SULLA DONAZIONE ALL’OSPEDALE DI PANTALLA SERVONO CHIAREZZA E TRASPARENZA

Comunicato del PD di Todi.

Durante la cosiddetta “prima ondata” – si era a marzo 2020 – il Comune di Todi promosse una raccolta fondi a favore dell’Ospedale di Pantalla finalizzata all’acquisto di respiratori polmonari (cosa specificata anche dalla causale indicata dall’amministrazione). Macchinari, dunque, da destinare ai posti di terapia subintensiva attivati presso il nostro nosocomio, allora integralmente convertito ad uso Covid.

Beneficiario delle donazioni era “La Rosa dell’Umbria”, organizzazione di volontariato che svolge nel nostro comune il servizio di protezione civile tramite convenzione. Il conto corrente, infatti, su cui far transitare i fondi della raccolta era intestato a questa organizzazione.

Dopo qualche settimana, il 25 aprile 2020, il Comune di Todi avvertì che la donazione aveva ormai superato i 150.000 euro e che, mediante questi denari, erano stati acquistati un Ecodopler portatile (al costo di 17.080, consegnato il 5 aprile) e ben 5 ventilatori (uno per conto del comune di Marsciano) per una spesa di 118.950 euro. Stiamo parlando di una transazione certificata da documentazione reperibile direttamente da tutti i cittadini sul sito del comune di Todi.

Tutto tace sui ventilatori fino a dicembre 2020 – esattamente il 2 dicembre – quando alcuni organi di stampa online diedero notizia che le amministrazioni comunali di Todi e Marsciano avevano donato all’Ospedale di Pantalla solo 3 ventilatori polmonari, frutto della donazione di cui si faceva menzione sopra.

A questo punto, dunque, sorgono spontanee alcune domande:

  1. che fine hanno fatto gli altri due ventilatori acquistati? Sono sorti problemi a livello doganale dopo il perfezionamento dell’acquisto? Sono stati rimborsati? Il Comune si era comunque impegnato a farli avere al nostro ospedale?;
  2. dove si trovano attualmente i ventilatori donati? Sono stati utilizzati nei mesi scorsi? Si pensa, come è stato più volte annunciato, di lasciarli nella disponibilità dell’ospedale di Pantalla?;
  3. i fondi della donazione non impegnati nell’acquisto dei macchinari (almeno quarantamila euro, secondo un calcolo approssimativo) sono stati conferiti, come è logico che sia, all’ospedale di Pantalla?
  4. a quanto ammonta il totale della raccolta fondi? L’informazione ufficiale secondo cui “ha superato i 150mila euro” non ci pare soddisfacente.

Consci che la trasparenza sia la bussola fondamentale per orientare ogni agire amministrativo, ci permettiamo sommessamente di rivolgere queste domande alla giunta tuderte che ha promosso la succitata donazione. I cittadini che, con generosità, hanno partecipato alla raccolta fondi per garantire il miglior servizio ai degenti dell’ospedale di Pantalla ad oggi, purtroppo, non sanno bene, dopo tutti questi mesi, come sono state concretamente impiegate le risorse da loro donate.

PARTITO DEMOCRATICO TODI