RESPONSABILITÀ E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Da Todi Civica: una riflessione politica per nulla scontata dietro la vicenda dei cartelli con limiti da 5 e 10 km orari

Dietro la vicenda dei cartelli con limiti da 5 e 10 km orari, apposti dalla Provincia di Perugia su circa 120 km di strade ed oscurati (temporaneamente) dal Tar, dopo la denuncia di una associazione di ciclisti, c’è da fare una riflessione politica per nulla scontata. La questione si può riassumere semplicemente: l’ente che gestisce le strade in questione non ha disponibilità economica per effettuare interventi di manutenzione su tutto il territorio. In alcuni, anzi in molti casi,  le strade versano in condizioni pessime e mettono quotidianamente a rischio chi vi transita, con particolare riferimento a chi usa le due ruote. Accade quindi che qualora vi siano incidenti, anche gravi,  ciclisti e motocicli sporgano denuncia all’ente gestore chiedendo risarcimento danni. Tale procedimento però innesca responsabilità penali che ricadono direttamente sui quei dipendenti della Provincia che, per ruolo e funzione, hanno in affido la gestitone tecnica di quelle strade. Una conseguenza giuridica che apre processi lunghissimi, in cui, a proprie spese ( sino a giudizio) il professionista si deve difendere, spiegando al giudice competente che non vi sia stata negligenza, cattiva gestione o altra mancanza, ma che, più semplicemente, non si hanno le risorse per intervenire. Per ovviare a queste ipotesi, che tanto ipotesi non sono, la Provincia si attrezzo’ con i famosi cartelli da 5/10 km orari. Per la cronaca, è giusto ricordare, che dopo il provvedimento che ha oscurato i cartelli , ci sono stati altri due gravi incidenti che hanno coinvolto due ciclisti.
Ora è evidente che nella prospettiva del cittadino, l’idea di pagare fior di tasse per fruire di strade su cui si deve transitare a velocità improponibili, sia inaccettabile. Ma al contrario, bisogna chiedersi,  perché il collasso di un sistema pubblico amministrativo dovrebbe ricadere sulle spalle di un semplice lavoratore, che, magari, svolge al meglio le sue mansioni e nulla c’entra con le scelte di chi redige bilanci e capitoli di spesa? In questo Paese, le responsabilità della politica ( quando e se ci sono!) ricadono spesso su chi c’entra poco o niente. E le Istituzioni, la Giustizia e la politica, invece di ragionare a sistema, affrontano le questioni esclusivamente dalla propria prospettiva, con il risultato, che tutto si risolverà, tranne che il problema. Credo che sia arrivato il momento di aprire una riflessione seria sul tema delle responsabilità nella Pubblica amministrazione, che spesso crea paradossi, come nel caso del Sindaco indagato perché un bambino si era fatto male a scuola. E va fatto rapidamente, tanto nell’interesse dei cittadini, quanto in quello di chi opera nel pieno rispetto del proprio mandato.
Floriano Pizzichini
Todi Civica

DANTE DIMENTICATO, RANCHICCHIO BOCCIATO!

