L’INDAGINE “EDUSCOPIO” EDIZIONE 2021/2022 CONFERMA IL LICEO “JACOPONE DA TODI” AI VERTICI DELLA REGIONE UMBRIA – LICEO LINGUISTICO E LICEO DELLE SCIENZE UMANE AL PRIMO POSTO ASSOLUTO

Eduscopio”, l’indagine statistica promossa dalla “Fondazione Giovanni Agnelliche riguarda circa 7.500 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di secondo grado italiane, rivela risultati assai lusinghieri per il Liceo “Jacopone da Todi” e per i quattro indirizzi che lo compongono, confermando la sua alta qualità formativa – tale da porlo ai vertici regionali – in funzione del proseguimento degli studi in ambito universitario.

Giunta all’edizione 2021/2022, questa ricerca, che ha preso in considerazione gli studenti immatricolati nelle Università italiane negli anni accademici 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018, si riferisce all’analisi della correlazione tra la preparazione conseguita dagli studenti alla fine degli studi secondari di secondo grado e il rendimento rilevato al termine del primo anno di studi universitari.

L’indice FGA, che mette insieme la media dei voti e i crediti universitari ottenuti, normalizzati in una scala da 0 a 100, pone i nostri diplomati del Liceo Linguistico (con 69,71) e del Liceo delle Scienze Umane (con 59,20) al primo posto assoluto tra tutti i Licei della Regione Umbria, un risultato davvero straordinario. Molto positivi sono pure i riscontri riguardanti i nostri diplomati del Liceo Classico edel Liceo Scientifico, che ottengono anch’essi risultati superiori rispetto alla media regionale, piazzandosi rispettivamente al terzo (con 72,80) e al settimo (con 77,22) posto. Da notare, inoltre, che, concentrando il confronto con gli altri Licei del medesimo indirizzo nel raggio di 30 chilometri, il Liceo Classico, il Liceo Linguistico e il Liceo delle Scienze Umane sono al primo posto, il Liceo Scientifico al secondo posto.    

Ma, oltre all’indice generale, ci sono altri dati molto interessanti, a partire da quello che riguarda gli studenti in regola con il piano di studi dopo il primo anno universitario, quando l’influenza della preparazione fornita dalla scuola secondaria superiore di provenienza è più accentuata e accertabile. La media dei nostri diplomati al Liceo Linguistico che si immatricolano e superano il primo anno universitario è pari al 65% rispetto alla media regionale del 62%; quella dei diplomati del Liceo delle Scienze Umane è del 75% contro il 66% della stessa media regionale; quella dei diplomati del Liceo Classico e del Liceo Scientifico è pari rispettivamente all’83% e all’85%, coincidendo con la media regionale dei due indirizzi. L’altro dato di grande interesse è rappresentato dalla percentuale di “Diplomati regolari”, vale a dire gli studenti che hanno completato il percorso liceale senza bocciature; anche in tal caso, il nostro Liceo ottiene risultati eccellenti, con il primo posto regionale in riferimento ai “Diplomati regolari” per il Liceo Classico (87,70%) e il Liceo Scientifico (88,00%), il secondo posto per il Liceo delle Scienze Umane (73,40%), il quinto posto per il Liceo Linguistico (80,20%). Infatti, come sottolineano i ricercatori della “Fondazione Giovanni Agnelli”, le scuole “inclusive”, che presentano una bassa percentuale di bocciature, hanno ottenuto in media risultati migliori nell’indagine “Eduscopio” rispetto alle scuole “selettive” con un alto tasso di bocciature.        

Da tenere presente, infine, che lo “Jacopone da Todi” è l’unico Liceo della Regione a registrare, con tutti e quattro gli indirizzi di cui si compone, punteggi alti nella prima metà della classifica, chiaro indizio di una omogeneità nei livelli formativi e di una conseguente eccellenza che meglio prepara agli studi universitari.

