Partito Democratico ” DOPO IL FALLIMENTO DI RUGGIANO UN NUOVO CAMPO PROGRESSISTA E CIVICO PER TODI”

I risultati delle elezioni amministrative del 3 e del 4 ottobre ci consegnano alcuni dati importanti, sia a livello nazionale che a livello regionale, che meritano un’analisi approfondita.

La netta affermazione del centrosinistra allargato nelle maggiori città italiane testimonia che siamo all’inizio di un percorso che può rivelarsi fruttuoso e vincente. Bando ai trionfalismi, ma non si può non evidenziare come l’idea di Enrico Letta di riorganizzare un nuovo campo, aperto e plurale, con il Partito Democratico come baricentro e con candidature forti ed autorevoli, sia stata premiata dagli elettori. Il Partito Democratico – vedasi, ad esempio, l’analisi dei flussi elettorali di YouTrend – è riuscito pure a rompere il confinamento nelle ZTL degli ultimi anni, recuperando consensi in “periferia” e riacquistando timidamente il radicamento sociale che spetta ad una forza progressista e di sinistra.

La strada da percorrere è ancora molto lunga, ma il fatto che la pandemia abbia stravolto schemi consolidati e che le forze conservatrici non siano in grado di dare risposte ai nuovi bisogni sorti dopo il rivolgimento che abbiamo vissuto nell’ultimo anno e mezzo è sotto gli occhi di tutti. Dall’emergenza pandemica, infatti, si esce da sinistra, cioè rinsaldando i legami di solidarietà, dando nuovamente centralità ai beni pubblici come la sanità e l’istruzione, difendendo il lavoro (nuovo sistema di ammortizzatori sociali, contrasto della precarietà ed investimenti sulla sicurezza nei posti di lavoro) e prendendo di petto la questione della transizione ecologica. Le parole d’ordine feroci della destra che spara a palle incatenate contro l’immigrato, il green-pass e la dittatura sanitaria, lisciando così il pelo ad una minoranza (per quanto rumorosa, fracassona e, purtroppo, violenta) dell’elettorato, sembrano davvero fuori tempo massimo.

Per venire al contesto umbro, non si può non intercettare il forte segnale di arretramento della destra che, speriamo, i ballottaggi certificheranno con ancora più forza. Il centrosinistra vince al primo turno ad Assisi con Stefania Proietti, è avanti a Spoleto con Andrea Sisti e si spartisce il secondo turno a Città di Castello. È uscito dall’isolamento degli ultimi anni e riesce ad essere fortemente competitivo con progetti di governo allargati al civismo seri e credibili Il campo progressista, col Pd come perno, è lo schieramento con la classe dirigente locale più preparata nel governare le città. È una classe dirigente politica autentica, riformista, competente, capace di unire e non inventata sui social.

Volgendo lo sguardo al 2022, anche a Todi va necessariamente messa in campo un’alternativa amministrativa retta da un nuovo campo che tenga insieme le forze progressiste di centrosinistra, il Movimento Cinque Stelle, il centro moderato ed il civismo. Non un’ammucchiata tanto per, ma un’alleanza progressista e civica che sappia far uscire Todi dall’isolamento in cui la destra l’ha fatta piombare negli ultimi anni, cementata da un progetto comune di lungo periodo per la nostra città e che torni ad occuparsi delle cose serie senza il paternalismo degli hashtag che abbia visto questi anni.

Todi ha bisogno di concretezza, di visione, di competenza, di legami (sia nazionali che europei) e, soprattutto, non di uomini soli al comando, ma di una squadra attrezzata e di una classe dirigente vera. Una classe dirigente prossima alle persone, che studi i dossier e sappia prendersi cura dei cittadini senza riempirli ogni tre per due della solita retorica edonistica ben rappresentata dallo slogan “la vita è bella”.

I risultati di un’amministrazione composta da persone ossessionate dall’effimero, dal superfluo e dai selfie mentre la realtà parla di una città in forte crisi sono tutto gli occhi di tutti. È ora di cambiare!

P.S. Prendiamo atto che anche CasaPound (perché Todi Tricolore, nonostante il lifting, sempre quello è) censura lo stile poco sobrio e basato sui selfie di alcuni componenti della giunta Ruggiano. Peccato essersene accorti solo ora per cercare di esercitare un’egemonia su alcuni frangenti della destra cittadina: noi lo diciamo da più di quattro anni!

