I 96 anni di Don Vincenzo Faustini. Gli auguri di Radio Aut.

Compie oggi, 26 marzo, novantasei anni don Vincenzo Faustini, storico parroco di Santa Prassede, che da due anni circa ha lasciato la parrocchia per ritirarsi a Collevalenza.

Don Vincenzo è nel cuore di tutti i Tuderti, per l’amore e la passione con cui ha svolto il suo ruolo di sacerdote e di parroco, per tutte le iniziative che ha preso nel corso del suo ministero, per l’attenzione riservato ai giovani. Ma va anche ricordato il lungo lavoro come direttore dell’Istituto Crispolti, la passione con cui ha seguito e sostenuto la banda musicale di Todi.

Particolare ammirazione ha però suscitato la tenacia con cui, fino a 94 anni, ha proseguito la sua opera di parroco, con attenzione verso tutti i parrocchiani, ma anche per la cura e la competenza con cui ha tutelato il patrimonio artistico che gli era stato affidato.

Giungano a Don Vincenzo gli auguri di Radio Aut anche a nome della Comunità Tuderte.  

ETAB, La Consolazione: interventi a sostegno del territorio tuderte.

Claudia Orsini, Presidente ETAB

Martedì 24 marzo 2020 si è riunito, in conformità ai vigenti decreti via Skype, il cda di Etab La Consolazione che ha deliberato in ordine ai primi interventi a sostegno del territorio tuderte, con un immediato ed importante contributo economico in favore della protezione civile da destinarsi per l’acquisto di un ventilatore polmonare o anche di presidi sanitari di protezione, secondo le urgenti necessità della struttura
ospedaliera territoriale riconvertita, stante la pandemia, quale ospedale Covid.
L’Ente, pur avendo rinviato a successive disposizioni, ha formalizzato al Sindaco, alla struttura operativa per l’emergenza ed alla locale protezione civile, oltre che apprezzamento per l’attività svolta, piena disponibilità ove vi fosse la necessità di un ulteriore supporto economico e, allo stesso tempo, intende assicurare che costante è stato e rimane l’impegno per superare l’attuale emergenza, con attenzione particolare al Gruppo Famiglia, per il quale sono state approntate idonee misure di protezione, al Centro Disturbi Alimentari ma, più in generale, con riguardo a tutte le associazioni e soggetti operanti nel nostro territorio.
Allo stesso tempo Etab, nella piena consapevolezza delle attuali necessità e del ruolo che da sempre l’ente ha svolto anche a supporto e sostegno delle attività economiche, del tessuto socio produttivo e, in generale, a supporto e sostegno della cittadinanza, ha definito un primo piano di intervento che, allo stato, non è ancora deliberato solo perché si è in attesa di conoscere quali saranno le determinazioni a livello governativo, onde sfruttare al meglio tutte le possibilità e risorse disponibili e concentrarsi su interventi il
più possibile mirati.
Ad esempio se, come sembra di capire, vi saranno interventi immediati a sostegno di alcune categorie l’Ente interverrà nella fase successiva di ripresa delle attività e, di contro, ove alcuni settori verranno esclusi o saranno interessati da interventi futuri, calibrerà le proprie scelte su interventi di sostegno immediato.
Fin da subito Etab ha reso operativo il lavoro a distanza mantenendo in piena attività gli uffici; ha disposto , di concerto con la Parrocchia, per il Tempio della Consolazione e da subito, peraltro, ha continuato ad
operare rapportandosi, ad esempio con il Gal e con il governo centrale in riferimento al Progetto Bellezz@, per far si che, superata l’emergenza, l’attività dell’Ente a tutela del proprio patrimonio possa immediatamente ripartire, rappresentando un importante ed immediato volano per l’economia, avendo più di un progetto nella fase finale di realizzazione.
Intanto Etab ha comunicato le modalità di accesso alla nuova App La Consolazione per consentire una visita virtuale al Tempio sia per una preghiera, sia per conoscere meglio il monumento con tutte le spiegazioni e
le possibilità che offre l’attuale tecnologia ed anche con l’inedita possibilità di conoscere e di veder tradotte, cosa mai fatta prima d’ora, le istruzione sulle parti lapidee in lingua latina.

Il presidente
Claudia Orsini

Verso la Pasqua: il messaggio del vescovo Benedetto Tuzia.