Comunicato del PD di Todi

 Ricorrono, quest’anno, i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. Un anniversario importante che sta animando ed animerà il mondo della cultura italiana da qui ai prossimi mesi.Molte amministrazioni locali umbre hanno provveduto a stilare un calendario di iniziative per celebrare degnamente questa ricorrenza. È notizia delle ultime settimane, ad esempio, che alle “Giornate dantesche 2021”, organizzate dal Comune di Foligno in collaborazione col Sacro Convento di San Francesco in Assisi, è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica. Stiamo parlando di un programma molto ricco, con decine e decine di appuntamenti all’insegna della qualità. Una vera e propria festa per la città di Foligno, che calamiterà, vista anche la situazione pandemica sotto controllo, un afflusso turistico notevole. Andando a leggere i nomi coinvolti, troviamo, tra gli altri, quelli di Massimo Cacciari e di Carlo Ossola, uno dei massimi critici letterari mondiali.Per non parlare poi di Perugia, dove l’assessore Varasano ha presentato negli ultimi giorni un ricco cartellone di eventi danteschi impressionante per il solo mese di giugno.Bene, un plauso alle amministrazioni Zuccarini e Romizi (che di certo non godono delle nostre simpatie politiche), ma a Todi si è pensato a fare qualcosa per questa ricorrenza? Scorgendo le delibere prodotte dalla nostra illuminata giunta, troviamo la n. 68 del 18 marzo scorso che suggerisce qualcosa in tal senso.Si legge, in essa, che il nostro Comune aderisce con tanto di patrocinio, in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, al progetto “Umbria Paradiso di Dante” presentato dall’Associazione Operatori del Monte Cucco di Costacciaro, al fine di creare un itinerario regionale che valorizzi e promuova il patrimonio artistico e culturale e il turismo naturalistico dei territori attraverso la creazione di un “Cammino di Dante” percorribile a piedi, in bicicletta o con altri mezzi.Iniziativa meritoria, per carità. Tuttavia, sorge spontanea una domanda: perché il Comune non ha studiato e progettato autonomamente un cartello di iniziative simile a quello folignate o perugino, invece di dimenticarsi sostanzialmente di questa ricorrenza e limitarsi a concedere il patrocinio all’associazione sopra menzionata? Eppure non mancavano gli spunti per costruire un’iniziativa in grado non solo di celebrare il Sommo Poeta, ma anche i suoi legami con la città di Todi: pensiamo solo ai rapporti tra Dante e Iacopone, al loro possibile incontro (avvalorato da più di uno storico) e alle loro affinità elettive e spirituali (anche alla luce del canto XXXIII del Paradiso).Forse la giunta è troppo impegnata a concedere il patrocinio e il finanziamento ad iniziative di dubbio gusto che violano l’anima profonda alla nostra città (il riferimento a “Todi Città del Libro” non è per nulla casuale, con i suoi 8000 euro di anticipo di contributo) e a sbrodolarsi addosso con selfie autoelogiativi? Intanto, che dire? Dante dimenticato, assessore Ranchicchio bocciato! PARTITO DEMOCRATICO DI TODI

ATTIVITÀ ISTITUZIONALE DI TODI CIVICA

Settantacinque (75) atti depositati dal 2017 ad oggi: 29 interrogazioni, 27 Mozioni, 19  Ordini del giorno. Questa l’attività istituzionale elaborata dal Gruppo Consiliare di Todi Civica.
A ciò, si aggiungano i circa trenta accessi agli atti, quelli firmati in collaborazione con altri consiglieri, oltre alle numerose iniziative pubbliche realizzate prima dell’inizio della pandemia.
Un lavoro di opposizione fatto con attenzione al territorio,  senso critico nei confronti dell’amministrazione, ma anche con decine di proposte e contributi, sempre volti agli interessi collettivi della città. Numeri che sono frutto di un impegno costante, quotidiano e meticoloso, che hanno visto nel consigliere Floriano Pizzichini l’esecutore materiale di un lavoro di squadra, cui tutti i membri e gli attivisti del movimento civico, hanno contribuito con grande passione.
In questo ultimo anno di legislatura continueremo a dare il nostro contributo, con decisione, senso critico e  garbo istituzionale, fuori da polemiche e vecchie logiche che spesso antepongo gli interessi delle forze politiche a quello della città. Essere fuori dagli schieramenti non significa non avere una collocazione, ma semplicemente agire valutando il merito delle questioni, senza pregiudizi e posizioni precostituite. Un concetto che è alla base della nostra esperienza e che continuerà ad essere il nostro obiettivo fondamentale. 
Quattro anni fa abbiamo ricevuto un mandato dagli elettori ed intendiamo rispettarlo con il massimo impegno sino alle prossime elezioni, sempre più convinti che fare politica sul territorio significhi anzitutto occuparsi dei problemi concreti dei cittadini e offrire loro un punto di riferimento quotidiano e presente.
Todi Civica
( Di seguito l’elenco degli atti)