Il Dirigente Scolastico, Prof. Sergio Guarente, esprime in questi termini la sua grande soddisfazione per gli esiti di “Eduscopio” 2021/2022: “Ancora una volta, viene confermata l’eccellenza formativa del Liceo ‘Jacopone da Todi’, caratterizzato dall’alta professionalità dei suoi operatori scolastici (dai docenti al personale amministrativo, tecnico e ausiliario) e votato a coniugare brillantemente, nel segno incomparabile della licealità, tradizione e modernità, fedeltà ai valori culturali della nostra civiltà e apertura fiduciosa al futuro, perché la ‘carta vincente’ del Liceo è la sua passione autentica per l’‘animo libero’ dell’Uomo, per la sua inesauribile sete di conoscenza e di bellezza”.

Lo spopolamento di Todi e i commercianti. Commento e articoli.

IL MASSACRO DELLA SANITÀ PUBBLICA UMBRA E LE FALSITÀ DEL DUO PACE-PEPPUCCI

Comunicato del PD: Una sanità pubblica letteralmente allo sbando, grazie alla crassa incompetenza ed alla feroce volontà politica della giunta Tesei di annientare un modello che, fino a poco tempo fa, era un’eccellenza riconosciuta.

Ecco, in poche parole, come si può riassumere la situazione che, sulla loro pelle, stanno vivendo i cittadini umbri quando provano a curarsi ricorrendo al Sistema Sanitario Regionale.
Le prenotazioni per le visite e gli esami diagnostici sono bloccate. In molti casi si segnala, infatti, l’impossibilità di mettersi in lista d’attesa, senza che vengano garantite in tempi consoni le prestazioni obbligatorie per legge. Ormai vi sono in tal senso decine e decine di segnalazioni quotidiane, come è stato messo nero su bianco in un’interrogazione della consigliera regionale del Partito Democratico Donatella Porzi.
Ad aggravare il quadro, poi, vengono a galla i problemi nell’ambito della procreazione medicalmente assistita, con l’unico centro regionale pubblico (quello di Pantalla) che stenta a ripartire dopo la pandemia. A ciò va aggiunto il fatto che non esistono centri privati convenzionati: da qui la migrazione delle coppie umbre in altre regioni.
Da ultimo, infine, il caos amministrativo in cui è piombato il concorso per l’assunzione di 101 operatori Cup, con il palese disallineamento tra l’avviso di selezione ed il regolamento procedurale disciplinante le assunzioni di Umbria Salute e Servizi.
Un vero e proprio massacro della sanità pubblica, dunque, a cui non estranea ovviamente la Media Valle del Tevere, con l’Ospedale di Pantalla trasformato in un poliambulatorio. Realtà drammatica non còlta, purtroppo, dalle due consigliere regionali Pace e Peppucci, che hanno fieramente rivendicato la bocciatura degli emendamenti delle opposizione alla proposta di risoluzione consiliare sull’Ospedale di Pantalla gridando alla sinistra cattiva e becera.
Dire che si vuole l’ospedale nello stato in cui era prima della pandemia, con una chirurgia funzionante h24 sette giorni su sette, per loro è strumentalizzare politicamente. D’altronde, non conoscendo minimamente le esigenze sanitarie e gli affanni quotidiani degli abitanti della Media Valle del Tevere e non avendo problemi a ricorrere al privato cosa potevamo aspettarci da loro? Solo la solita arroganza e la siderale distanza dalle necessità dei cittadini che la consigliera Peppucci in particolare manifesta sul tema da un anno e mezzo.
Tanto per citare il poeta di Recanati: “non so se il riso o la pietà prevale”.
PARTITO DEMOCRATICO TODI

Note d’estate Concerto 13 novembre ore 21 Aula Magna del Liceo “Jacopone da Todi

Il messaggio di Lucia Mencaroni e Stefano Giardino, organizzatori di Note d’Estate.