CATTERINI: GRAZIE ALLE DONNE E UOMINI CANDIDATI NELLE NOSTRE LISTE. ORA INIZIA LA CAMPAGNA ELETTORALE. IL 12 GIUGNO SARA’ UNA SCELTA DI CAMPO.

Voglio ringraziare le donne e gli uomini che hanno deciso di impegnarsi in prima persona candidandosi nelle liste a supporto della mia candidatura e del progetto Todi Rinasce. Con il deposito delle 4 liste del nostro schieramento inizia ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni comunali.

Il 12 giugno gli elettori si troveranno – sostanzialmente – di fronte ad una scelta di campo.

Da un lato una amministrazione uscente, autoreferenziale, priva di progettualità che ha solo terminato o realizzato progetti, finanziamenti o canali di finanziamento ereditati dalla precedente amministrazione di centro sinistra e di cui immeritatamente si è vantata,  una amministrazione ideologica in diversi campi, che ha fatto sempre prevalere  logiche di schieramento anche rispetto alla difesa del diritto alla salute.

Dall’altro lato ci siamo noi, come elemento di novità che trae linfa dai migliori valori del riformismo, del progressismo, del civismo e del socialismo che tanto di buono hanno realizzato in questa comunità negli anni. Siamo determinati con progetti, idee, con una visione di Todi forte, solidale e sostenibile.

Occorre risvegliare Todi dal torpore e dall’immobilismo di questi anni.

Questa sarà la vera scelta e come dicevano i latini, tertium non datur!

Wang Yuxiang il vincitore della Biennale di Todi con il progetto “Pensa di Uscire” in esposizione a Ponzano Romano con altri due artisti internazionali.

Il Vincitore della Biennale di Todi in esposizione a Ponzano Romano nelle sale di Palazzo Liberati con la personale dedicata a David Salle, artista di spicco della nuova pittura americana, movimento che negli anni ottanta diede una risposta alla crisi dell’arte minimal e concettuale. La mostra verte sulla ricostruzione di tutta la fase artistica operativa dell’artista, partendo dagli esordi con opere risalenti agli anni settanta, sino alla più recente produzione legata fortemente alla composizione di elementi visivi di epoche e culture diverse dal sapore neoespressionista.

La seconda esposizione prevede una installazione di sculture dipinte site-specific della serie “Costume Interiore” dell’artista italiano Enzo Cucchi, all’interno della meravigliosa Chiesa di Santa Maria ad Nives. Pittura, scultura e disegno, diventano gli strumenti necessari per esternare la propria interiorità, un filo diretto con il proprio inconscio.

La terza mostra è proprio del noto artista cinese Wang Yuxiang che prevede due interventi all’interno del Borgo di Ponzano Romano. Il primo è un omaggio a San Sebastiano, situato all’interno delle due nicchie esterne della facciata laterale della Chiesa di Santa Maria ad Nives. Il secondo è una porta aperta direttamente sulla meravigliosa Terrazza del Fiasco creando uno stretto legame con l’acqua del fiume Tevere che scorre sottostante e il paesaggio.

Un evento di respiro internazionale che conferma la capacità del giovane artista selezionato dalla giuria di esperti in occasione della prima edizione della Biennale di Todi, con l’installazione “Pensa di uscire” collocata nello spazio antistante il Tempio di Santa Maria della Consolazione di Todi.

Il Presidente Avv. Claudia Orsini

A Todi la mostra-video “Vivere senza paura nell’età dell’incertezza”

La Diocesi Orvieto-Todi e l’Associazione Culturale Matavitatau, in collaborazione con Rotary Club Todi, Associazione Figli ed Amici di Boa Vista, Associazione Omnes Oltre i Confini e la testata giornalistica Umbria e Cultura presentano a Todi il filmato “Vivere senza paura nell’età dell’incertezza”, percorso video nato da una mostra creata per il Meeting dell’Amicizia tra i Popoli di Rimini  nel 2021.

L’evento inaugurale avrà luogo il 15 maggio mentre, fino al 22 maggio, sarà possibile assistere, previa prenotazione, alle proiezioni del filmato programmate per le ore 9:00/11:00/16:00/18:00.