•04/08/2017 INTERROGAZIONE ARGINE PIAN DI SAN MARTINO
•21/08/2017 INTERROGAZIONE SVILUPPI MANIFESTAZIONE MONGOLFIERE​
•21/08/2017 MOZIONE CARTELLONISTICA UFFICIO GIUDICE DI PACE​
•21/08/2017 INTERROGAZIONE SPOSTAMENTO OPERE MOSTRA​
•27/08/2017 INTERROGAZIONE SICUREZZA PLESSI SCOLASTICI
•27/08/2017 MOZIONE ACQUISTO GIOCHI BAMBINI DISABILI
•29/08/2017 MOZIONE ISTITUZIONE CONSULTA CACCIA PESCA AMBIENTE​
•31/08/2017 INTERROGAZIONE SISTEMA TRASPORTO SCOLASTICO
•05/09/2017 INTERROGAZIONE PREMIO MIGLIOR TURISTA​
•26/09/2017 MOZIONE VIABILITA’ SCUOLE DI PANTALLA
•13/10/2017 MOZIONE CONSULTA DELLE FRAZIONI​
•14/10/2017 MOZIONE SPORTELLO ANTISTALKING​
•19/10/2017 INTERROGAZIONE CENTRO ACCOGLIENZA MINORILE​
•17/12/2017 ODG MODIFICHE REGOLAMENTO TASSA DI SOGGIORNO
•01/01/2018 INTERROGAZIONE MESSA IN SICUREZZA PONTE PIAN DI SAN MARTINO
•02/01/2018 ODG INTITOLAZIONE PIAZZA LUIGI CARBONARI
•23/01/2018 INTERROGAZIONE INTERVENTI STRADA LOCALITA’ TEVEREMORTO
•31/01/2018 ODG REALIZZAZIONE ROTATORIA PIAN DI PORTO
•05/02/2018 MOZIONE ACQUISTO MACCHINA TAPPABUCHE​
•11/02/2018 ODG APERTURA SPORTELLO SOVRAINDEBITAMENTO
•16/02/2018 ODG CONSULTA DEGLI ANIMALI
•18/02/2018 ODG PROGETTO COWORKING
•19/02/2018 ODG MISURE PER LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE​
•26/04/2018 ODG ORARI APERTURE ESERCIZI COMMERCIALI
•02/05/2018 INTERROGAZIONE LAVORI VIABILITA’ OSPEDALE DI PANTALLA
•15/05/2018 INTERROGAZIONE NOMINE ENTI
•​03/07/2018 ​ ODG ISTITUZIONE UFFICIO FONDI EUROPEI​
•05/07/2018 ODG – CINEMA CITTADINO​
•08/07/2018 ODG BARATTO AMMINISTRATIVO​
•09/07/2018 INTERROGAZIONE​ PROBLEMI IDRICI CORDIGLIANO​
•18/07/2018 MOZIONE PREVENZIONE UFFICI COMUNALI SENSIBILI​
•19/07/2018 ODG SERVIZIO ACCOMPAGNAMENTO BAMBINI​
•28/07/2018 INTERROGAZIONE SERVIZIO PRENOTAZIONE ONLINE CARTA DI IDENTITA’ DIGITALE​
•11/08/2018 MOZIONE BACHECHE CENTRO STORICO​
•18/08/2018 ODG RACCOLTA DIFFERENZIATA VETRO​
•21/08/2018 INTERROGAZIONE INTERRUZIONE STRADA TORRELUCA ​
•29/08/2018 MOZIONE DECORO URBANO ​
•27/09/2018 MOZIONE SICUREZZA SVINCOLO DI PONTECUTI​
•06/10/2018 ODG INCREMENTO BUS TRASPORTO SCOLASTICO ​
•10/10/2018 MOZIONE​ MESSA IN SICUREZZA STRADA PANTALLA – MARCIAPIEDE​