Cari amici di Note d’estate,siamo finalmente in grado di riproporre il concerto che avrebbe dovuto aver luogo il 18 settembre e che è stato rimandato per l’indisponibilità dell’Aula Magna del Liceo.Vi aspettiamo sabato 13 novembre  alle ore 21, sempre nell’Aula Magna del Liceo “Jacopone da Todi”.
Il Gran duo italiano, composto dal violinista Mauro Tortorelli, già nostro ospite nel 2015, e la pianista Angela Meluso eseguiranno un programma dal titolo “Omaggio a Rosario Scalero” in cui verranno eseguite oltre alle musiche di Rosario Scalero, brani di Alfredo d’Ambrosio e Francesco Santoliquido, due compositori dei primi del Novecento la cui musica è raramente eseguita ma degna di essere riscoperta.
Sebbene ricercato a livello internazionale come pedagogo e attivo per molti anni (i suoi studenti negli Stati Uniti includevano Samuel Barber, Gian Carlo Menotti, Marc Blitzstein, Ned Rorem, Virgil Thomson e Nino Rota), le composizioni del violinista Rosario Scalero (1870-1954 ) sono state quasi completamente dimenticate. Quasi tutte le opere per violino e pianoforte furono scritte nei primi anni europei fino al 1919, l’eredità di Brahms è inconfondibile in numerosi luoghi (Scalero aveva trascorso il periodo a Vienna dal 1900 al 1907), soprattutto nella sonata compositivamente sviluppata a pieno titolo in Re minore op.12 .”

Ricordiamo che per assistere al concerto sarà necessario esibire all’ingresso il proprio passaporto verde (green pass).Essendo tornata la capienza delle sale da concerto al 100% non è necessaria la prenotazione.
Un saluto cordiale.Lucia Mencaroni e Stefano Giardino

INTERVENTI DI ADEGUAMENTO IMPIANTISTICO E FUNZIONALE DEL TEATRO COMUNALE DI TODI

Effettuato nella mattinata del 5 novembre un sopralluogo tecnico per mettere a punto la programmazione dei lavori di natura strutturale e funzionale nel Teatro Comunale.Da quasi 150 anni, per la società Tuderte, il Teatro Comunale riveste una notevole importanza in tutte le stagioni che ravvivano culturalmente la città. Commissionato per la realizzazione dalla Giunta Comunale nel 1868 è stato oggetto di restauro dal 1982 al 1992 ed oggi crediamo abbia bisogno di interventi di ammodernamento in alcune parti strutturali.Obiettivo principale è quello di consentire al Teatro Comunale di Todi di migliorare la propria attrattività culturale, dotandosi di servizi e strutture ormai indispensabili per competere a livello nazionale e poter ospitare eventi con esigenze funzionali e tecnologiche sempre più alte ed all’avanguardia.In sintesi, l’insieme degli interventi proposti, si pone come fine principale quello di consentire al Teatro Comunale di Todi di essere un luogo più sicuro, performante e capace di ospitare produzioni teatrali con esigenze tecniche e necessità sceniche sempre più elevate.Gli spazi del Teatro Comunale interessati dai lavori sono l’ingresso e il foyer, il palcoscenico, la torre scenica, i bagni per l’utilizzo pubblico e del personale tecnico, il ballatoio graticcia, i camerini per costi preventivati di circa € 200.000,00 finanziati dal POR FESR Umbria azione 5.2.1.Per i bagni è prevista una attività generale di ripristino e ristrutturazione dei 12 bagni, inclusi nuovi arredi sanitari, nonché la tinteggiatura delle pareti perimetrali.Per il ballatoio graticcia si provvederà al rinforzo e sistemazione dei parapetti, mentre si è pensato alla riqualificazione degli 11 camerini posti ai vari livelli del teatro con fornitura ed installazione di nuovi arredi base e tinteggiatura pareti.Anche il palcoscenico vedrà interventi come il trattamento ignifugo di tutta la superficie del piano di calpestio materiale certificato e secondo normativa vigente in materia oltre al rinnovo di tutta la dotazione di allestimento.
Assessore LLPP, Urbanistica ed Edilizia
Moreno Primieri

