Partito Democratico ” DOPO IL FALLIMENTO DI RUGGIANO UN NUOVO CAMPO PROGRESSISTA E CIVICO PER TODI”

I risultati delle elezioni amministrative del 3 e del 4 ottobre ci consegnano alcuni dati importanti, sia a livello nazionale che a livello regionale, che meritano un’analisi approfondita.

La netta affermazione del centrosinistra allargato nelle maggiori città italiane testimonia che siamo all’inizio di un percorso che può rivelarsi fruttuoso e vincente. Bando ai trionfalismi, ma non si può non evidenziare come l’idea di Enrico Letta di riorganizzare un nuovo campo, aperto e plurale, con il Partito Democratico come baricentro e con candidature forti ed autorevoli, sia stata premiata dagli elettori. Il Partito Democratico – vedasi, ad esempio, l’analisi dei flussi elettorali di YouTrend – è riuscito pure a rompere il confinamento nelle ZTL degli ultimi anni, recuperando consensi in “periferia” e riacquistando timidamente il radicamento sociale che spetta ad una forza progressista e di sinistra.

La strada da percorrere è ancora molto lunga, ma il fatto che la pandemia abbia stravolto schemi consolidati e che le forze conservatrici non siano in grado di dare risposte ai nuovi bisogni sorti dopo il rivolgimento che abbiamo vissuto nell’ultimo anno e mezzo è sotto gli occhi di tutti. Dall’emergenza pandemica, infatti, si esce da sinistra, cioè rinsaldando i legami di solidarietà, dando nuovamente centralità ai beni pubblici come la sanità e l’istruzione, difendendo il lavoro (nuovo sistema di ammortizzatori sociali, contrasto della precarietà ed investimenti sulla sicurezza nei posti di lavoro) e prendendo di petto la questione della transizione ecologica. Le parole d’ordine feroci della destra che spara a palle incatenate contro l’immigrato, il green-pass e la dittatura sanitaria, lisciando così il pelo ad una minoranza (per quanto rumorosa, fracassona e, purtroppo, violenta) dell’elettorato, sembrano davvero fuori tempo massimo.

Per venire al contesto umbro, non si può non intercettare il forte segnale di arretramento della destra che, speriamo, i ballottaggi certificheranno con ancora più forza. Il centrosinistra vince al primo turno ad Assisi con Stefania Proietti, è avanti a Spoleto con Andrea Sisti e si spartisce il secondo turno a Città di Castello. È uscito dall’isolamento degli ultimi anni e riesce ad essere fortemente competitivo con progetti di governo allargati al civismo seri e credibili Il campo progressista, col Pd come perno, è lo schieramento con la classe dirigente locale più preparata nel governare le città. È una classe dirigente politica autentica, riformista, competente, capace di unire e non inventata sui social.

Volgendo lo sguardo al 2022, anche a Todi va necessariamente messa in campo un’alternativa amministrativa retta da un nuovo campo che tenga insieme le forze progressiste di centrosinistra, il Movimento Cinque Stelle, il centro moderato ed il civismo. Non un’ammucchiata tanto per, ma un’alleanza progressista e civica che sappia far uscire Todi dall’isolamento in cui la destra l’ha fatta piombare negli ultimi anni, cementata da un progetto comune di lungo periodo per la nostra città e che torni ad occuparsi delle cose serie senza il paternalismo degli hashtag che abbia visto questi anni.

Todi ha bisogno di concretezza, di visione, di competenza, di legami (sia nazionali che europei) e, soprattutto, non di uomini soli al comando, ma di una squadra attrezzata e di una classe dirigente vera. Una classe dirigente prossima alle persone, che studi i dossier e sappia prendersi cura dei cittadini senza riempirli ogni tre per due della solita retorica edonistica ben rappresentata dallo slogan “la vita è bella”.

I risultati di un’amministrazione composta da persone ossessionate dall’effimero, dal superfluo e dai selfie mentre la realtà parla di una città in forte crisi sono tutto gli occhi di tutti. È ora di cambiare!

