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Il Comitato per la Difesa dell’Ospedale di Pantalla ha organizzato un sit in Piazza. Abbiamo proposto di sospendere 15 min la seduta del Consiglio Comunale di oggi, per incontrare i cittadini. I consiglieri di maggioranza ci hanno risposto che non sarebbe stato dignitoso. Abbiamo votato la proposta di mediazione di sospendere la seduta per convocare la conferenza dei capigruppo per incontrare una delegazione dei manifestanti ma, al momento di incontrarli, la Presidente ha impedito l’accesso di alcuni di loro, facendo fallire il tentativo di mediazione. Per protesta noi Consiglieri del Partito Democratico abbiamo abbandonato l’aula, confermano la contrarietà della maggioranza a qualsiasi confronto, anche su una questione come quella della tutela del nostro ospedale.Ma quando pensano debbano essere prese le difese della sanità della Media Valle del Tevere? Quando l’ospedale sarà definitivamente chiuso?
Un duro giudizio sulla politica sanitaria regionale e sull’assenza di iniziativa del Sindaco di Deruta Toniaccini.
Franco Battistelli
La decisione della Direzione regionale della sanità umbra di riattivare l’area COVID nell’ospedale di Pantalla inchioda la Presidente Tesei e l’assessore alla Sanità Coletto alla loro incapacità di programmazione (necessaria, a causa della pandemia in corso) e finanziata dal governo, degli interventi di riorganizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali dell’Umbria, e toglie qualsiasi alibi alla totale assenza di iniziativa da parte del Sindaco di Deruta Toniaccini che, in ogni occasione ha solo avvallato le decisione della Regione.
La non strategia di Toniaccini e della intera Giunta era già palese da tempo in quanto non hanno mai approvato ogni nostra proposta che chiedeva la definitiva chiusura dell’area Covid di Pantalla proponendo l’individuazione di un’altra struttura regionale come COVID Hospital in Umbria.
Oggi registriamo che l’Umbria è tra le regioni che destano maggiore preoccupazione per l’andamento dei contagi e per le prospettive di saturazione dei posti in terapia intensiva, perché, nonostante gli ingenti finanziamenti garantiti dal governo con il decreto “Rilancio”, per ampliare i posti letto di terapia intensiva, che in Umbria avrebbero dovuto raddoppiare in maniera definitiva, aumentare il personale dedicato, acquistare ambulanze dotate di caratteristiche specifiche per il trasporto di malati covid, potenziare i servizi di prevenzione, l’Umbria non è pronta.
Le organizzazioni sindacali della sanità denunciano come i mesi trascorsi dall’arrivo delle risorse non siano stati utilizzati per rispondere efficacemente alla recrudescenza della pandemia e oggi l’Umbria è costretta a rimettere in campo le soluzioni individuate a Marzo.
E per questo si torna ad individuare Pantalla come ospedale in cui 20 o 30 posti letto saranno “dedicati a pazienti COVID positivi in condizioni cliniche stabili, che hanno superato il periodo di acuzie provenienti esclusivamente da altri ospedali COVID”.
Negli atti della direzione aziendale si legge che sarà utilizzato il blocco A dove era situata la RSA, mai riaperta e i poliambulatori specialistici (quindi niente più visite specialistiche a Pantalla?)
Riduzione dei posti di medicina interna, riabilitazione ortopedica trasferita in chirurgia, attività chirurgica di nuovo senza urgenza e quindi solo day e week surgery.
In poche parole: un ospedale già depotenziato per la chiusura di reparti fondamentali come chirurgia, ostetricia e punto nascita, con le attività ambulatoriali riprese solo parzialmente, se non chiude del tutto viene ridotto a poco più di una casa della salute, il tutto senza che siano state eseguite opere per garantire un’adeguata divisione dei percorsi per l’accesso alle aree individuate come COVID.
Tutto questo nel totale silenzio del Sindaco Toniaccini e dell’intera Giunta.
GRUPPO CONSILIARE BENE COMUNE il Consigliere Franco Battistelli
GRUPPO CONSILIARE SIAMO DERUTA i Consiglieri Devis Cruciani e Tiziana Chiodi
E’ stato un evento sobrio e nel rigoroso rispetto
delle normative anti-Covid, ma anche quest’anno – sabato 17, ore 11,30, presso
il Teatro Consortium – sono state consegnate tre Borse di studio ad
alunne/alunni dell’Istituto comprensivo di Massa Martana che hanno superato con
i migliori voti l’esame di terza media nell’anno scolastico 2019/20. Undici
anni fa la professoressa Maria Rosaria Mallo Marrone e il figlio avvocato Donato
decisero di onorare la memoria del magistrato Franco Marrone, loro marito e
padre, destinando una Borsa di studio ad un’alunna/o extracomunitaria/o promossa/o con i migliori
voti. Franco Marrone è stato un protagonista delle battaglie perché la
giustizia in Italia fosse effettivamente “uguale per tutti”, e per la
democratizzazione della magistratura, ha molto amato Massa Martana, che lo ha
ricambiato con stima ed affetto. Con il passare degli anni la scelta di Maria Rosaria
e di Donato ha dato origine ad altre iniziative gemelle. Quattro anni fa la
professoressa Vivalda Diex e l’architetto Franco Giordano hanno deciso di
finanziare una Borsa di studio intitolata “Scuola amica”, destinata
all’alunna/o di nazionalità italiana con la migliore media; tre anni fa è stata
istituita la Borsa di studio “Scuola per tutti”, su iniziativa della
restauratrice massetana Rita Canneori e del giornalista Antonio Zollo, destinata
ad un’alunna/o straniera/o di un paese comunitario. Durante la consegna delle Borse
di studio è stato proiettato un intervento-video della Ministra dell‘Istruzione
on. Lucia Azzolina. Il sindaco Francesco Federici e l’assessore Chiara Titani hanno
portato il saluto dell’Amministrazione comunale. Sono intervenuti i Dirigenti
Scolastici Marcello Rinaldi e Sergio Guarente e ha concluso i lavori la prof.ssa
Maria Rosaria Mallo.