•12/10/2018 INTERROGAZIONE ARGINE PIAN DI SAN MARTINO​
• 06/11/2018 INTERROGAZIONE SPORT CARD ​
•21/11/2018 INTERROGAZIONE ATTIVITA’ BIBLIOTECA COMUNALE ​
•05/12/2018 INTERROGAZIONE PIAN MARKETING CITTADINO​
•20/12/2018 ​ INTERROGAZIONE REALIZZAZIONE ROTONDA PIAN DI PORTO​
•26/03/2019 MOZIONE RECUPERO STRUTTURA COMUNALE PONTRECUTI​
•07/05/2019 ODG ADOTTA UNA VETRINA ​
•10/05/2019 INTERROGAZIONE MESSA IN SICUREZZA SVINCOLO DI PONTECUTI​
•19/07/2019 MOZIONE MODIFICA ORARI UFFICIO ANAGRAFE ​
•19/07/2019 MOZIONE RECUPERO LOCALI COMUNALI IN VIA ROMA ​
•03/11/2019 MOZIONE MESSA IN SICUREZZA PARCO DELLA ROCCA​
•27/12/2019 MOZIONE REGISTRO COMUNALE DEI TUMORI​
•27/12/2019 MOZIONE SERVIZIO BANCOMAT OSPEDALE COMPRENSORIALE
•27/12/19 MOZIONE INIZIATIVA CONTRO FENOMENO BULLISMO
•04/03/2020 MOZIONE PROVVEDIMENTI RISCHIO CORONAVIRUS
•04/03/2020 MOZIONE PROVVEDIMENTI DANNI ECONOMICI DA EPIDEMIA
•22/4/2020 INTERROGAZIONE PRESENZA SUL TERRITORIO ANTENNE 5G
•28/04/2020 ODG MISURA TUTELA CAMPI ELETTROMAGNETICI
•25//11/2020 MOZIONE PANCHINA ROSSA VIOLENZA SEULLE DONNE
•05/12/2020 MOZIONE BACHECA ELETTRONICA
•12/03/2021 INTERROGAZIONE CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO
•16/03/2021 ODG VIADOTTO​ ABBANDONATO DI PETRORO
•18/03/2021 RECUPERO FONTANA DEL 1300 PONTERIO
•24/03/2021 ODG NUOVA CASERMA CARABINIERI
•07/04/2021 ODG REFERENDUM CONSULTIVO ASCENSORE
•29/04/2021 INTERROGAZIONE TRANSITO MEZZI PESANTI ZONA INDUSTRIALE PANTALLA
•04/05/2021 INTERROGAZIONE DEPURATORE CASCIANELLA
•11/05/2021 MOZIONE DONAZIONE COSTITUZIONE NEODICIOTTENNI
•18/05/2021 MOZIONE AZIONI CONTRO MORTI SUL LAVORO
•21/05/2021 INTERROGAZIONE DEMOLIZIONE PALAZZINA PERICOLANTE PANTALLA
•21/05/2021 MOZIONE ADESIONE PROGETTO BORGHI DIGITALI
•24/05/2021 MOZIONE INCENTIVAZIONE COMUNITA’ ENERGETICHE
•03/062021 ODG REALIZZAZIONE PAGINA ONLINE SITO COMUNALE SU TESTAMENTO BIOLOGICO
•09/06/2021 INTERROGAZIONE PROBLEMATICHE PONTE PONTECUTI
•14/06/2021 INTERROGAZIONE STRADA INTERROTTA FRONTIGNANO
•15/06/2021 INTERROGAZIONE TUBATURA MAI INTERRATA FRONTIGNANO
•15/06/2021 INTERROGAZIONE CAMPETTO POLIVALENTE PIAN DI SAN MARTINO