P.S. Prendiamo atto che anche CasaPound (perché Todi Tricolore, nonostante il lifting, sempre quello è) censura lo stile poco sobrio e basato sui selfie di alcuni componenti della giunta Ruggiano. Peccato essersene accorti solo ora per cercare di esercitare un’egemonia su alcuni frangenti della destra cittadina: noi lo diciamo da più di quattro anni!

Jacopone art collection: oggi l’inaugurazione.

Nel Liceo Jacopone si apre oggi l’esposizione delle opere d’arte in possesso del Liceo, la raccolta delle opere acquisite nel passato e di quelle frutto di donazioni recenti.

Gli Interventi sulle strade comunali di Todi.

Intervento dell’ass. Moreno Primieri.

Questa mattina il Sindaco Antonino Ruggiano e L’Assessore ai LLPP Moreno Primieri accompagnati da tecnici del Comune hanno visitato i tratti di strade comunali interessati dai recenti interventi di manutenzione.

Si è partiti dalle strade comunali rurali di Lungo Rio, Montemolino e Mannella dove sono stati eseguiti interventi di consolidamento, rifacimento delle cunette e riporto di stabilizzato per un importo di circa € 101.800,00 ad opera dell’AFOR (Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria) e finanziamenti della Regione Umbria. 

Gli interventi programmati con AFOR sono relativi alla prevenzione del rischio idrogeologico, alla regimazione delle acque meteoriche e sono stati realizzati mediante l’utilizzo dei mezzi e della manodopera idraulico-forestale dell’Agenzia Forestale. 

In particolare le opere eseguite contribuiscono alla corretta regimazione delle acque, alla stabilizzazione di tratti in erosione ed al consolidamento di parti a rischio smottamento con sistemazione del piano rotabile, messa in opera di pozzetti, stesura di strato in graniglia e pietrisco, oltre alla pavimentazione di un tratto di piano viabile in Loc. Mannella con calcestruzzo.

Altro tratto percorso e controllato al fine di verificarne la tenuta è stato il tratto di strada del “Tever Morto”, che collega Ponte Rio con Pontecuti che è stato eseguito da Umbra Acque con asfalto ecologico su tutto il tracciato di 4,5 km, ponendo rimedio ad una situazione precaria ed instabile dal punto di vista della manutenzione.

È stato anche visionato il tratto di strada comunale che da Pontenaia porta a Pesciano dove recentemente è stato rifatto il manto stradale.

Infine, è stata verificata la tenuta del tratto di strada comunale di Cacciano /Frontignano di recente riaperta al traffico dopo che una frana del sedime stradale ne aveva provocato la chiusura.

In quest’ultimo caso si tratta di una strada che ha una sua importanza nella viabilità non solo interna, mettendo in connessione diverse Frazioni del Comune.

La riapertura è venuta incontro alle esigenze di molti cittadini costretti in questi mesi a percorrere via alternative.

Lo sforzo dell’Amministrazione comunale è stato consistente avendo richiesto i lavori opere drenanti di oltre 2 metri di profondità che danno maggiore stabilità alla strada.

Stanti le difficoltà economiche in cui versano oggi gli Enti Locali lo sforzo messo in campo dall’Amministrazione sottolinea le capacità di azione dell’Ufficio LLPP nella buona programmazione degli interventi e soprattutto nel coinvolgimento degli Enti pubblici ed economici che operano sul territorio, ai quali va tutto il ringraziamento dell’Amministrazione comunale. Assessore Moreno Primieri

TUDERTI SENZA OSPEDALE E CENTRO VACCINALE MENTRE L’AMMINISTRAZIONE SCIALACQUA SOLDI PER INCONTRI CONVIVIALI E MANIFESTAZIONI NATALIZIE