Come protagonisti tre grandi personalità: Charles Taylor, professore emerito di filosofia alla McGill University di Montreal; Julián Carrón, docente di Teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione dal 2005 al 2021; Rowan Williams, professore emerito di pensiero cristiano contemporaneo all’University of Cambridge e Arcivescovo di Canterbury, primate d’Inghilterra dal 2002 al 2012, si fanno provocare dalle domande più radicali del nostro tempo e tentano di rispondere partendo innanzitutto dal proprio percorso personale.

Le loro testimonianze si intrecciano continuamente con le provocazioni, i fatti e le domande che ci riguardano, creando un flusso composto da canzoni, testi, interviste, clip di film e serie TV, poesie, opere d’arte e immagini di attualità. La scommessa è vivere il nostro tempo, così segnato dall’incertezza, come un’insostituibile opportunità per riscoprire la vera natura dell’io, la sua sete di verità, giustizia e bontà. È un racconto nel quale nessuna domanda delle donne e degli uomini di oggi e nessun aspetto della realtà vengono censurati. E anche gli interrogativi più scomodi, alla fine, diventano fattori indispensabili nel viaggio della comune avventura umana.

Viviamo in un tempo complicato, difficile, di cambiamento, dove quello che sembrava evidente a tutti oggi è messo in discussione. E come non condividere, guardando gran parte del pianeta, quello che scriveva Voltaire alla voce “guerra” nel suo Dizionario Filosofico nel 1764:“La carestia, la peste e la guerra sono i tre ingredienti più famosi di questo basso mondo“ ?

È possibile vivere senza angoscia in questo nostro tempo, in questa nostra età “liquida” che guarda con sospetto a ogni certezza?

Per prenotare è sufficiente chiamare il numero 348 4142485, per informazioni: viveresenzapaura.todi@gmail.com, caritasorvietotodi.it, matavitatau.it.

inaugurazione15 maggio 2022 | Teatro Crispolti, Via Cesia 96 Todi PG | ore 17

Proiezione a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – durata: 67’ –

Intervengono: Gualtiero Sigismondi- Vescovo della Diocesi Orvieto-Todi Marcello Rinaldi- Direttore Caritas Diocesana Nicoletta Bernardini- Presidente Associazione Culturale Matavitatau Alessandra Vitez- Responsabile ufficio mostre Meeting

Proiezioni

16-22 maggio 2022 | Teatro Crispolti, Via Cesia 96 Todi PG |  ore 9,00-10,30/ 11,00-12,30/ 16,00-17,30/ 18,00-19,30

Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria al numero 348 4142485

Vivere senza paura nelletà dellincertezza

Charles Taylor, Julián Carrón, Rowan Williams

Un filmato a cura di Samuele Busetto, Pia De Simone, Alessandra Gerolin, Kirsten Pinto Gfroerer, Aaron Riches, Alessandro Rovati

In collaborazione con Massimo Bernardini Regia Giulia Sodi

Videoediting Enrico Bettella

Videografica Convertino & Designers

Ricerche audiovisive e musicali Matteo R. Bernardini

Prodotto da Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli

Il filmato della durata di 67’ è nato da una mostra creata per il Meeting di Rimini 2021.

Concomitanza di ben quattro iniziative + zero organizzazione + zero parcheggi = città deserta.

COMUNICATO STAMPA  CONFESERCENTI TODI

Domenica 8 aprile la nostra Amministrazione ha raggiunto il “top” delle proprie capacità disorganizzative! Ha afferrato alla perfezione il principio secondo il quale la moltiplicazione incontrollata e compulsiva di eventi, manifestazioni e attività tra loro sconnesse, senza organizzazione, senza un filo conduttore, senza una logistica efficiente e senza un riferimento tematico, non solo sono inutili ma controproducenti e dannose per l’economia della città. Per di più danno all’incauto e malcapitato turista l’immagine di una città grottescamente velleitaria, come se fosse gestita da dilettanti. Infatti: concomitanza di ben  quattro iniziative + zero organizzazione  + zero parcheggi = città deserta.   Il Presidente Confesercenti Todi – Paolo Frongia

Floriano Pizzichini candidato sindaco per Coalizione per il cambiamento.

Conferenza stampa di presentazione domenica 8 maggio ore 11.

