UN CENTRO STORICO GHETTIZZATO CON RESIDENTI VESSATI E NON CONSIDERATI

Comunicato del Partito Democratico

Sono anni che, come Partito Democratico, abbiamo denunciato la pessima gestione del centro storico durante l’amministrazione Ruggiano.

In questo ultimo quinquennio, infatti, si sono accumulate scelte dissennate che hanno inferto un duro colpo all’economia ed alla vivibilità del centro storico. Mentre si fantasticava di “Todi come Positano”, infatti, gente che non conosce per nulla la nostra città devastava la piazza a suon di paletti e “cassabbanco” (come buttare via i soldi lasciati in eredità sull’arredo urbano senza la minima progettazione e condivisione!) modificando la viabilità ed isolando porzioni importanti dell’acropoli.

Ancora più grave, però, la situazione del trasporto pubblico, con la soppressione di alcune corse da/verso Piazza del Popolo da/verso Porta Romana e Porta Perugina. Una scelta discrezionale presa dalla giunta Ruggiano senza alcuna consultazione con i residenti e gli utenti del servizio che ha creato disagi enormi, specie alla popolazione anziana. 

Per denunciare questa situazione sono state raccolte trecento firme (istanza ai sensi dell’articolo 47 dello Statuto Comunale) che l’amministrazione di destra, dopo averle ricevute il 7 ottobre 2021, ha pensato di chiuderle bellamente nel cassetto senza nemmeno degnarsi di rispondere. Non solo, ma anche il successivo sollecito del 22 aprile 2022 è caduto nel vuoto.

Ecco, noi crediamo che sia giunta l’ora di dire basta ai continui strappi ed alla mancanza di dialettica democratica. Si apra presto una fase di confronto con tutti gli attori coinvolti per ripensare le politiche del centro storico ed immaginare una città a misura di turisti, ma SOPRATTUTTO a misura di residenti. Per fare questo, però, è necessario mandare a casa la destra arrogante dei paletti e del “Todi come Positano” che scambia il comune per una caserma e i cittadini per dei sudditi.

PARTITO DEMOCRATICO TODI