Non si contano le segnalazioni giunteci in questi giorni relative ai disagi patiti dai tuderti che hanno manifestato la volontà di sottoporsi alla dose “booster”, cioè la terza dose da ricevere dopo aver completato il ciclo primario di vaccinazione.Attualmente nella Media Valle del Tevere è attivo soltanto il centro vaccinale di Ammeto a Marsciano. Un unico centro, in pratica, per sessantamila persone che si ritrova ingolfato da mattina a sera, col problema non secondario, peraltro, di decine di anziani lasciati in coda al freddo e al gelo. È tollerabile tutto ciò?Ulteriormente, è normale che un tuderte che si voglia vaccinare debba essere costretto a fare del turismo sanitario a suon di chilometri e chilometri visto che riceve la prenotazione della profilassi per Norcia, Orvieto ed altri centri vaccinali ancora più distanti?Cosa fanno il sindaco e il vicesindaco che si sono sbrodolati addosso per mesi lodando la magnificenza del centro vaccinale comunale di Ponterio (chiuso senza nemmeno una comunicazione ufficiale)? Era troppo difficile interloquire con la Usl e riuscire a realizzare di concerto con essa un punto vaccinale nel territorio tuderte o lavorare di concerto con le altre amministrazioni per arrivare ad un altro centro vaccinale nella Media Valle del Tevere?Riassumendo, i tuderti si ritrovano con l’Ospedale di Pantalla agonizzante e senza nemmeno centro vaccinale. La salute dei cittadini non è al centro delle preoccupazioni del sindaco Ruggiano e del vicesindaco Ruspolini. Finita l’epopea del centro vaccinale di Ponterio, utilizzato per gonfiare ancora di più il loro ego strumentalizzando senza alcun rispetto il lavoro dei volontari, tutto tace infatti. L’attenzione dei nostri governanti, purtroppo, va tutta alle frivolezze. D’altronde, meglio occuparsi di scialacquare i denari pubblici con incontri conviviali addebitati alle casse comunali oppure impegnare la cifra monstre di 45.000 euro per le manifestazioni natalizie (ed è solo l’anticipo, visto che il saldo finale sarà vicino ai 100.000 euro!). Se poi i tuderti non si riescono più a curare e patiscono disagi immani per vaccinarsi chi se ne frega, tanto “la vita è bella”!
PARTITO DEMOCRATICO TODI

ELENCO MANIFESTAZIONI DICEMBRE 2021

16/23 NATALE CON H.C. ANDERSEN Letture animate con musica dal vivo per bambini (3-11 anni) Biblioteca Lorenzo Leoni – Sala Conferenze Ore 16:00

3/12 UN CAFFE’ E TRE LIBRI PER CONOSCERE IL MONDO DEI VIDEOGIOCHI Come guidare i ragazzi nella scelta dei video giochi. E ‘necessario monitorare il tempo di gioco? Quali sono i rischie le opportunità del gioco on line preaticato da bambini e ragazzi? Dialogo tra Sonia Montegiove Giornalista e esperta digitale e Daniela Patalini Docente scuola secondaria di primo grado G.Cocchi Biblioteca Lorenzo Leone – Sala Conferenza ore 16:00

3 LA MORTE E LA FANCIULLA – STAGIONE DI PROSA di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni Acquisto biglietti presso EX UFFICIO CULTURA 2 dicembre dalle 16 alle 19:30 e 3 dicembre dalle 18:00 a inizio spettacolo Teatro Comunale – ore 21:00

5/12 HUMBRIA2O – DALLA PIETRA ALLA STORIA La Terrazza delle Lucrezie e il Museo Lapidario Visita Guidata Ore 16:00 – Durata max 1 ora Info e prenotazioni 351 7588974 ass.acqua2019@gmail.com

7/12 CE SPOSAMO DOPO IL VIRUS I giovani dell’Oratorio di Todi presentano: Commedia dialettale in tre atti e finale ispirata ai Promessi Sposi Teatro Comunale – Alle ore 21:00 per info e prenotazioni: 339 8391008 – compagnia.o.t.@gmail.com

8/12 PRESENTAZIONE DEL LIBRO : “LAVINIA E BLU” di Patrizia Chen e illustrazioni di Rita Miranda Todi Palazzi Comunali Sala vetrata Portici Comunali Ore 16:00

8/12 IL NATALE DI TODI – A CURA DI LOOP EVENTS Spettacolo di luci, Pista del ghiaccio, Percorsi floreali – Inaugurazione Piazza del Popolo Ore 18:00 A cura del Servizio Turistico Territoriale Iat del Tuderte Piazza del Popolo 38 – 06059 TODI Tel. 075 8956227 e-mail: iat.todi@coopculture.it Si declina ogni responsabilità per inesattezze, variazioni o cancellazioni

