La Giunta Ruggiano non ha nessuna strategia ne visione futura per consolidare ed aumentare le presenze in città di turisti o per rilanciare il Centro Storico. In un anno non è stata messa in campo nessuna nuova manifestazione di largo respiro che possa valorizzare il nostro territorio ed attrarre visitatori, anzi, alcune importanti iniziative sono state addirittura chiuse, per poi vederle usate con le stesse formule in altre città dell’Umbria!.. Quello che non è mancato sono stati i contributi pubblici per manifestazioni di svago o passatempo. Ovviamente è importante anche questo aspetto più “giocoso”, ci mancherebbe, ma un’Amministrazione di una città di Cultura e Arte come Todi, non si può e NON SI DEVE concentrare solo su questo. Se poi mettiamo in fila gli eventi che non hanno avuto alcun beneficio per la città, anzi in alcuni casi si sono dimostrati dequalificanti… la lista comincia ad essere imbarazzante.
Rilanciare il centro storico aumentando la TARI alle attività commerciali, consentendo la costruzione di un nuovo centro commerciale e chiudendo Piazza del Popolo, non sembrano essere azioni tese a questo obbiettivo!!!!.. Oltretutto, se poi in campagna elettorale si è detto l’esatto contrario…
La maldestra operazione mediatica di far sembrare che le presenze in città siano aumentate, anzi che siano addirittura “impennate”, è patetica! È una fake news! I dati delle presenze del primo semestre 2018 non vanno confrontati con quelli del 2016 o del 2017, gli anni in cui gli effetti del terremoto sono stati veramente pesanti, ma con quelli del 2015, 2014… Facendo questo e confrontando i dati delle presenze turistiche con altri comuni umbri paragonabili a Todi per grandezza, abitanti e storia, si vedrà che la nostra città, in questo momento, è quella più indietro e che faticosamente arranca nel riportare le presenze ai numeri raggiunti a prima del terremoto 2016.
Per rendersi conto della realtà basta parlare con gli stessi commercianti, i quali tutti i giorni devono lottare non poco, per continuare ad alzare le serrande e di certo non si fanno abbindolare dalle armi di “distrazione” di massa messe in campo da Ruggiano&Co, con il sostegno dei vari supporters. Su questa situazione ci si aspetterebbe una decisa presa di posizione o proposte concrete di azione da chi dovrebbe rappresentare le categorie in questione… commercianti, albergatori, titolari di strutture ricettive, artigiani… perchè questo non avviene?! Forse una parte della risposta sta nel fatto che l’ingiusta Tassa di Soggiorno viene giustificata dall’Amministrazione con la riconversione della metà degli introiti della stessa, con il rimborso della TARI alle sole struttura alberghiere??!
A buon intenditor poche parole…
Manuel Valentini-Capogruppo Pd
Rimaniamo sbigottiti di fronte alle dichiarazioni dell’assessore Claudio Ranchicchio, il quale in un comunicato stampa, dichiara trionfalmente di aver abbassato la Tari a 30 alberghi portando il costo medio da 10/15 mila euro a 3/4 mila euro. Rimaniamo sbigottiti perché questa scelta amministrativa è considerata da Ranchicchio uno degli impegni posti in essere dalla giunta ( in realtà l’unico!) per il rilancio economico della città e perché, con questa misura, si pensa di rispondere alla crisi del commercio che vede, purtroppo, altre tre attività del centro chiudere nei prossimi giorni. Restiamo sbigottiti perché le strutture ricettive del Comune sono circa il triplo di quelle premiate, quindi, due su tre non hanno beneficiato di alcuno sgravio fiscale. Si aggiunga, inoltre, che questa scelta fa il paio con il pesante aumento della Tari, che ha investito commercianti, artigiani e piccoli imprenditori. Con aumenti anche del 40%. La crisi del centro storico e delle attività commerciali prosegue nonostante l’amministrazione abbia investito in questo primo anno centinaia di migliaia di euro per iniziative ed eventi che, come evidente, hanno avuto più il carattere dell’intrattenimento locale che quello di attrattori per il turismo. Riconfermando, tra l’altro, manifestazioni che le forze di maggioranza si erano impegnate a chiudere, come il Todi Festival.
L’edizione 2018 della tradizionale Festa della Consolazione dell’8 settembre a Todi, si prospetta ricca e interessante, non solo per la concomitante ricorrenza dei 510 dall’avvio della bramantesca fabbrica, ma anche grazie alla sensibilità ed alla collaborazione di cittadini, enti, associazioni, artisti e musicisti, oltre che dell’importante patrocinio e della collaborazione della Regione Umbria e del Comune di Todi.
TROSINISTRA! In questo anno Ruggiano e il Vicesindaco più volte sono stati sollecitati, dall’Opposizione e da numerosi cittadini informati della cosa, su come mai si andasse così a rilento riguardo una questione così importante e così richiesta dalla comunità. Considerando anche il fatto che, praticamente, era tutto pronto!
“Al concerto tenutosi sabato a Norcia, il
Il Sindaco di Todi Avv. Antonino RUGGIANO in data 20,06,2018 ha sottoscritto con il Prefetto di Perugia il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”.

La bellezza sarà di certo l
Conferenza stampa del PD e un lungo documento: si prepara una più vigorosa opposizione?


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