La Coalizione del Cambiamento presenterà il proprio progetto politico e il Candidato Sindaco Floriano Pizzichini Domenica 8 Maggio alle ore 11.00 presso l’ Hotel Tuder di Todi.
Saranno presenti i referenti e i candidati delle forze politiche, dei movimenti civici e delle associazioni che hanno dato vita alla coalizione e che lavoreranno in questo mese di campagna elettorale per proporre ai tuderti un’alternativa forte, credibile e di reale cambiamento, rispetto alle logiche con cui è stata governata la nostra città nelle ultime legislature. Difesa e rafforzamento dei servizi sanitari, a partire dall’ospedale di Pantalla, sviluppo occupazionale, qualità dei servizi e delle infrastrutture viarie,  lotta al calo demografico, sostegno al commercio e alle imprese, nuove politiche culturali e per il turismo, sostegno alle famiglie e una nuova e più moderna visione di città, capace di dare prospettiva e futuro alle giovani generazioni , saranno i temi al centro del nostro programma elettorale, con cui affronteremo questa importante ed impegnativa sfida, di cui, siamo certi, saremo protagonisti.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
TODI CIVICA
AZIONE
ITALIA VIVA
BLU BELLA LIBERA UMBRIA
PROGRESSO PER TODI
EUROPA VERDE
ASS. CULTURA IDENTITÀ E TERRITORIO
GRUPPO RIFORMISTI TUDERTI.

SETTIMA EDIZIONE DEL PREMIO DI POESIA “TODI, LA CITTA’ CHE AMO”– i nomi dei vincitori.

La giuria del premio “Todi, La Città che Amo” – composta dal Presidente di ETAB Avv. Claudia Orsini, dalla Dirigente Scolastica presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Cavour Marconi Pascal” di Perugia Prof.ssa  Maria Rita Marconi e da Giacomo Clementi e  Jacopo Dominici del noto Gruppo di cantautori tuderte “Conse” ha selezionato le opere migliori tra le numerose pervenute ed ha individuato i vincitori del concorso per ciascuno dei tre ambiti poetici.

Il tema di questa edizione, abbinata all’ultima edizione della festa della Consolazione è: “La Bellezza in versi!”.

L’Amministrazione di ETAB, per la prima volta, ha voluto associare a ciascuno dei primi premi la figura di un benefattore o di un personaggio storico la cui attività e vita personale, familiare e professionale si è fusa con la centenaria storia delle Opere Pie tuderti nella convinzione che sia doveroso “fare memoria” di persone straordinarie che con la propria attività

hanno contribuito in maniera significativa al benessere diffuso e al bene comune.

Sono stati assegnati i seguenti primi premi:

– Premio “Augusto Ciuffelli” per la qualità della produzione poetica a Livio Billo di Albignasego (PD);

– Premio “Don Abdon Menecali” per l’originalità espressiva a Gianni Romaniello di Gravina in Puglia (BA);

– Premio “Talia Bagli – De Angelis” per la capacità di coinvolgere emotivamente il lettore a Tiziana Monari di Prato.

La giuria ha inoltre assegnato tre menzioni speciali agli elaborati presentati da Mannaioli Deanna e dalle giovani studentesse della Scuola Media Cocchi Aosta di Todi Duka Elisa ed Emma Coarelli.

La cerimonia di premiazione come di consueto si terrà presso i palazzi comunali (sala affrescata Musei civici) il giorno sabato 14 maggio 2022 alle ore 11.

L’Amministrazione di ETAB ringrazia i tanti concorrenti, di tutte le età, che hanno partecipato con entusiasmo a questa settima edizione onorata, per la prima volta, del patrocinio di Wikipoesia, l’enciclopedia poetica più consultata d’Italia” e noto “avamposto culturale” nel campo della poesia. L’ampliamento del tema al di fuori degli interessi locali e il prestigioso patrocinio di Wikipoesia hanno fatto crescere questo concorso che è e resta dedicato a “Todi, la Città che Amo!

Il Presidente

Avv. Claudia Orsini

Le Giunte comunali di Todi negli ultimi 30 anni.

Dal dott. Alfonso Gentili guida sulla formazione delle giunte e l’elenco delle giunte comunali di Todi e degli assessori.