9/19 dicembre GIORNATE DI DANTE A TODI : Mostra fotografica Sala vetrataPortici Comunali di Todi Lectura Dantis Lettura integrale della Divinia Commedia Todi Sala del Consiglio prenotazione telefonare al numero: 3519374924

9/19 MOSTRA FOTOGRAFICA “La Gloria Di Colui Che Tutto Muove . La Felicita’ Bel Paradiso Di Dante ” Todi Palazzi Comunali Sala vetrata Poartici Comunali Apertura : dalle ore 9:00 alle ore 19:00

9 GIORNATE DI DANTE A TODI Lectura Dantis Lettura integrale : INFERNO Introduce: Mons. Marco Frasina Todi Sala Del Consiglio Ingresso su prenotazione Tel 3519374924 Dalle Ore 17:00 Alle Ore 23:00

10/12 GIORNATE DI DANTE A TODI Lectura Dantis Lettura integrale : PURGATORIO Introduce il Poeta Davide Rondoni: Todi Sala Del Consiglio Ingresso su prenotazione Tel 3519374924

10 dicembre Dalle Ore 17:00 Alle Ore 23:00 11 IL FONDACO LETTERARIO – SUGGESTIONI IN MUSICA Con Laura Toppetti Circolo Tuderte Piazza del Popolo, 8

Ore 18:00 11 PROIEZIONE FILM MUTO – INFERNO (1911) Con musica dal vivo composta ed eseguita dal Maestro Ludovico Fulci con 4 Sassofonisti Todi Sala Del Consiglio Prenotazione telefonare allo 3519374924 ore 21:30 A cura del Servizio Turistico Territoriale Iat del Tuderte Piazza del Popolo 38 – 06059 TODI Tel. 075 8956227 e-mail: iat.todi@coopculture.it Si declina ogni responsabilità per inesattezze, variazioni o cancellazioni –

12/12 LA SIGNORINA GIULIA – STAGIONE DI PROSA di August Strindberg Acquisto biglietti presso EX UFFICIO CULTURA 11 dicembre dalle 16 alle 19:30 e 12 dicembre dalle 15:00 a inizio spettacolo Teatro Comunale – Ore 17:00

12 dicembre BABBO NATALE INCONTRA I BAMBINI Todi Piazza del Popolo

12 GIORNATE DI DANTE A TODI Lectura Dantis Lettura integrale : PARADISO Introduce Mons. Marco Frasina Todi Sala Del Consiglio Ingresso su prenotazione Tel 3519374924 Dalle Ore 17:30 Alle Ore 21:30

17 dicembre IL NATALE DI TODI – LIVE MUSIC A CURA DI INSOMNIA EVENTS Portici Comunali Ore 22:00

18 dicembre IL FONDACO LETTERARIO – ULISSE PAROLA DI LEADER Con Donatella Fedele Circolo Tuderte Piazza del Popolo ,8 Ore 18:00

19 dicembre BABBO NATALE INCONTRA I BAMBINI Todi Piazza del Popolo

25 dicembre IL NATALE DI TODI – DJ MUSIC– A CURA DI INSOMNIA EVENTS Portici Comunali Ore 18:00

31 dicembre GRAN GALA FINE ANNO – A CURA DI INSOMNIA EVENTS Todi Piazza Del Popolo

Una nuova iniziativa della Biblioteca Comunale di Todi

ELEZIONI COMUNALI CIVICIX TODI: LA PROPOSTA DEL CAMBIAMENTO CREDIBILE.

Il Comunicato di Civicix che definisce il contributo di ‘Todi Civica’ come utile al progetto. Dopo il documento di Italia Viva e gli annunci di Todi Civica, si va delineando un formazione di Centro per le prossime elezioni comunali.