Dopo le dichiarazioni sull’Ospedale del vicesindaco Ruspolini: un comunicato di Italia Viva MVT.
Il generale Ruspolini,
vice sindaco di Todi, ha abbandonato per un momento il suo sport preferito,
quello di metter paletti in giro per Todi,
ed è passato ai paletti sull’ospedale di Pantalla. Con il valido e
illuminato aiuto della Consigliera Regionale
Peppucci, e del senatore Briziarelli, noto politico del lago Trasimeno,
ha finalmente spiegato al mondo che chi si preoccupa per l’Ospedale non ha
capito nulla, che l’Ospedale è stato costruito male e che va benissimo quello
che sta avvenendo.
In sintesi: brutti e
cattivi quelli che chiedono che l’Ospedale torni ad essere quello che era prima
del Covid, incapaci e incoscienti le Amministrazioni che l’hanno costruito ecc.
ecc.
Un bel paletto contro
tutti gli incapaci e i disinformati che non hanno capito quale sia la realtà e
quanto bene stia operando il veneto assessore regionale leghista e tutta la sua
truppa di esperti, compresa naturalmente la consigliera Peppucci e
l’illuminato senatore Briziarelli.
Una prima deduzione: il
vicesindaco gode di ottima salute, Questo significa che non ha avuto contatto
con la realtà sanitaria e che non ha dovuto fare né esami né ricoveri.
Seconda deduzione:
tutti quelli che, non godendo di ottima salute, sono stati costretti a vagabondare
per ospedali dell’Umbria, con lunghe attese e anche ricoveri in ospedali
lontani, non hanno capito nulla del bene che stavano ricevendo;
Terza deduzione: tutti
quelli che in passato avevano utilizzato i servizi dell’Ospedale di Pantalla
avevano ritenuto di avere fruito di servizi adeguati e di un buon ospedale: era
tutta un’illusione e i servizi, sia medici che chirurgici, erano solo stati
immaginari!
Conclusioni:
prepariamoci: sarà bellissimo
andare vagando per l’Umbria in cerca di servizi sanitari: la Verde Umbria è
bella e finalmente anche i malati, gravi o meno, potranno ammirarla dal
finestrino dell’auto che li trasporta a Branca (Km. 80) o al Silvestrini o,
magari, avere finalmente l’occasione di vedere i bei paesaggi dell’Alta Umbria;
Un consiglio al
vicesindaco: torni ai paletti tuderti tradizionali: ci sono ancora tante strade
di Todi senza paletti!!!
Così il Comune intende ripartire dalle associazioni
Anche quest’anno il Comune di Todi ha aderito al Dono Day, giornata giunta alla sua sesta edizione organizzata e promossa dall’Istituto Italiano della Donazione (IID), il quale per valorizzare l’Italia del bene ha voluto dedicare appunto il #DonoDay2020 a chi fa del dono una pratica quotidiana.
Per celebrare questa giornata venerdì 9 ottobre l’Assessorato alle Politiche Familiari ha organizzato presso la Sala del Consiglio Comunale un momento di incontro tra tutte le Associazioni di Volontariato e di promozione sociale che operano nel nostro territorio, per ringraziarle per l’impegno profuso a favore del bene comune. Durante l’incontro è stato presentato il regolamento della Consulta del volontariato e delle associazioni, per quale la manifestazione d’interesse si aprirà nei prossimi giorni. Al nuovo organismo possono partecipare tutte le associazioni di volontariato con sede legale e/o operativa nel Comune di Todi, che al momento dell’iscrizione sono tenute a indicare la persona incaricata dall’Associazione a rappresentarla nella Consulta.
Il regolamento è il frutto di più di un anno di collaborazione dell’assessorato alle Politiche Familiari e delle associazioni con il CESVOL, centro servizi al volontariato, che è tornato a presidiare il nostro territorio comunale su istanza dell’amministrazione e dell’esperienza molto positiva del DONO DAY, celebrato insieme alle associazioni dal 2017.