Fino al 1993 la Giunta municipale e il Sindaco venivano eletti dal Consiglio comunale tra i suoi componenti (nel comune di Todi erano 30) e a maggioranza assoluta dei voti.  La Giunta era composta dal Sindaco che la presiedeva (oltre a presiedere il Consiglio) e da 4 Assessori effettivi e 2 supplenti nei comuni con più di 3 mila e fino a 30 mila abitanti, in base il testo unico sulla composizione ed elezione degli organi n. 570 del 1960 (governo Tambroni).   

Con la legge 142 del 1990 (governo Andreotti VI) sul nuovo ordinamento delle autonomie locali (art. 5 Cost.”La Repubblica, una e indivisibile,  riconosce e promuove le autonomie locali”) è rimasto invariato il sistema di elezione indiretta del Sindaco e della Giunta (ridenominata) comunale. Quest’ultima era composta sempre dal Sindaco, che la presiedeva, e da un numero pari di Assessori stabilito dallo statuto comunale (importante novità) e comunque, per i comuni da 3 mila e uno a 30 mila abitanti, non superiore a 6, tutti effettivi. Tale legge ha anche stabilito che lo statuto potesse prevedere  l’elezione ad assessore  di cittadini non facenti parte del Consiglio, in possesso dei requisiti di compatibilità e di eleggibilità alla carica di consigliere.

Nell’anno 1993 (governo Amato I), con la legge 81, nei comuni è stata introdotta l’elezione diretta del Sindaco da parte dei cittadini e fissato il limite di due mandati consecutivi. La stessa legge ha attribuito al Sindaco il potere di nominare i componenti della Giunta, tra cui un vicesindaco, e anche di revocarli, dandone comunicazione motivata al Consiglio e ha fissato il limite di due mandati consecutivi anche per gli assessori. Ha ridefinito la struttura dei Consigli comunali riducendone il numero dei componenti  e in particolare nello scaglione dei comuni da 10 mila a 30 mila abitanti, tra i quali rientrava e rientra il comune di Todi,  lo ha ridotto a 20 componenti. Ha lasciato al Sindaco la funzione di presiedere anche il Consiglio quando lo statuto non prevedeva la figura del presidente del Consiglio. Ha ridotto inoltre la durata in carica degli organi comunali da 5 anni (fissati da una legge del 1964) a 4, come originariamente previsto dal t.u. del 1960. 

 Nel 1999 (governo D’Alema I) con la legge 265 è stata tolta definitivamente al Sindaco la funzione di presiedere il Consiglio, del quale comunque rimaneva membro, sostituendolo nei comuni  con popolazione superiore a 15 mila abitanti con la figura del Presidente del Consiglio comunale eletto tra i consiglieri. Per quanto riguarda la Giunta comunale la legge 265 ha stabilito che la stessa fosse composta dal Sindaco, che la presiedeva, e da un numero di assessori, stabilito dallo statuto, che non doveva essere superiore a 1/3, arrotondato aritmeticamente, dei consiglieri, computandovi anche il Sindaco e comunque non superiore a 16 (poi ridotto a 12 dal 2008). Fino all’adozione delle nuove norme statutarie il numero era stabilito direttamente dalla legge e, per la fascia da 10 mila a 100 mila abitanti, non superiore a 6. La medesima legge ha soppresso il limite  dei due mandati consecutivi per gli assessori.

Nell’anno 2000 (governo Amato II) il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali n. 267 ha riportato la durata del mandato dei tre organi del comune a 5 anni con l’importante modifica di qualificarli come”organi di governo” del comune secondo la distinzione delle funzioni introdotta per le Amministrazioni pubbliche dal decreto legislativo 29 del 1993. Ha confermato la composizione numerica dei Consigli e delle Giunte comunali fissata dalla predetta legge 265, specificando che lo statuto può fissare il numero degli assessori  o il numero massimo degli stessi. Ha confermato inoltre la facoltà del Sindaco di nominare gli assessori anche al di fuori del Consiglio, fra i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica di consigliere. Il testo unico specifica puntualmente che la Giunta collabora con il Sindaco nel “governo del comune” e cioè nell’esercizio dei poteri di indirizzo politico-amministrativo, in base al principio della distinzione delle funzioni prevista dallo stesso testo unico che, appunto,  affida ai tre organi di governo del comune (Consiglio, Giunta e Sindaco) i poteri di indirizzo per l’attuazione del programma e di controllo politico-amministrativo e ai dirigenti o, in assenza, ai funzionari responsabili con posizione organizzativa tutti i compiti di amministrazione e gestione.