Ormai sono pochi i mesi che ci separano dalle prossime elezioni comunali e ancora una volta la “politica tradizionale” ripete  vecchi vizi del centralismo burocratico che rischia di allontanare le istituzioni dai bisogni della vita reale dei cittadini che abitano i territori.Come CiviciX abbiamo sempre inteso il rovesciamento della piramide a favore dei progetti territoriali come spinta al cambiamento reale e non la semplice sostituzione dei governanti. Il rischio infatti è che poi metodi, percorsi e progetti rimangano sempre gli stessi e  Todi ne è una conferma.
Il CAMBIAMENTO reale di partecipazione ed ascolto della comunità in questi 5 anni non c’è stato, in generale c’è stato su gran parte delle questioni economiche e territoriali la riproposizione di scelte scarsamente incisive per il futuro di questa città. Il cambiamento si è espresso in poche  note di “colore” e di bandiere partitiche  e vessilli ideologici scarsamente attinenti con l’attività amministrativa.
Il pesante  calo demografico del nostro comune, poco più di 15.000 abitanti al 1 giugno 2021 è un segnale d’allarme che deve preoccupare chiunque intenda mettersi al servizio della comunità locale con una nuova visione per la città.Qualche giorno fa “Todi Civica” ha lanciato un utile appello al di fuori degli schieramenti classici, noi rispondiamo che prima degli schemi, delle coalizioni e singole persone viene un  progetto per Todi ed una proposta convincente per il suo territorio ed il suo futuro, soprattutto, in questo momento di grande difficoltà economica e sociale. 
Troppo spesso invece Coalizioni e schieramenti sono utilizzati dal “centralismo dei partiti” per ingabbiare il dibattito, le idee e allontanare donne e uomini di valore e capacità di cambiamento.Subito dopo le festività natalizie promuoveremo due iniziative una on line di grande ascolto dell’intera comunità locale e delle diverse categorie e mondi produttivi, l’altra in presenza  per presentare i primi progetti di visione e rinnovamento per il nostro territorio ed iniziare un percorso di avvicinamento alle elezioni del 2022 con i movimenti civici, associazioni e con gli attori economici e sociali delle nostra città.

PARTITO IL PERCORSO PER LA CREAZIONE DI UNA COALIZIONE PROGRESSISTA E CIVICA ALTERNATIVA ALL’AMMINISTRAZIONE RUGGIANO

L’annuncio del PD di Todi è di particolare rilievo: si costituiscono gli schieramenti che si preparano alla sfida elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale.

Dopo una fitta serie di incontri svolti nelle scorse settimane il Partito Democratico ha deciso di aprire un percorso comune di confronto e dialogo con il Partito Socialista Italiano, Sinistra per Todi e Movimento Cinque Stelle finalizzato alla creazione di un nuovo campo progressista e civico e di un’alternativa di governo solida e credibile all’amministrazione Ruggiano.

È sotto gli occhi di tutti il declino imboccato dalla nostra città in questi ultimi anni di (s)governo della destra tuderte. Todi, purtroppo, decresce a livello demografico, economico e sociale. Il rischio dietro l’angolo è quello di scendere sotto i 15,000 abitanti, con tutte le conseguenze nefaste del caso per il futuro dell’intero territorio.A questa realtà allarmante si risponde con la politica dell’effimero, degli eventi (a volte del tutto incomprensibili) finanziati a suon di quattrini pubblici senza un ritorno economico adeguato per la città, dei lustrini, delle pailettes, dei selfie e della politica fatta ad uso dei social. Purtroppo, però, essere amministrati da degli influencer comporta dei costi piuttosto salati ai cittadini tuderti.Nell’ultimo anno e mezzo di pandemia abbiamo anche assistito allo sciagurato smantellamento, pezzo dopo pezzo, dell’Ospedale di Pantalla, che ha potuto contare sulla fondamentale complicità omertosa della giunta Ruggiano e della destra locale. La difesa della sanità pubblica del territorio, maltrattata da un sindaco che sul tema ha manifestato tutta la sua protervia, sarà invece al primo posto del programma della futura coalizione e al centro delle preoccupazione della forze politiche e civiche che la comporranno. Il nostro obiettivo primario, infatti, sarà quello di restituire l’Ospedale ai tuderti com’era prima del Covid.Todi necessita di un progetto di sviluppo, di una visione di medio-lungo periodo, di un ancoraggio europeista e di mettere al centro dell’agenda amministrativa i temi dei fondi comunitari e della sostenibilità ambientale. L’idea di una città esclusivamente turistica (come vaneggiato con lo slogan “Todi come Positano”) senza un piano di mobilità efficiente e con una gestione schizofrenica dell’accesso al centro storico che complica la vita delle attività commerciali e rende difficile l’accesso ai servizi (per non parlare delle contravvenzioni a cascata per rimpinguare le casse comunali) rischia, al contrario, di far tracollare definitivamente la nostra città. Mentre l’acropoli piange, tuttavia, anche le frazioni, che custodiscono l’anima profonda della nostra città, non ridono. L’amministrazione Ruggiano dedica loro il contentino di qualche intervento di ordinaria manutenzione, spacciata per straordinaria, come se questa fosse l’unica priorità.Da qui la necessità di un nuovo campo e di nuova alternativa di governo che unisca riformisti, progressisti, socialisti, forze di sinistra, Movimento Cinque Stelle, moderati e miglior civismo per far uscire Todi dall’isolamento in cui si trova.Il prossimo passo del percorso, che è aperto a tutte le altre forze politiche di area progressista e a quelle civiche, sarà l’elaborazione collettiva di un programma di governo della città che abbia una verifica ed un riscontro attraverso l’opinione dei cittadini, anche in merito alle caratteristiche delle possibili candidature che dovranno incarnare il progetto di alternativa all’amministrazione in carica.
PARTITO DEMOCRATICO TODI