Urbanistica ed Edilizia, settori vivi ed in ripresa

Comunicato dell’assessore Primieri

L’Amministrazione Comunale guarda con interesse all’attività svolta dall’Assessorato Urbanistica ed Edilizia che tende sempre più a semplificare ed uniformare le pratiche edilizie conferendo fiducia al committente privato, che sta rispondendo bene con nuove edificazioni ed il recuperare l’esistente. Soprattutto in questo periodo la parola d’ordine è stata rapidità e certezza nel rilascio di permessi, atti e pareri.Il Settore Urbanistico Edilizio, con il suo esiguo ma qualificato personale di tecnici e amministrativi, si è fatto trovare pronto ed i numeri della ripresa parlano da soli: ad oggi non si registrano ritardi nella fase istruttoria e di rilascio.In particolare dall’introduzione della CILA Superbonus (Certificazione di inizio attività superbonus 110%) la piattaforma SUAPE del Comune per il ricevimento delle pratiche è stata puntualmente aggiornata e fin da subito in grado di acquisire e gestire le pratiche da istruire.Il fronte più duro è stato quello dell’accesso agli atti con oltre 1.000 richieste pervenute ed evase, anche grazie all’apertura pomeridiana degli Uffici, al fine di consentire la consegna delle domane.Ciò sempre grazie a tutti i dipendenti ed all’individuazione di una figura professionale che sta mettendo a regime tutte le pratiche indispensabili per la presentazione delle domande come ad esempio i condoni edilizi. Inoltre il Servizio, al fine di aumentare l’efficienza, ha fatto richiesta di tre nuove figure tecniche per le quali l’ufficio del Personale del Comune sta predisponendo i bandi per le assunzioni.Ad oggi la situazione è la seguente: C.I.L.A.S n. 35; CILA n. 82; S.C.I.A. n. 470; Certificati di Agibilità 235; Certificati di destinazione urbanistica -CDU- n. 190; Permessi di Costruire rilasciati n. 38. Gli incassi per contributo di costruzione sono stati € 250.000,00 a fronte dei 100.000, incassi nell’intero anno 2020.Gli uffici hanno anche affrontato tutte le varie procedure attinenti al settore con centinaia di interventi in materia ambientale, attestati, certificazioni paesaggistiche, pratiche per abbattimento delle barrire architettoniche, controllo sull’abusivismo ecc.Anche nel periodo di chiusura la Commissione per l’Ambiente ed il Paesaggio ha continuato a riunirsi tutti i mesi, senza interruzioni, nel rispetto delle norme sulla sicurezza anti Covid19.Anche sul piano della pianificazione sono state adottate numerose Varianti al PRG e predisposti programmi di urbanizzazione.

Assessore LLPP e Urbanistica ed EdiliziaMoreno Primieri

Polemiche a Orvieto: Rossini e L’Opera del Duomo.

Un Polemico articolo del quotidiano La Nazione.

L’articolo presenta Rossini come un piddino in idilliaci rapporti con il clero tuderte e che sarebbe il candidato in pectore nel ruolo di segretario e amministratore dell’Opera del Duomo. La candidatura sarebbe sostenuta con forza dal mondo ecclesiatico tuderte e, con un po’ meno di convinzione, anche da quello orvietano. Sembra che a Orvieto la eventuale nomina non sia gradita per un serie di motivi: il primo è questione di campanilismo (si chiede un orvietano e non un tuderte), il secondo sarebbe un problema politico: Rossini vorrebbe ricandidarsi a sndaco di Todi…Per poter competere… non può mantenere il proprio posto alla Crispolti… Ad andare all’attacco è il consigliere comunale di Orvieto Stefano Olimpieri: ”porto grande rispetto all’Opera, ma è difficile accettare che debba diventare il cimitero degli elefanti per i trombati del PD”

L’arte di illustrare il libro: riprendono le lezioni di Mauro Salvi.

la Biblioteca comunale di Todi Lorenzo Leoni, è lieta di comunicare che riprenderanno, a partire da martedì 9 novembre 2021, ore 9.00, le lezioni del maestro Mauro Salvi sull’Arte di illustrare il libro.