Con la legge finanziaria 2010 (governo Berlusconi IV) il numero dei consiglieri comunali é stato ridotto del 20 per cento (per il comune di Todi da 20 a 16) e il numero degli assessori comunali parimenti ridotto a 1/4 dei consiglieri, comprendendovi anche il sindaco, con arrotondamento all’unità superiore (per il comune di Todi a 5 assessori).

I componenti dell’ultima Giunta comunale di Todi eletta dal Consiglio e quelli delle Giunte comunali di Todi nominate dai Sindaci eletti direttamente dai cittadini risultano essere stati, nei vari mandati amministrativi degli ultimi 30 anni, i soggetti sotto elencati.

0) Quinquennio 1990-1995

SINDACO: BUCONI Massimo

ASSESSORI n. 6: PETRINI Getulio (Assessore delegato); BATTISTI Augusto; CHIARALUCE Annibale, PATALINI Luca; PULCIONI Alberto; TENTI Pier Luigi. La Giunta e il Sindaco sono rimasti in carica fino 21/02/1994. Sono seguiti lo scioglimento del Consiglio e la gestione straordinaria del comune da parte del Commissario prefettizio dott. DE BONIS Antonio dal 22/02/1994 fino alle elezioni anticipate del giugno ’94.

1) Quadriennio 1994-1998

SINDACO: NULLI PERO Ottavio (liste collegate: al 1° turno Progressisti, Eterogenea,  più Lista Civica al 2° turno del 26/06/1994).

ASSESSORI n. 6: MASSETTI Catia (Vicesindaco – rimasta in carica fino al 27-11-1996); ALVI Fabrizio Maria (rimasto in carica fino al 25-10-96 poi rinominato); COLETTI Andrea (rimasto in carica fino al 06-12-1995); FABBRI Annalisa in carica dal 07-12-1995 al 27-11-1996; FIACCA Alfio; ISACCO Mauro (rimasto in carica fino al 25-06-1996); PRIMIERI Moreno (rimasto in carica fino 27-11-1996).

Dal 29-11-1996 a fine mandato una nuova Giunta: SINDACO: NULLI PERO Ottavio; ASSESSORI: MARINI Catiuscia (Vicesindaco); ALVI Fabrizio Maria; FIACCA Alfio; GAGGINI Claudio; PAZZAGLIA Alvise; SARGENTI Alviero.

2) Quadriennio 1998-2002

SINDACA: MARINI Catiuscia (liste collegate al 1° e unico turno del 24/05/1998: L’Ulivo, Socialisti dem., Rifondazione Comunista).

ASSESSORI n. 6: BUCONI Massimo (Vicesindaco) rimasto in carica fino ad inizio 2000; poi SERVOLI Alessandro (Vicesindaco) fino a fine mandato; ALVI Fabrizio Maria; CARDONI Marta; FIACCA Alfio; PETRAZZOLI Rita; SARGENTI Alviero.

3) Quinquennio  2002 -2007

SINDACA: MARINI Catiuscia (liste collegate al 1° e unico turno del 26/05/2002: Sdi-altri, Democratici Sinistra; DL.La Margherita, Rifondazione Comunista, Ls Di Pietro).

ASSESSORI n. 6: SERVOLI Alessandro (Vicesindaco); CARDONI Marta; ISACCO Mauro; MENESTO’ Enrico; PETRAZZOLI Rita; PIPISTRELLI Luca.

4) Quinquennio 2007-2012

SINDACO: RUGGIANO Antonino (liste collegate: Alleanza Nazionale, Forza Italia, Unione di Centro. Fiamma Tricolore,  al 1° e al 2° turno del 09/06/2007).

ASSESSORI n. 6: PRIMIERI Moreno (Vicesindaco); BERGAMINI Margherita; BERTINI Bruno fino al 2010; poi TODINI Ugo fino a fine mandato; CIANI Mario; MENGHINI Nazareno; SERAFINI Antonio.

5) Quinquennio 2012-2017

SINDACO: ROSSINI Carlo (liste collegate: Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, I Valori della Sinistra  al 1° e al 2° turno del 20/05/2012).