IL CONSIGLIERE NULLI ABBAIA ALLA LUNA: IL PLURALISMO DELLE IDEE NON C’ENTRA NULLA!

La polemica del PD contro il consigliere Nulli e Casapound.

Il consigliere Andrea Nulli di Casapound

Pensavamo che dopo il suo intervento in Consiglio comunale, il consigliere Nulli (CONSIGLIERE E NON ASSESSORE!) avrebbe evitato di fare ulteriori figuracce sui rilievi mossi dal Partito Democratico di Todi a “Todi-Città del libro”, organizzato dai suoi compari della casa editrice Altaforte.

Non pago, invece, della scarsa qualità del suo intervento nella massima assise cittadina, egli (anzi, LVI) ha rovesciato una serie di indicibili insulti sulla nostra comunità politica, rea di manifestare il proprio dissenso rispetto alla manifestazione succitata e di sollevare in merito ad essa alcuni dirimenti questioni di trasparenza amministrativa.

Ci ha definiti vittime di lotte intestine ed “in stato agonizzante”. Ricordiamo sommessamente al consigliere Nulli che alle scorse comunali c’è stato qualche candidato consigliere del Partito Democratico che lo ha superato nel numero di preferenze (solo che lui correva come sindaco!) e ha abbondantemente surclassato da solo l’INTERA lista di CasaPound. Sempre un altro nostro candidato è andato vicino allo stesso risultato. Com’è che si dice a Napoli? “Pure ‘e pullece tenene a tosse”.

Che dire poi sulle lotte intestine? Abbiamo una giunta attraversata da protagonismi feroci, veleni incrociati e veline conseguenti che escono dai palazzi comunali per azzoppare gli avversari interni, ergo un po’ di silenzio su questo sarebbe doveroso.

Il consigliere Nulli, bravo a coniare nuovi acronimi – il PUD (Pensiero Unico Dominante) ci ha ricordato il SIM (Stato Imperialista delle Multinazionali) – non risponde sulle questioni sollevate dal Partito Democratico, che attingono principalmente – giova ribadirlo – aspetti di trasparenza, dandoci dei censori e dei maestrini. Il solito tic della destra cittadina quando non sa come affrontare i rilievi dell’opposizione. Chi osa criticare l’illuminata amministrazione Ruggiano è un maestrino, un livoroso, un pedante, un odiatore etc. Anche basta con questo schema, il gioco democratico non funziona così!

Non abbiamo nulla contro il pluralismo delle idee e il dare spazio alla cultura di destra. Non ci sembra che in questi anni sia stato fatto, visto che si sono preferiti i nani, le ballerine e i Fabrizio Corona agli Stenio Solinas, ai Franco Cardini e ai Marco Tarchi. Ora si va a costruire un cartellone che tiene dentro tutto e il contrario di tutto (dai negazionisti del Covid agli insultatori di Mattarella passando per i cattotalebani come la Miriano), con tanto di patrocinio e contributo economico e senza alcuna chiarezza rispetto agli organizzatori dell’evento. È normale tutto questo? Per noi no. Per chi invece vuole mettere il sigillo finale sull’alleanza tra CasaPound e il sindaco Ruggiano in vista delle prossime amministrative (perché a questo serve questo evento) sì. Crediamo, però, di poter almeno dissentire.

La destra identitaria e sociale ha rappresentato un pezzo importante della nostra città. Pur essendo totalmente dalla parte opposta dei custodi di questa tradizione, crediamo che l’attuale destra al governo della città azzecchi poco con loro. Uno stile di governo sguaiato e gradasso. Cafoneria nei confronti degli oppositori. Totale asservimento ai diktat regionali per quanto riguarda la sanità pubblica (il silenzio di CasaPound sull’Ospedale di Pantalla è tombale). Misure sociali a beneficio solo dei più abbienti e di poche famiglie numerose. Una gestione oltremodo discutibile della Veralli Cortesi (su cui CasaPound è certamente influente, viste anche le scelte degli ultimi giorni). Tutti elementi che un pezzo di elettorato della destra cittadina riteniamo possa valutare con laicità e senza pregiudizi.

PARTITO DEMOCRATICO TODI

QUESTO REFERENDUM NON S’HA DA FARE !