Il vescovo Tuzia, in qualità di amministratore apostolico, indirizza alla Diocesi il suo messaggio e comunica che entro il periodo pasquale avverrà il passaggio al nuovo vescovo Sigismondi. Riprendiamo integralmente il messaggio pubblicato dal sito della Diocesi di Todi.2

Eccoci giunti quasi sulla soglia che introduce nella Pasqua, la Madre e Regina delle feste liturgiche. Questi particolari giorni di sofferenza e di tenerezza ci stanno conducendo verso il mistero pasquale, nel cuore della fede cristiana. Ci accompagneranno nei giorni cruciali della vicenda di Gesù, il quale li trasforma in orizzonti di significato luminoso e doni di salvezza. “Quando non si ha più niente da dare, perché si è dato tutto, allora si diventa capaci di veri doni”. Sono parole di don Primo Mazzolari che si riferiscono ai doni più grandi che la fede possa offrire. Tanto grandi che è difficile, quasi impossibile, legarli a delle parole. A quell’Amore divino, che profuma di dismisura, si innestano e fanno riferimento gesti e azioni che abbiamo avuto la grazia di ammirare in sorelle e fratelli nel corso di questa Quaresima, scandita dal rovinoso passaggio del coronavirus.

Gettando uno sguardo dentro la nostra esperienza di vita, non facciamo fatica a registrare una diversità che ci abita rispetto agli anni precedenti. Siamo stati costretti, in questo tempo, a reinventare le nostre giornate, il nostro modo di vivere, segregati in casa, spinti a porre attenzione alle azioni più elementari, a fermare una vita frenetica, a guardarci in profondità. Giorni di sofferenza e di tenerezza. Giorni abitati da paure, e noi segnati negli occhi e nel cuore dal richiamo e dalla presenza della morte, collocati in un deserto di relazioni, di relazioni “ferite”, impreparati a combattere il male.

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La morte del dott. Paolo Rulli, figura storica di Fratta Todina.

La comunità di Fratta Todina piange il suo medico.

Si è spento questa mattina il dott. Rulli, il medico che per tanti anni ha seguito con passione e competenza la comunità di Fratta Todina, svolgendo il suo attento lavoro di custode della salute e insieme quello di cittadino attento alle vicende amministrative e alla vita del Comune da lui molto amato. Lo ricordiamo con le parole poetiche che gli ha dedicato un suo fedele amico, Luigi Ceccobelli.

                                                        HA SOLO DATO

Con  il freddo vento del nord  che  con violenza  strappa  i primi petali di fiori della primavera, ha avuto termine la vita del Dottor Paolo Rulli.

Era il dottore che amava immensamente la nostra comunità. Curava ognuno di noi,  sia di giorno che di notte.  Una porta sempre aperta. Ha dedicato l’intera  Sua vita allo studio con il solo  desiderio di alleviare ogni sofferenza umana.

Nell’anima di tutti coloro che  hanno  avuto la fortuna di conoscere il Suo altruismo , ci sono silenzio e sofferenza. Sono certo che rimarrà  sempre, in tutti noi,  come un raggio di sole che al tramonto non vorrebbe andare.

   ( Luigi Ceccobelli )

BILANCIO DI PREVISIONE TUTTO DA RIVEDERE: la posizione del PD.

Tutte le criticità di un Bilancio di Previsione finito di redigere dalla Giunta un mese fa e che non prende minimamente in considerazione la crisi che Todi, come il resto del Paese, sta attualmente vivendo.

Lunedì 23 marzo 2020, con grande senso di responsabilità, abbiamo partecipato alla seduta del Consiglio Comunale per il Bilancio di Previsione, continuando incessantemente a palesare tutte le nostre profonde perplessità sull’opportunità di svolgere la seduta in assoluta normalità (come se nulla stesse accadendo), sia sul piano Sanitario che Amministrativo. Sulla pressante proposta di rinvio del Consiglio Comunale, o almeno con la possibilità di svolgerlo da remoto, la Maggioranza ha votato contrariamente. Come ha votato contrariamente riguardo la nostra proposta di devolvere i gettoni di presenza di tale seduta, a favore dell’acquisto di respiratori per l’Ospedale di Pantalla, recentemente nominato Centro Covid19. Entrando nel merito della discussione, nel Bilancio di Previsione portato dalla Giunta all’approvazione del Consiglio (come ampiamente previsto), abbiamo trovato dei provvedimenti assolutamente inadeguati, che nei prossimi mesi graveranno pesantemente sui cittadini tuderti in piena emergenza e molti (troppi) capitoli di spesa (con relativi importi), completamente privi di qualsivoglia fondamento. LA PREVISIONE DI 450.000,00€ DI MULTE NON È GIUSTIFICABILE IN PERIODI NORMALI, FIGURIAMOCI ORA!