ASSESSORI n. 5: PIPISTRELLI Luca (Vicesindaco); BACCARELLI Daniela, CAPRINI Andrea, COSTANZI Emidio, VALENTINI Manuel.

6) Quinquennio 2017-2022

SINDACO: RUGGIANO Antonino (liste collegate: al 1° turno Forza Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, L. civ. Todi per la Famiglia, più Lega Nord e Casapound Italia al 2° turno del 25/06/2017).

ASSESSORI n. 5: RUSPOLINI Adriano (Vicesindaco); BAGLIONI Elena; MARTA Alessia; PRIMIERI Moreno; RANCHICCHIO Claudio.

Todi, li 6 maggio 2022

Dott. Alfonso Gentili, già Segretario Generale del Comune di Todi (luglio 1989- luglio 2000)

Montecastello Vibio. La minoranza chiede le dimissioni del sindaco.

Monte Castello di Vibio è da qualche settimana ostaggio della spaccatura in seno alla maggioranza. Il consiglio del 24 marzo 2022 ha sancito la definitiva rottura tra il sindaco e una parte del gruppo di maggioranza, suggellata dalla mancata approvazione dell’aumento dell’aliquota IRPEF e quindi del bilancio di previsione. L’evento, tuttavia, è sembrato essere l’ultimo atto di una conflittualità che da tempo esiste e che pregiudica lo svolgimento dell’attività amministrativa, e ha dato il via ad un’offensiva del sindaco consumata a colpi di whatsapp; i messaggini sono stati inviati ad una parte della popolazione (scelta in base a cosa? Pensavamo che il ruolo del sindaco imponesse di parlare alla totalità della popolazione!) ed hanno diffuso le sfogo del sindaco, contenente pure qualche inesattezza e diversi catastrofismi, riguardo il fallimento dell’azione politica del gruppo di maggioranza.

I messaggi del sindaco non fanno che confermare la sensazione di questi giorni: Monte Castello di Vibio non ha più una maggioranza in grado di amministrare. A nulla serve agitare gli spauracchi del commissario e dei
mancati investimenti; di certo, in questo momento, c’è solo l’impossibilità di questa amministrazione ad andare avanti. La risposta del gruppo dei consiglieri in disaccordo è arrivata nei giorni scorsi, ed ha evidenziato il carattere accentratore, autoreferenziale e divisivo di chi guida il nostro comune. Non c’è da stupirsi, poi, se nel Libro Bianco (documento di marketing territoriale commissionato dall’amministrazione
e risalente a gennaio 2021) ci troviamo a leggere queste tristi descrizioni: “..la popolazione tende a suddividersi in “fazioni” con evidenti elementi conflittuali che pregiudicano la nascita spontanea di una cooperazione territoriale” o “..la popolazione vive come appartenente a comuni differenti. Ciò tende a rendere la comunità ancora più frazionata”.

Crediamo che il contesto storico imponga agli amministratori pubblici la massima disponibilità e propensione alla condivisone di scelte strategiche per cercare di mettere al riparo i cittadini dagli tsunami che rischiano di travolgerli per gli effetti delle problematiche nazionali e internazionali. Da parte nostra abbiamo sempre cercato di non inasprire i toni, rendendoci disponibili alla collaborazione laddove ci fosse stata richiesta, e per rispetto di noi stessi e della lealtà che abbiamo sempre professato rispediamo al mittente le voci che qualcuno della maggioranza sta falsamente diffondendo, secondo cui il gruppo di minoranza avrebbe richiesto un ingresso in giunta.

Monte Castello è ormai ostaggio di questa incancrenita situazione politica, e gli effetti  di questa paralisi si vedono già in alcune scelte prese di recente (la sospensione del servizio educatvo 0-6). La responsabilità, ovviamente, ricade tutta su chi ha condotto Monte Castello di Vibio a questo punto, e i messaggi, ormai, non servono più. La realtà dei fatti ci dice che il nostro paese non ha più una maggioranza che possa
lavorare serenamente, è quindi il momento che il sindaco ne prenda atto, metta da parte i personalismi e, per il bene della comunità, rassegni le dimissioni.