Todi Civica a proposito del progetto di referendum sugli ascensori di Porta Orvietana

Questo referendum non s’ha da fare!
Così, per evitare una consultazione su un’opera pubblica, il nuovo ascensore di porta Orvietana, decisa dalla maggioranza senza alcun confronto con la città, il centro destra boccia la richiesta di colmare una lacuna legislativa del Comune di Todi, che, ad oggi, non ha un regolamento attuativo che disciplini gli istituti referendari. Una scelta che impedisce di fatto ai tuderti di potersi esprimere non solo sull’ascensore, ma su qualsiasi altra questione ritenuta di particolare interesse. Una posizione, quella della maggioranza,  che fatichiamo a capire, perché toglie ai cittadini una facoltà che riteniamo basilare  nel rapporto cittadini – pubblica amministrazione. Ma ancor più non comprendiamo perché su un tema di tale rilievo ed importanza strategica per la città si sfugga al confronto e non si colga l’opportunità   di ascoltare le tante voci critiche che si sono levate intorno a questo progetto.
Avevano aderito con entusiasmo alla costituzione di un comitato che aveva il compito di raccogliere le firme necessarie per l’indizione di un referendum. È evidente che senza un regolamento, questa opportunità venga meno, ma non verrà meno la nostra battaglia per impedire che un’ opera, a nostro avviso superflua e inadeguata, venga realizzata nella nostra città.
Todi Civica

ABBIAMO UN SINDACO O UN FEDERALE? SUL FESTIVAL LETTERARIO NESSUNA TRASPARENZA


La destra tuderte rappresentata in consiglio comunale ha bocciato la nostra richiesta di ritirare il patrocinio e il contributo economico a “Todi – Città del libro”. Le motivazioni, va detto sinceramente, hanno del surreale. Il capogruppo di Forza Italia e il sindaco Ruggiano hanno difeso l’indifendibile, dichiarandosi in imbarazzo perché la nostra proposta di ordine del giorno sancirebbe la volontà di limitare il diritto di espressione del libero pensiero. Niente di più falso. Abbiamo messo in chiaro, ancora una volta, che nessuno ha chiesto di non far svolgere la manifestazione, ma che questa, essendo smaccatamente di parte, non goda del patrocinio delle istituzioni pubbliche. Il patrocinio, infatti, si riconosce a quelle iniziative che si rivolgono all’intera comunità rappresentata dal Comune o dalla Regione e “Todi – Città del libro”, kermesse di estrema destra, organizzata dalla casa editrice contigua a CasaPound, non può essere considerata tale. Abbiamo chiesto di chiarire, poi, chi sia il rappresentante legale di “Castelli di carta”, l’associazione organizzatrice dell’iniziativa libraria, e come mai i nostri illuminati governanti non abbiano notato, al contrario nostro, che il numero di telefono indicato nel sito della manifestazione era quello della casa editrice Altaforte (che edita, tra gli altri, “Il Primato Nazionale”, periodico politico di CasaPound ). Come mai, inoltre, non abbiano verificato che il dominio dell’indirizzo mail della succitata associazione è di proprietà dell’azienda di abbigliamento Pivert srl, il cui amministratore è un esponente di CasaPound  noto alle cronache per iniziative violente non proprio edificanti.Nessuna risposta su queste problematiche che ineriscono la trasparenza amministrativa.Visto che la manifestazione ospiterà, tra i relatori, noti bufalari e persone che non hanno remore a dichiararsi fasciste, abbiamo anche rivendicato il diritto di opporci alle idee in questione, che nulla hanno a che fare con la moderazione ed il liberalismo di cui straparla il sindaco Ruggiano.Neanche l’indagine dei Ros per offese e minacce al Presidente della Repubblica su Marco Gervasoni, uno degli ospiti della kermesse, ha tuttavia scalfito le certezze del sindaco sulla neutralità di “Todi – Città del libro”. Anzi, egli, dismettendo i panni di primo cittadino per indossare quelli di federale, ha colto l’occasione per sferrare attacchi disdicevoli agli esponenti del Partito Democratico, appellandosi a principi costituzionali che conosce solo sulla carta e mettendo in evidenza tutta la sua incoerenza istituzionale, incapace di rappresentare l’intera comunità cittadina. Ruggiano si scandalizza oggi di chi chiede di revocare il patrocinio ad un’iniziativa di parte, ma non si è vergognato di ritirare il patrocinio all’Anpi il 25 Aprile 2018. Ricordiamo tutti che, allora, Ruggiano accampò la motivazione che la manifestazione organizzata dall’Anpi fosse di parte perché, contemporaneamente, si raccoglievano firme per l’appello nazionale “Mai più fascismi”. E che dire del suo incitamento a non aver paura dei libri oggi, quando la giunta da lui presieduta approvò la famosa direttiva che chiedeva all’allora direttrice della biblioteca di redigere una lista nera di libri per bambini? La realtà è una ed è sotto gli occhi tutti. “Todi – Città del libro” è una manifestazione paracadutata sulla città per motivi politici, estranea alla sua cultura e alla sua storia, e nonostante questo otterrà sostegno economico e istituzionale. Ruggiano (appena endorsato da Todi Tricolore, creata per celare l’immagine ormai inservibile di CasaPound) appare sempre più succube di una maggioranza in cui la destra estrema la fa da padrona ed incapace di rappresentare l’intera comunità, dividendo i cittadini tuderti in buoni, quelli che lo hanno votato e che spera lo rivoteranno, e cattivi, quelli che non lo votano e che quindi non sono degni di alcuna considerazione. 
PARTITO DEMOCRATICO TODI