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Funzionamento del Comitato delle Frazioni:Simone Mattia Berrettoni (PD) spiega il suo voto contrario

Nella seduta di Consiglio Comunale tenuta in data 26 Febbraio 2020 sono stati portati all’attenzione del Consiglio quattro punti all’ordine del giorno: due varianti al P.R.G. parte operativa e parte strutturale, il Regolamento della Consulta delle Associazioni ed il Regolamento per l’istituzione e il funzionamento del Comitato delle Frazioni.

Finalmente quest’amministrazione di destra, dopo tre lunghi anni di elaborazione macchinosa, annunci, ripensamenti e smentite, è riuscita a partorire qualche regolamento. Nelle due sedute di commissione statuto e regolamenti precedenti al consiglio, il Partito Democratico ha avanzato richieste di modifica su svariati articoli che in un primo momento hanno trovato accoglimento, maggiormente da parte della Lega, ma che successivamente sono state totalmente disattese. In Consiglio sono stati portati regolamenti che davano l’idea di una possibilità di partecipazione maggiore dei cittadini alla vita amministrativa ma nel contenuto degli atti emergeva tutt’altro.

Un’amministrazione seria e responsabile, con un’idea chiara sull’utilizzo di strumenti partecipativi, non propone due regolamenti che hanno differenti criteri di democraticità interna. Come mai nella Consulta delle Associazioni “Il Presidente è eletto a scrutinio segreto dall’Assemblea fra i rappresentanti delle Associazioni iscritte” invece nel Comitato delle Frazioni “Assume la qualifica di Presidente il Sindaco o suo delegato” ?

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E il Consiglio Comunale approva il bulancio preventivo. La posizione di Todi Civica.

Dopo le polemiche un momento di dibattito e di convergenza. Il comunicato di Todi Civica.

Il gruppo di Todi Civica ha partecipato alla sessione per l’approvazione del bilancio preventivo.  Una convocazione che abbiamo provato con forza a rimandare di qualche settimana, per evitare, come è stato, di tenere più di venti persone, per oltre sei ore, nella stessa stanza. Ritenevamo il rinvio un atto di responsabilità, in questo momento di altissimo rischio contagio, che non avrebbe inficiato l’attività amministrativa.
La maggioranza, seppur con qualche defezione, ha preferito andare avanti e noi, che potevamo egoisticamente andarcene, abbiamo invece scelto di rimanere e di portare il nostro contributo, nel rispetto del ruolo istituzionale che ricopriamo. Abbiamo discusso tutti gli atti collegati al bilancio, votando a favore o contro  a seconda delle nostre valutazioni.
Sull’atto di bilancio, infine, ci siamo astenuti, nonostante non condividessimo nel merito la proposta. 
Siamo convinti che il bilancio approvato, tra poco,  dovrà essere rivisto, alla luce dei prossimi decreti ministeriali.
Abbiamo pertanto  invitato il Sindaco, in questo grave momento, a condividere le future scelte con le forze di opposizione, con le categorie, con le rappresentanze sindacali, con la città,  per affrontare insieme la grave situazione che seguirà a questo periodo. 
Invito accolto dal Sindaco e che ci ha spinto a non bocciare il bilancio, quale segno di dialogo con l’amministrazione.  
Siamo convinti che ci aspettino momenti molto difficili in cui le istituzioni dovranno lavorare e collaborare al di là delle posizioni e dei colori politici. Servirà confronto, dialogo ed unità di intenti.  Se questo sarà, noi faremo la nostra parte. Come sempre.

Floriano Pizzichini
Gruppo Todi Civica

La polemica sulla legittimità del Consiglio comunale in Videoconferenza.

Katia Massetti, consigliere PD interviene di nuovo sul tema e risponde alle osservazioni di Nulli

La videoconferenza garantisce la funzionalità delle istituzioni.
Vedo che c’è chi tenta di “menare il can per l’aria” anziché rispondere alla semplice proposta che è stata fatta, cioè quella di far funzionare le istituzioni e, quindi, anche il consiglio comunale, nel rispetto delle regole straordinarie entrate in vigore per garantire la salute pubblica. Questa garanzia deve venire anche dalle istituzioni locali, primo presidio democratico della sicurezza dei cittadini. Per funzionare in sicurezza il DL 18/2020 stabilisce che i consigli comunali possono riunirsi in videoconferenza, utilizzando la tecnologia a disposizione di tutti e già utilizzata da altri Comuni. Allora non ha senso tentare di speculare su una richiesta legittima facendola passare per una volontà di sottrarsi ai doveri istituzionali.  Il consigliere Nulli sa bene che concordiamo  sulla necessità di garantire il funzionamento delle istituzioni, ma, visto che si può fare con modalità che garantiscono la salute pubblica perché non metterle in pratica? È inaccettabile che si finga di non sapere che ci sono consiglieri che, legittimamente, non possono partecipare alle riunioni del consiglio perché il loro lavoro gli impedisce di essere presenti o che, in privato, scrivono che la loro partecipazione metterebbe a rischio gli altri partecipanti essendo stati a contatto con contagiati, proprio per il lavoro che fanno. Chiedendo la riunione in videoconferenza abbiamo proposto proprio di garantire il funzionamento delle istituzioni, è bene che non si mistifichi la realtà, allora, e ci si adoperi per fare in modo che le regole vengano rispettate.