Il mondo della politica oggi in Italia e a Todi oltre il bipolarismo.

Italia Viva Todi propone per le preossime elezioni comunali uno schieramento di centro.

L’estremizzazione della posizione politica del PD verso l’opportunismo e l’antipolitica del M5S, e la ricomposizione in atto con i compagni di art.1, LEU e Sinistra Italiana, oltre al silenzio ed al mancato  sostegno a Renzi, del segretario Letta, nei numerosi virulenti attacchi a lui indirizzati, anche da recente, da odiatori di professione e da poteri mediatico-giudiziari che tentano di distruggerne la figura politica, arrivando a pubblicizzare illegalmente i suoi conti correnti, fanno capire che il campo largo di quel grande Partito non può o non vuole comprendere le idee garantiste ed i valori delle forze socialiste democratiche riformiste, cattoliche, popolari e liberali.

 E’ del tutto evidente che lo stesso segretario del PD sente bastarsi come garanzia per il centro e che è alla ricerca di una maggioranza più numerica che politica.

E allora, a Todi noi di Italia Viva dopo un lungo percorso di vita politica e di formazione che viene da sinistra, visto che il processo di rinnovamento della politica è in grande fermento, anche per merito dell’iniziativa politica del nostro segretario nazionale, iniziativa che ci pone in una posizione di particolare rilievo o se volete in una posizione utile per ricevere sia il rientro dei voti emozionali e non ragionati catturati dai sovranisti e dai populisti, operiamo una svolta proponendo la composizione di una coalizione di centro che sia in grado di attrarre anche una buona parte di quegli elettori che da diversi anni si astengono dal voto perché stufi dell’insipienza politica di tanti leader di partito.

Ovviamente siamo chiamati a mettere in campo una efficace ed intensa carica innovativa nella costruzione di questa nuova identità centrale cooperando con altri soggetti politici e civici che abbiano come obiettivo principale quello di rompere i soliti schemi, basta con questo bipolarismo che sa di sterili continuismi, di atteggiamenti gattopardeschi : 5 anni a te e 5 a me, e probabilmente con dietro le quinte i soliti burattinai.

E’ ora di ragionare da grandi sul futuro di questa nostra bella città i cui dati demografici segnalano forti preoccupazioni per un suo futuro equilibrato e sostenibile.

Probabilmente nel confronto politico non basterà una elencazione di punti programmatici da confrontare e condividere, bisognerà verificare se vi è anche interesse comune nell’ individuare e nel denunciare quelle eventuali scelte politiche che sanno più di particolari agevolazioni per un singolo che di azioni svolte nell’interesse della collettività, vedi ad esempio le recenti decisioni relative alla mobilità interna. 