PONTE DI PONTECUTI: INTERROGAZIONE DI TODI CIVICA

Todi Civica, attraverso una formale interrogazione, ha posto all’attenzione dell’amministrazione comunale due problematiche che interessano il ponte antico sito in località Pontecuti.
Sul ponte, di notevole importanza sia sul piano storico che infrastrutturale, nel corso degli anni sono stati realizzati alcuni interventi invasivi. Uno è quello relativo all’installazione di lampioni luminosi ( realizzato dalla Giunta Ruggiano nel corso della sua prima legislatura ), molto apprezzati dalla popolazione,  mentre il secondo, più recente, è stato fatto per realizzare il passaggio di tubature a servizio del nuovo Depuratore cittadino.
Il ponte, che  svolge una funzione di collegamento fondamentale fra le due zone abitate della frazione, è anche uno degli accessi principali alla città di Todi, soprattutto per chi arriva dal territorio dell’orvietano ed è molto frequentato anche da pedoni di ogni età.
Tuttavia, dopo l’installazione dei lampioni, ancorati a basamenti (che alzano il piano della strada) in alcuni tratti, il camminamento sembra non essere sufficientemente protetto dalla balaustra. Allo stesso modo, dopo l’apposizione delle tubature, la strada riasfaltata, a detta di molti cittadini, non è stata riportata nelle condizioni antecedenti i lavori.
Per tali motivi si chiede di sapere se vi sia una relazione tecnica degli uffici preposti che certifichi che le attuali condizioni della balaustra del Ponte di Pontecuti abbiano i requisiti di legge per la sicurezza dei cittadini,
e in caso contrario di valutare soluzioni di messa in sicurezza, nonché di verificare se i lavori di ripristino del manto stradale siano stati ultimati ed eseguiti a regola d’arte.
TODI CIVICA

Successo della manifestazione in difesa dell’ospedale. Basta chiacchiere, ora fatti concreti.

Comunicato del coordinamento ‘La sinistra per Todi’

Il successo della manifestazione di domenica 6 giugno in difesa dell’ospedale della Media Valle del Tevere testimonia la crescita della consapevolezza di tutte e di tutti in merito al rischio di uno smantellamento dei servizi sanitari pubblici territoriali.

La giunta regionale a trazione leghista e la totale sudditanza di alcune delle amministrazioni locali, a cominciare da quella tuderte, hanno già privato per un anno e mezzo i tuderti di un ospedale funzionante e di un pronto soccorso attivo, creando gravi disagi a tutti gli utenti costretti a percorrere anche centinaia di chilometri per un semplice esame. Per amore di verità va sottolineato l’impegno degli operatori del 118 che hanno in maniera encomiabile cercato di sopperire alle disastrose scelte politiche della giunta Tesei e dei suoi “ascari”, ma era ingiustificabile allora, come lo è oggi, pensare di lasciare un intero territorio privo di un servizio essenziale per la salute dei cittadini quale è il Pronto Soccorso H24

A questa situazione si aggiungono un comunicato della Usl n. 1 (sorvoliamo sulla tempistica di pubblicazione dopo mesi di silenzio) che ancora non garantisce il pieno ripristino dei servizi pre – Covid e un esilarante intervento della consigliera regionale leghista tuderte che si spertica con mirabolanti promesse di potenziamento a fronte di un ritorno ad una normalità che ancora tarda ad arrivare.

