in Antartide sono nati 18mila bellissimi pulcini. Ma ne sono sopravvissuti solo due.

Tutti gli altri sono morti di fame, e la pesca industriale e il cambiamento climatico minacciano innumerevoli altre specie polari. Per gli scienziati l’unico modo per salvare l’Oceano Antartico è proteggerlo al più presto, e ora basta il “sì” di altri 2 paesi per creare un’enorme rete di aree marine protette.

Il voto cruciale si avvicina, e i leader europei che hanno fatto questa proposta possono convincere anche gli ultimi oppositori a votare a favore. Nel 2016, milioni di noi hanno contribuito alla pressione pubblica per creare la prima riserva dell’Oceano Antartico, nel Mare di Ross. Oggi è l’area marina protetta più grande al mondo. Ma è solo una piccola parte del fragile oceano che circonda l’Antartide.

La fauna locale soffre già per il cambiamento climatico, e la pesca industriale potrebbe far collassare definitivamente questo fragile ecosistema. Servono almeno altre tre aree protette per salvaguardare questa preziosa area naturale. E possono diventare realtà, se dimostriamo all’Europa che sono una priorità per tutti.

Se otterremo o meno questa rete di riserve dipenderà da un singolo voto. La Russia e la Cina sono i due principali oppositori — ma gli esperti dicono che Macron e la Commissione Europea possono influenzarli. Ispiriamoli ad agire sollevando un milione di voci per salvare questo paradiso polare.

APPROVATE DUE PROPOSTE DI TODI CIVICA

Intitolazione di una via a Luigi Carbonari e studio per una rotonda allo svincolo di Piandiporto.

Un Comunicato di Todi Civica

Il consigliere Comunale Floriano Pizzichini del Gruppo Todi Civica esprime soddisfazione per l’approvazione di due proposte presentate al Consiglio Comunale e votate all’unanimità. La prima riguarda l’intitolazione di uno spazio cittadino ( si è suggerita la nuova Piazza di Ponterio) all’imprenditore Luigi Carbonari, patron della storica Società Marzia, produttrice di seminatrici agricole e della Società Tedas, azienda fra le prime a realizzare televisori.
Il secondo ordine del giorno approvato, invece, impegna l’amministrazione comunale a verificare la fattibilità tecnica e, nel caso, a reperire risorse, di una rotonda da realizzare allo svincolo di Pian di Porto che unisce la strada provinciale con la zona industriale cittadina. Un incrocio pericoloso per l’alta concentrazione di mezzi che vi transitano, per la presenza di un hotel, di bar e attività commerciali e che, pertanto, necessita un importante intervento strutturale. Il Consiglio Comunale, all’unanimità, ha impegnato la giunta a valutare con gli tutti organi preposti uno progetto che possa mettere in sicurezza quel tratto viario. Ancora una volta si dimostra come si possa fare opposizione in modo serio e netto, ma allo stesso tempo, propositivo, senza pregiudizi e preconcetti, ma solo nel merito delle questioni e nell’interesse della città.
Todi Civica

ITI, INVESTIMENTO TERRITORIALE INTEGRATO UN’ OPPORTUNITA’ PER TODI E LA MEDIA VALLE DEL TEVERE!

    Il gruppo consiliare del PD ha chiesto all’amministrazione comunale di creare un tavolo strategico territoriale  con i comuni della Media Valle del Tevere.

La richiesta ha origine dal nuovo strumento europeo,  INVESTIMENTO TERRITORIALE INTEGRATO E mira alla definizione di un  Programma  Integrato per il Finanziamento di Politiche di Sviluppo per il  Territorio,  coinvolgendo i comuni della Media Valle del Tevere, la regione dell’Umbria e agenzie regionali, forze economiche e sociali, associazioni di categoria, scuole, enti formativi e strutture di eccellenza del territorio, teso all’individuazione di Comuni Strumenti Comunitari .

Di seguito l’Ordine del giorno del PD

‘Solo mettendo in comune le sinergie e le forze dei singoli, si possono ottenere risultati incisivi in grado di influire consistentemente sulle Politiche di Sviluppo e di Occupazione.

Il territorio della Media Valle del Tevere e i suoi undici comuni: Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Giano dell’ Umbria, Gualdo Cattaneo, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, Todi e Torgiano, presentano importanti  peculiarità socio-economiche che li accomunano.

Nel 2017, con Decisione di esecuzione n. C(2017) 5669 finale 9/08/2017 la Commissione Europea ha approvato la prima proposta di modifica sostanziale al Fondo Sociale Europeo 2014-2020 finalizzata ad introdurre nel programma medesimo la previsione dell’utilizzo dello strumento comunitario ITI – Investimento Territoriale Integrato (ex. Art. 36 del Reg. UE N.1303/2013).