Vogliamo una nuova cultura politica che aiuti tutti a dire siamo in Europa.

                                                                                              Il Coordinamento di Italia Viva Todi

Todi senza punto vaccini. Difficoltà per anziani e soggetti fragili.

Da Todi Civica l’invito al Comune a trovare una soluzione.

Sono le numerose le segnalazioni di cittadini tuderti, soprattutto anziani, che, richiamati per la terza dose di vaccino per Covid19, si trovano costretti a sposarsi ben oltre il territorio della media Valle del Tevere. A seguito della chiusura del centro vaccinale di Ponte Rio, che grazie all’impegno di tanti volontari ha svolto un importante servizio per la nostra città nella prima fase della pandemia, Todi, oggi, rimane privo di un proprio punto vaccini. E, da quanto ci risulta, in molti casi è anche difficile trovare disponibilità nel centro vaccini di Ammeto in Marsciano. Pertanto, anziani, soggetti fragile e persone che debbano fare il terzo richiamo, sono costretti a cercare o ad essere indirizzati a molti chilometri di distanza, con conseguenti problematiche per se stessi e le famiglie. Ovviamente queste riflessioni non vogliono essere in alcun modo rivendicazioni campanilistiche, ma prendono atto di una situazione che, purtroppo, per come si sta sviluppando la situazione, inciderà su larga parte della cittadinanza. Forse, nel periodo di gestione del centro vaccinale, si sarebbe dovuto lavorare, con lungimiranza, affinché la USL, predisponesse un punto vaccini anche nel territorio tuderte, prevedendo che l’impegno dei volontari presso la struttura di Ponte Rio, avrebbe avuto un termine. Invitiamo perciò l’amministrazione comunale ad intervenire su Regione e Usl al fine di trovare una soluzione, soprattutto rivolta alle persone più anziane e alle categorie fragili.
TODI CIVICA

Inaugurata la Gipsoteca dedicata allo scultore Enrico Quattrini.

Merita particolare attenzione la cerimonia tenuta ieri nella sala consiliare per la presentazione della gipsoteca dedicata allo scultore tuderte Enrico Quattrini di cui non molti a Todi conoscono l’opera. Quattrini era nato a Rosceto il 24 dicembre 1864, da umile famiglia e morto a Roma nel 1950. Ha potuto studiare nell’Accademia di Belle Arti di Perugia grazie alla segnalazione delle sua qualità artistiche da parte del responsabile dell’Istituto Crispolti, e il Comune di Todi si è fatto carico dei suoi studi. Con risultati eccellenti. E’ divenuto uno dei più importanti scultori italiani e le sue opere sono ora in varie parti di Italia, comprese Todi e Perugia, ma anche a Manaus in Brasile e a Istambul. Meritava dunque da tempo una attenzione particolare da parte di Todi. Le esposizione delle sue opere a disposizione del Comune è ora accessibile nelle Chiese della Trinità e di Sant’Antonio, consolidate, restaurate e adattate a Museo, nella prospettiva di un percorso artistico che interesserà altri luoghi artisticamente notevoli di Todi.

Nella cerimonia di ieri sono intervenuti l’ass. Moreno Primieri, che ha seguito con il suo assessorata l’effetuazione del consoliudamento e dei restauri nelle Chiese, il restauratore che ha mostrato le opere sulle quali è intervenuto e il restauro effettuato. Dopo un breve intervento dell’arch. Alessandro Comodini, ha preso la parola il sindaco Ruggiano che ha ricordato com’era la situazione a Todi nel 2017 e ha
sottolineato le molte iniziative verificatesi in seguito ( leggi: dalla
sua Amministrazione ): ripresa del cinema , insediamenti, provvedimenti del traffico (Piazza pedonalizzata!), Casa Dipinta, Sala Vetrata dei Portici a altro. Ha anche ricordato come alcune di queste iniziative erano state programmate nella precedente Amministrazione. Ha annunciato nuovi lavori, tra cui: la rimessa in piedi delle mura urbiche dei Via della Fabbrica, crollate nel corso, una nuova pavimentazione di Via Ciuffelli e di altre zone del centro. e il Museo Dorazio nella Torre dei Priori.