Non possiamo più fidarci, abituati ormai alle settimanali conferenze stampa del sindaco Ruggiano durante le quali viene affermato tutto e il contrario di tutto. Vogliamo atti e fatti concreti non le solite chiacchiere più consone agli avventori di un bar qualunque che a rappresentanti istituzionali.

La Sinistra per Todi vigilerà insieme alle cittadine e ai cittadini, alle forze politiche e sociali, ai sindacati, agli operatori affinché nel nosocomio di Pantalla vengano al più presto ripristinati tutti i servizi e le funzionalità che, con l’alibi del Covid, sono state soppresse o spostate in altri ospedali.

La manifestazione del 6 giugno non è un punto di arrivo ma deve diventare un punto di partenza per la difesa dei servizi sanitari della Media Valle del Tevere e dell’intera sanità pubblica regionale.

Todi 7 giugno 2021

Il coordinamento de La Sinistra per Todi

Il M5S di Todi plaude alla manifestazione in difesa dell’ospedale.

Unica grande nota dolente….l’assenza e il mutismo dell’intera amministrazione comunale tuderte

Il MoVimento Tuderti 5 Stelle plaude alla ottima riuscita della mobilitazione in difesa dell’ospedale della Media Valle del Tevere di Pantalla che si è tenuta questa mattina presso lo stesso. Il MoVimento Tuderti 5 Stelle ha da subito condiviso questa iniziativa con le altre realtà politiche, sociali e sindacali del comprensorio assicurando la  partecipazione di un gruppo di propri attivisti con l’organizer Domingo Valentini, della nostra senatrice Emma Pavanelli e del nostro consigliere regionale Thomas De Luca. Il MoVimento Tuderti 5 Stelle è fiducioso che l’iniziativa possa portare l’amministrazione regionale a dare il giusto peso alle nostre legittime richieste accogliendole quanto prima e garantendo la loro puntuale attuazione. Unica grande nota dolente….l’assenza e il mutismo dell’intera amministrazione comunale tuderte, ma d’altronde il servilismo e l’appiattimento alle volontà regionali è sempre più evidente.
MoVimento Tuderti 5 Stelle 

Liv Ferracchiati, attore e regista di fama nazionale, nel cartellone del Festival dei Due Mondi

Spoleto Festival dei Due Mondi

LIV FERRACCHIATI

La tragedia è finita, Platonov

Auditorium della Stella, dal 9 all’11 luglio.

La tragedia è finita, Platonov è l’ultimo lavoro firmato dal regista umbro Liv Ferracchiati, premiato con una menzione speciale alla Biennale Teatro 2020. Dopo Trilogia sull’identità, Ferracchiati si è imposto nel panorama della nuova drammaturgia. Con Platonov di Čechov si confronta in modo diretto, convincente e toccante, con il protagonista di un testo classico. La sua visione contemporaena del ruolo dei personaggi è anche un’interrogazione sul ruolo dei testi classici nel teatro di oggi.
«Platonov, inteso come testo drammaturgico, sempre e solo letto, mai pensato da rappresentarsi, per me è stato un incontro.» – afferma Ferracchiati – «Trovavo rifugio nell’inazione di Platonov, nella sua paralisi tra attrazione e repulsione, tra paura e eccitazione, nel suo non agire e nel suo sottrarsi. Nel non scegliere tra le quattro donne che gli si offrono, come se ognuna potesse dare una soluzione alla sua esistenza. Non sceglie perché, alla fine, non si può. Come si può scegliere solo una possibilità?». Nello spettacolo Ferracchiati è anche interprete come Lettore del testo, in un dialogo ironico e illuminante tra se stesso e l’autore russo che fa da contrappunto a quanto accade in scena.