Catia Massetti Consigliera comunale PD

Le Province italiane e la Provincia di Perugia nella storia e nell’ordinamento della Repubblica. Parte terza

Prosegue lo studio del dott. Alfonso Gentili sulla storia e sulla normativa delle Province.

Le elezioni politiche del 2006 e 2008 erano state svolte con il nuovo sistema elettorale introdotto dalla legge Calderoli n. 270 del dicembre 2005, il c.d. “Porcellum”, basato sempre, come il c.d. ” Mattarellum” del 1993, su una logica maggioritaria ma questa volta con il diverso metodo del proporzionale corretto da premi di maggioranza differenti tra Camera (con 340 seggi pari a circa il 55% spettanti alla coalizione o lista con il maggior numero di voti a  livello nazionale) e Senato (con premi di maggioranza a livello regionale), tra l’altro anche senza raggiungimento di una quota minima di consenso  complessivo e con soglie di sbarramento applicate ai due livelli. Con tale sistema, nelle elezioni del 2006 (Governo Prodi II,) si era determinata al Senato una maggioranza di soli due voti, mentre nelle elezioni del 2008 (Governo Berlusconi IV) solo l’ampiezza della vittoria del centro-destra aveva evitato squilibri tra i due  rami del Parlamento. Nelle elezioni del 2013 il problema si è aggravato producendo addirittura due maggioranze diverse nelle due Camere  e quindi un Parlamento difficilmente governabile, diviso com’era, al di là delle coalizioni, fra tre forze politiche principali dopo il risultato clamoroso (25% dei voti alla Camera e 24% al Senato) del M5S alla sua prima prova elettorale e che rifiutava a priori qualsiasi alleanza, nonché con il Pd al 25% e 27% e il Popolo delle libertà- PdL al 21% e 22% dei voti. Dopo la rielezione in aprile di Napolitano a Presidente della Repubblica, caso unico nella storia della Repubblica, il nuovo Governo di larghe inteseograndecoalizione Letta (aprile 2013-febbraio 2014-PD, PdL-NCD, SC, UdC, PPI e RI; Ministro per le autonomie G. Delrio) formatosi nell’agosto 2013, subito dopo che la Consulta aveva nel mese di luglio dichiarato l’illegittimità costituzionale della riforma delle Province del Governo Monti, ha presentato il disegno di legge n. 1542 recante disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni dei Comuni, che è stato poi approvato dal Parlamento come legge 7 aprile 2014, n. 56, c.d. legge Delrio (ex Presidente dell’Associazione nazionale dei comuni (Anci) dal 2011) e con già in carica il nuovo Governo di centro-sinistra Renzi (febbraio 2014- dicembre 2016-PD, NCD, SC, UdC, Demo.S-CD e PSI).

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PRONTO SOCCORSO CHIUSO. SUBITO UNA SOLUZIONE. Le richieste di Todi Civica.

IL COMUNICATO DI FLORIANO PIZZICHINI

Condividiamo la preoccupazione dei Sindaci della Media Valle del Tevere per la chiusura del Pronto soccorso dell’ospedale di Comprensorio   a seguito dell’individuazione del nostro nosocomio quale centro di cura del Coronavirus.  Una posizione però che i Sindaci stessi avrebbero dovuto verificare prima che la scelta fosse effettuata e che oggi rischia di lasciare oltre sessantamila persone senza un presidio fondamentale per la salute. Abbiamo accettato e collaborato con spirito costruttivo alle scelte fatte dalla Regione, convinti che in questo momento drammatico ognuno sia chiamato ad un atto di responsabilità, nell’interesse della collettività tutta. Ma oltre al Coronavirus vi possono essere patologie, incidenti, necessità che, in questo momento, vedono un territorio scoperto, tra l’altro, per un tempo che non sappiamo al momento quantificare. Non ci interessa la polemica e respingiamo la retorica di chi, in nome dell’unità di intenti, pensa di poter avallare scelte anche inopportune. Per queste ragioni chiediamo al Sindaco, al di là delle lettere, di verificare da subito, con atti concreti, soluzioni che possano ristabilire un servizio quanto più prossimo a quello chiuso. Anche questa è una necessità a tutela delle persone e riteniamo vada affrontata subito.
Todi Civica