Le lezioni si svolgeranno tutti i martedì mattina alla stessa ora.

Tutti sono invitati a partecipare.

LE SPESE FOLLI DEL SETTORE CULTURA E LA CICALA RANCHICCHIO – PRIMA PARTE: IL CINETURISMO.

Ai nostri amministratori, forse perché totalmente assorbiti dalla politica dei selfie e degli hashtag, è sicuramente sfuggito l’ultimo numero di “Umbria Ricerche”, rivista semestrale dell’Agenzia Umbria Ricerche, diretta attualmente dal Professor Alessandro Campi, dal titolo “L’Umbria in prospettiva futura”.La lettura del saggio che apre il volume in questione, se non fossimo di fronte a persone totalmente incapaci di fare autocritica, fornirebbe alcuni spunti di riflessione e più di un segnale di allarme rispetto alla rotta imboccata dalla citta di Todi con l’amministrazione Ruggiano, segnatamente riguardo alle politiche adottate nel settore cultura.Trattasi di un acuto intervento inedito del compianto Giorgio Armillei, autentico civil servant ed ex assessore al Comune di Terni, un’intelligenza vivida che ci ha lasciato purtroppo qualche mese fa prematuramente. Sviluppando il tema dell’importanza delle città e della cultura nello sviluppo regionale, Armillei sottolinea come “il successo facile del cineturismo” non generi un ritorno economico duraturo sui territori. Per citare letteralmente le parole da lui adoperate, “la politica degli eventi concepita  per  intercettare  flussi  turistici  come  quella  del  cineturismo  concepita  per  sfruttare  i  giacimenti (il passaggio di una piazza o di un borgo in prima serata nella tv generalista o su  qualche piattaforma) non danno ritorni in  termini di sistema produttivo e quindi di crescita. Prima dei turisti occorre attrarre investimenti e talenti. E per attrarre investimenti e talenti occorrono città all’altezza della sfida”.Un ragionamento esemplare, ormai corroborato da una mole enorme di dati e cifre, che in questi anni di opposizione abbiamo anche noi proposto alla città censurando le scelte della giunta Ruggiano, concretizzatesi in un affastellarsi di eventi costosi e contributi a pioggia alle associazioni più svariate senza alcuna logica di sistema e senza tenere minimamente conto degli equilibri del bilancio comunale.Crediamo dunque sia quanto mai opportuno, arrivati quasi alla fine della legislatura, fare ai tuderti un resoconto di come sono stati impiegati i loro quattrini in un settore, quello della cultura che, basta dare uno sguardo settimanalmente all’Albo Pretorio comunale, macina a ritmi impressionanti decine e decine di delibere di spesa.Riallacciandoci alla critica di Armillei sul cineturismo, il Comune di Todi negli ultimi mesi ha elargito quasi 36.000 euro per i pernottamenti e l’ospitalità della troupe cinematografica del film “La befana vien di notte 2“ e, per il film “Uomini da marciapiede”, 5.000 euro alle società Genesis s.r.l., Run Film e Rai Cinema a parziale copertura delle spese effettuate per le riprese. Per quest’ultimo film è stato anche organizzato un incontro conviviale a spese del Comune il cui costo di 145 euro, però, va sottolineato che è del tutto irrisorio rispetto agli altri incontri conviviali offerti dal Comune ultimamente e che saranno oggetto del prossimo comunicato. Il fatto che potesse essere offerto dai membri della giunta e non addebitato ai cittadini, probabilmente, non è stato preso in considerazione. Noi, tuttavia, crediamo che le attività di ricezione e di ristorazione possano essere aiutate diversamente, cioè costruendo un progetto di sviluppo e di crescita della città che sappia intercettare i flussi turistici in modo permanente più che con brevi spot di promozione della nostra città su qualche pellicola cinematografica che pesano non poco nelle tasche dei contribuenti tuderti. Creare un ambiente favorevole per l’industria culturale e creativa: questo dovrebbe essere l’impegno al centro dell’agenda amministrativa, più che una politica degli eventi fine a se stessa e senza una logica d’ insieme che spesso sembra più uno strumento per titillare il narcisismo di qualche amministratore, il cui ego trova soddisfazione in decine di selfie con attori ed attrice, photo opportunity e tagli di nastri.Assessore Ranchicchio, lei è il responsabile delle politiche culturali cittadine. Leggendo tutte le delibere di spesa prodotte in questi ultimi tempi, che siamo costretti ad analizzare in più interventi (questo è solo il primo), ci è tornata in mente la favola della formica e della cicala. Sicuramente, ormai, i tuderti hanno ben capito chi è la cicala: lei!
PARTITO DEMOCRATICO TODI