La Regione Umbria, con i fondi messi ha disposizione dalla Comunità Europea per FESR (Fondo Europeo Sviluppo Rurale), FSE (Fondo Europeo Sociale), PSR (Piano Sviluppo Rurale), può destinarli in un unico strumento attuativo ITI (Investimento Territoriale Integrato), che consente di riunire le risorse di più assi prioritari, in uno o più programmi operativi, per la realizzazione di interventi multi-dimensionali e intersettoriali, caratterizzandosi per la previsione di un regime di gestione e attuazione integrato. Continue reading

Riprendono i concerti di ‘Note d’estate’. Sabato Giambersio al pianoforte

Federico Fioravanti sul Festival del Medioevo: “Nel 2018 si parla di confini da superare”.

 

Dal 26 al 30 settembre andrà in scena la quarta edizione del Festival del Medioevo di Gubbio. Ne abbiamo parlato con l’ideatore, Federico Fioravanti: “Il tema a cui è ispirato quest’anno è i Barbari”. Inutile dire che si tratta di un tema di forte d’attualità: “Non è dedicato solo all’emigrazione, ma anche alla scoperta degli altri, alla necessità di entrare in contatto con un linguaggio diverso dal nostro. Parleremo di confini, di nemici, di popolazioni come gli Ebrei nel Medioevo, di gruppi sociali esclusi. Di confini, anche sociali, da superare. Non dimentichiamo che il Festival non è tanto una rievocazione, ma lezioni di storia. E poi il Medioevo oggi, cosa abbiamo ereditato: dai simboli dei partiti ai fumetti, alle saghe televisive”.

Continue reading

PER IL PAN OPERA FESTIVAL IN SCENA ‘ROSSINI GRAND GOURMET’

 

        Al teatro Caporali di Panicale domenica 23 settembre alle    17.30

“Rossini Grand Gourmet” è il secondo appuntamento in teatro per il Pan Opera festival, in programma domenica 23 settembre alle 17.30 (e non alle 21.30 come erroneamente indicato sul alcune comunicazioni stradali). Il festival dell’associazione TéathronMusikè propone una pièce lirico-teatrale ispirata alla grande passione per la cucina del maestro pesarese, scritta da Emiliano De Lello che sarà anche in scena con il soprano Annalisa Massarotto, il mezzosoprano Rachele Raggiotti, i baritoni Cuneyt Unsal e Nico Mamone e l’attore Marlon Zighi Orbi. “Esistono molti documenti storici, lettere, cronache, memorie a testimoniare questo piacere irrinunciabile del compositore – ha spiegato Virgilio Bianconi, direttore artistico del Pan Opera festival – e ancora oggi le più famose ricette del maestro sopravvivono e portano il suo nome, ad esempio il ‘filetto alla Rossini’, o i ‘maccheroni alla Rossini’. Altre preparazioni si ispirano al compositore, come “l’aperitivo Rossini”, a base di prosecco e pesca. Per raccontare questo tema abbiamo immaginato un incontro fra due gentiluomini nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento, Monsieur Bonnet e Monsieur Merciér”. Nello spettacolo, quest’ultimo durante la buffa conversazione racconta di essere diventato amico di Rossini, di essersi guadagnato un invito a cena e descrive una serata a casa del maestro a base di ricche portate e brani rossiniani, fra arie e duetti, dove le ricette sono tutte opere documentate del maestro. “Se le ricette, l’epoca, molti dei nomi, il luogo hanno un’effettiva corrispondenza storica – ha proseguito Bianconi – l’incontro fra i due bizzarri signori e la cena sono un’invenzione di Emiliano De Lello che ci regala uno spettacolo dalla trama romanzata e improntata saldamente a uno spirito giocosamente rossiniano”.

Per prenotazioni: tickets@tmusike.it328 7817221, 0749696446.

Ripristinare il seggio elettorale di Duesanti

Una richiesta presentata con ordine del giorno di PD, Todi civica e partito socialista italiano.

In data 29 marzo 2018 l’Amministrazione Comunale, con direttiva di Giunta, ha scelto di trasferire la sede del Seggio Elettorale 12 dalla frazione di Due Santi a quella di Ponterio.

Dopo le elezioni Politiche, in data 7 marzo è stata recapitata al Comune di Todi una lettera dell’Arma dei Carabinieri nella quale venivano evidenziate alcune criticità pratico/organizzative della struttura ospitante il Seggio, in frazione Due Santi.

Premesso che le valutazioni e le indicazioni espresse dalle Forze dell’Ordine vanno tenute nella massima considerazione al fine di superare le problematicità riscontrate, è corretto chiarire che la scelta di chiudere il Seggio sia di sola ed unica responsabilità del Sindaco e della Giunta.