“La Consulta, che è un organo delle associazioni e per le associazioni, realizza pienamente il principio di sussidiarietà orizzontale, e permetterà senza dubbio di migliorare le capacità delle istituzioni di dare risposte più efficaci alla soddisfazione dei diritti che a costituzione riconosce e garantisce”, ha commentato l’Assessore Alessia Marta, secondo la quale coordinamento, collaborazione e confronto contraddistingueranno la mission di questo nuovo organismo, pensato per riconoscere e istituzionalizzare il ruolo delle associazioni come attori principali nel gestire alcune attività di pubblico interesse. Il Sindaco Antonino Ruggiano e la giunta comunale hanno inoltre consegnato, durante l’evento, un riconoscimento alle associazioni che hanno contribuito in modo significativo a sostenere le famiglie durante il periodo del lockdown, permettendo il contenimento del rischio sanitario e determinando la realtà virtuosa del nostro comune: La Rosa dell’umbria, il comitato di Todi della Croce rossa Italiana e il gruppo di volontariato vincenziano, con una menzione particolare ai 2 volontari di Croce Rossa che da Todi hanno prestato servizio durante il lockdown nella provincia di Bergamo.
Di grande interesse anche il progetto 3S, presentato dai ragazzi dell’Istituto Einaudi nell’ambito del programma Erasmus+, che prevede proprio l’impegno dei giovani studenti nel volontariato cittadino.
Ma perché la gente butta i rifiuti dal finestrino o li abbandona volutamente ai bordi delle strade? Ma quale immagine negativa diamo del nostro territorio? Il MoVimento Tuderti 5 Stelle si ritrova nuovamente a denunciare l’ennesimo fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, anche questa volta nelle nostre frazioni, ai bordi delle strade spesso isolate o nei luoghi dove già ci sono accumuli di rifiuti che hanno origine da interventi di manutenzione o ristrutturazione. Ultimo ritrovamento quella di una strada comunale che porta ai paesi di Torrececcona e Monticello, materiale edilizio e barattoli di vernici ma non solo…Ogni volta che si passa si nota che l’immondizia è sempre lì e anziché calare aumenta, residenti e passanti ci informano inoltre che l’area sia stata recintata con del nastro per diverso tempo, ora quel nastro non c’e più ma i rifiuti si, eccome, un bruttissimo segno di maleducazione e di ignoranza.Le nostre frazioni sono piene di questi cumuli di immondizia.Questi luoghi diventano poi a loro volta ricettacoli di rifiuti trasformandosi di fatto in vere e proprie discariche abusive, con un aumento del degrado ambientale e potenziale pericolo di inquinamento delle aree interessate determinando un peggioramento del livello di qualità della vita ed il danneggiamento dell’immagine del paesaggio con ricadute sulla capacità attrattiva, turistica ed economica dei luoghi in cui tutti noi viviamo.Ribadiamo l’invito all’amministrazione comunale affinché intervenga per ripulire questi siti e valuti l’istallazione di deterrenti.
L’intervento sui Portici del Comune ha portato alla realizzazione di uno spazio adatto a incontri, conferenze e concerti. Nel suo intervento si è mostrato particolarmente orgoglioso della iniziativa comunale. In effetti lo spazio acquisito, che potrà ospitare, in tempo di covid, 45 persone, è decisamente attraente. Sono state annunciate anche numerose iniziative per utilizzare subito lo spazio dei Portici.
La Primavera Musicale di Todi – quest’anno in un edizione ‘autunnale’ – torna per il terzo anno con un concerto sinfonico dedicato a Ludwig Van Beethoven, nell’anno in cui ricorrono i 250 anni dalla nascita del genio tedesco, figura chiave della cultura musicale europea.
ORCHESTRA FILARMONICA ‘VITTORIO CALAMANI’
Andrea Cortesi violino
Diego Ceretta direttore
Sabato 17 Ottobre 2020
ore 21:00
Chiesa di San Fortunato
I posti sono limitati e si consiglia di prenotare i biglietti scrivendo una mail a: primaveramusicaletodi@gmail.com
I biglietti riservati si possono poi ritirare e pagare, al costo di 10 euro a persona, la sera del concerto di Sabato 17 Ottobre all’ingresso della Chiesa di San Fortunato, a partire dalle ore 19:00 fino alle 21:00
* Nelle aree di sosta lungo la strada di Pontecuti, il MoVimento Tuderti 5 Stelle più di un anno fa precisamente il 23 Giugno 2019 fece un intervento di bonifica dell’area denunciando il fatto, ma come al solito non interessa a nessuno il bene del proprio paese. Gli incivili questa volta hanno abbandonato sanitari, copertoni, sacchi d’immondizia di vario genere, ecc…Ci sono ancora in giro persone che in barba alle più elementari regole del rispetto dell’ambiente si permettono di abbandonare rifiuti in strada o peggio nelle aree verdi. Siamo a chiedere all’autorità competente l’installazione di alcune fototrappole per scoprire gli autori dei tanti scempi compiuti ai danni del territorio e garantire un’adeguata videosorveglianza nelle aree più a rischio.
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