Monte Castello di Vibio 28 Aprile 2022

I consiglieri di minoranza:  Lista “INSIEME PER MONTE CASTELLO VIBIO”

– Mazzocchini Diego

– Lazzari Gianfranco

– Alviero palombi

Ulteriori Interventi nella Frazione di Pantalla


        Sono stati presentati alla cittadinanza gli ulteriori interventi previsti nella Frazione di Pantalla.

       E’ stata inaugurata, insieme a Gesenu S.p.A., nostro gestore del servizio ambientale di raccolta dei rifiuti, la nuovissima Ecoisola Informatizzata , che verrà installata nei pressi della Palazzina Comunale.

         L’impianto sarà destinato alla raccolta del Secco Residuo, Plastica, Metalli, Carta, Cartone ed Organico, e verrà utilizzato mediante una tessera “Eco Isola”, da richiedere presso gli uffici comunali, nell’apposito lettore, attendendo l’abilitazione dell’utenza dal pannello LCD posto al di sopra, migliorando le prestazioni della raccolta differenziata e incidendo positivamente sulle tariffe della TARI.

        A seguire, sono stati illustrati i lavori di ristrutturazione degli Impianti Sportivi, che saranno oggetto di una radicale riqualificazione.per un importo totale del quadro economico di € 210.000,00.

         Il progetto è stato finanziato, per € 100.000,00 con il contributo regionale e per € 50.000,00 con fondi propri di bilancio.

         A seguire, saranno effettuati interventi di completamento per ulteriori € 60.000,00, che andranno a sistemare, definitivamente, l’impianto.

         Da ultimo, è in progetto di realizzare due nuove strutture spogliatoio e la completa risistemazione dell’area verde prospiciente all’impianto sportivo, per un intervento che prevederà la spesa di ulteriori 100.000,00 euro.

Riqualificazione straordinaria, impiantistica e funzionale del teatro comunale di Todi.

È stato predisposto il progetto definitivo di riqualificazione del teatro comunale di Todi che sarà reso ancora più funzionale, nonché adatto ad ospitare spettacoli dal vivo ed eventi di diversa natura, soprattutto in virtù delle conseguenze che la pandemia da covid-19 ha richiesto, sia nella fruizione degli spazi destinati al pubblico spettacolo, sia da parte degli spettatori, sia nell’interazione tra i vari soggetti attori coinvolti nell’organizzazione della macchina teatrale.
Lo annunciano il Sindaco Antonino Ruggiano e l’Assessore ai LLPP e Urbanistica Moreno Primieri.
L’intervento è stato inserito nell’ambito dei finanziamenti regionali Por-fers 2014-2020 azione 5.2.1.
L’insieme degli interventi proposti, si pone come fine principale quello di consentire al Teatro Comunale di essere un luogo più sicuro, performante e capace di ospitare produzioni teatrali con esigenze tecniche e necessità sceniche sempre più elevate.
Nello specifico gli interventi riguardano i servizi igienici, i camerini e l’ingresso del Foyer-caffè.


Per quanto riguarda il blocco camerini, stante la vetustà delle dotazioni tecnologiche ed impiantistiche e delle finiture e degli arredi si prevederà la sostituzione integrale delle stesse, con riqualificazione complessiva dei camerieri secondo i caratteri architettonici degli ambienti.
Per quanto riguarda il blocco dei servizi igienici si prevede la sostituzione integrale delle dotazioni, con una complessiva riqualificazione dei caratteri architettonici.
Inoltre l’intervento contempla la realizzazione di un servizio igienico al piano terreno, in uso al pubblico dei visitatori in adiacenza agli ambienti di ingresso del Foyer, nel rispetto dei requisiti di piena accessibilità anche per i fruitori con eventuali disabilità.
Inoltre, il progetto prende in considerazione una riqualificazione generale e un adeguamento tecnologico dei locali destinati dell’ingresso con la disposizione di grafica segnaletica.
Ora lo studio sarà sottoposto alla SABAP / Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e   paesaggio dell’Umbria e poi alla Regione Umbria prima di procedere con l’approvazione dell’esecutivo, allo scopo di condividere, nelle linee essenziali, la scelta metodologica e la selezione specifica di tecnologie e materiali di finitura e rivestimento.
Il cronoprogramma prevede l’inizio dei lavori per settembre 2022 per un costo € 200.000,00.