A nostro giudizio le problematiche evidenziate risultano essere affrontabili e risolvibili con i soli lavori di adeguamento presso la stessa sede di Due Santi, senza bisogno di sottrarre un Seggio ai cittadini. Ci stupisce invece riscontrare che non risultano acquisiti dalla Giunta Comunale esiti di sopralluoghi per verificare lo stato delle cose a seguito della segnalazione dei Carabinieri, non risultano  studi e progetti preliminari per il superamento delle problematicità manifestate e non risultano valutati eventuali preventivi di spesa a riguardo. Continue reading

Il Programma di lavoro per la Regione Umbria: presentazione mercoledì.

Il PDI  ha organizzato un incontro per presentare il programma regionale. Coordina Manuel Valentini.

Comunicato stampa Movimento Tuderti 5 Stelle

“L’amministrazione Rossini e l’amministrazione  Ruggiano hanno deciso, come fossero un’unica entità, di dare un duro colpo alle piccole attività commerciali ed alla vita del centro storico.”

È nato! Qualche giorno fa ha emesso i primi vagiti il nuovo centro commerciale di Ponterio, danno annuncio del lieto evento la madre Rossini, che lo ha partorito, ed il padre Ruggiano, che lo ha svezzato e cresciuto. Si è trattato di un “parto assistito” ad opera di tutti i partiti di maggioranza, compreso il tardivo reo confesso Partito Democratico.
Il MoVimento Tuderti 5 Stelle vuole sottolineare che sia l’amministrazione Rossini che quella Ruggiano hanno deciso, come fossero un’unica entità, di dare un duro colpo alle piccole attività commerciali ed alla vita del centro storico. Chi alle scorse elezioni amministrative votò destra, per avere il tanto agognato cambiamento, ne rimane nuovamente deluso in quanto si ritrova confermata una decisione presa dalla precedente amministrazione di sinistra, dopo il già noto dietrofront di Ruggiano sul depuratore della Cascianella, aspramente criticato in campagna elettorale.
Il MoVimento Tuderti 5 Stelle rinnova la sua avversione al nuovo centro commerciale di Ponterio e spera che i cittadini aprano finalmente gli occhi su chi li ha governati in passato e su chi ora sta amministrando la cosa pubblica.
Domingo Valentini

Prendere sul serio Gesù: il commento al Vangelo di oggi di J.A.Pagola

Dalla Fraternità benedettina di Città di Castello riceviamo e pubblichiamo il commento al Vangelo di oggi.

 16 settembre 2018  Domenica XXIV T.O. (B)  Mc 8,27-35

 

      PRENDERE SUL SERIO GESÙ

L’episodio di Cesarea di Filippo occupa un posto centrale nell’evangelo di Marco. Dopo un certo tempo di convivenza con lui, Gesù fa ai suoi discepoli una domanda decisiva: «Chi dite che io sia?». A nome di tutti, Pietro gli risponde senza esitare: «Tu sei il Messia». Finalmente sembra che tutto sia chiaro. Gesù è il Messia inviato da Dio e i discepoli lo seguono per collaborare con lui.

Gesù sa che non è così. Manca loro ancora di imparare qualcosa di molto importante. È facile confessare Gesù con le parole, ma ancora non sanno che cosa significa seguirlo da vicino, condividendo il suo progetto e il suo destino. Marco dice che Gesù «cominciò a insegnar loro». Non è un insegnamento in più, ma qualcosa di fondamentale che i discepoli dovranno assimilare a poco a poco.

Parla loro «apertamente» dall’inizio. Non vuole nascondere loro nulla. Devono sapere che la sofferenza li accompagnerà sempre nel loro compito di aprire strade al Regno di Dio. Alla fine, sarà condannato dai capi religiosi e morirà ucciso violentemente. Solo al momento della risurrezione si vedrà che Dio è con lui.

Pietro si ribella di fronte a quello che sta ascoltando. La sua reazione è incredibile. Prende Gesù con sé e lo porta in disparte per «rimproverarlo». Era stato il primo a confessarlo come Messia. Ora è il primo a rifiutarlo. Vuol far comprendere a Gesù che quello che sta dicendo è assurdo. Non vuole che segua questo cammino. Gesù deve cambiare questa maniera di pensare.

Gesù reagisce con una durezza sconosciuta. All’improvviso vede in Pietro i tratti di Satana, il tentatore del deserto, che cerca di allontanare le persone dalla volontà di Dio. Si volta verso i discepoli e rimprovera letteralmente Pietro con queste parole: «Va’ dietro a me, Satana!». Torna a occupare il tuo posto di discepolo. Smetti di tentarmi. «Tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». Continue reading