INCONTRI CGIL SULLA SANITÀ DELLA MVT: IL SINDACO DI MARSCIANO PRESENZIA, QUELLO DI TODI (CON LA SUA MAGGIORANZA) LATITA

Comunicato del PD Tuderte

Nelle scorse settimane la Cgil della Media Valle del Tevere ha dato il via ad una serie  di incontri nel nostro comprensorio aventi ad oggetto lo stato della sanità pubblica territoriale in vista del prossimo Piano Sanitario Regionale. Lo scopo è quello di sviluppare un confronto tra sindacato, cittadini, comitati sorti in difesa dell’Ospedale di Pantalla, sindaci e forze politiche di maggioranza e di opposizione per costruire “dal basso” le proposte della Cgil in merito, come si diceva poc’anzi, al nuovo Piano Sanitario Regionale.

Se all’incontro che aveva riguardato qualche settimana fa Marsciano e San Venanzo la presenza era stata garantita da entrambi i sindaci, lo stesso non può non dirsi per l’incontro di venerdì 29 ottobre dedicato a Todi e Massa Martana, cui ha partecipato solo il sindaco massetano Francesco Federici.

Ancora una volta, dunque, quando si tratta di argomenti scomodi come il destino dell’Ospedale di Pantalla e della sanità del territorio, mentre la sindaca leghista di Marsciano Mele non ha paura e del confronto e di portare il suo contributo, il sindaco di Todi latita.

Ruggiano, infatti, nonostante sia stato inviato ufficialmente via pec, non solo non si è presentato, ma ha ritenuto di non dover nemmeno usare la cortesia di rispondere motivando l’assenza. Come lui i componenti della giunta e della maggioranza (consigliera regionale Peppucci compresa), che hanno disertato in massa l’incontro.

Capiamo perfettamente le difficoltà dei soggetti in questione ad interloquire sul tema dell’Ospedale di Pantalla e della sanità pubblica, ma non si rappresentano così le istituzioni.

Nell’ultimo anno e mezzo il sindaco Ruggiano ha accettato supinamente che la Regione convertisse il nostro nosocomio ad uso Covid due volte e lo smantellasse pezzo dopo pezzo senza dire nulla. Inoltre, ha annunciato più volte riaperture mai avvenute (compresa quella del Pronto Soccorso in diretta video). Infine, ha partecipato alla recente, imbarazzante, passerella della presidente Tesei a Pantalla (essendo un sindaco gradito) per dire che va tutto bene senza nemmeno conoscere lo stato effettivo in cui verso attualmente l’Ospedale della Media Valle del Tevere. Dovremmo poi parlare degli operai comunali mandati a rifare le strisce il 2 giugno 2020, quando si tenne la prima manifestazione indifesa dell’Ospedale, ma non infieriamo.

È chiaro, dunque, perché il sindaco di Portaria sfugge al confronto sulla questione della sanità pubblica e dell’Ospedale. Sono interessi vitali dei cittadini tuderti che lui, da buon liberista, non ha a cuore.

PARTITO DEMOCRATICO TODI