{"id":5829,"date":"2024-07-08T22:25:08","date_gmt":"2024-07-08T20:25:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=5829"},"modified":"2024-07-08T22:25:57","modified_gmt":"2024-07-08T20:25:57","slug":"comunali-2024-modesta-analisi-del-voto-a-marsciano-e-perugia-le-prospettive-per-le-elezioni-regionali-todi-e-la-media-valle-del-tevere-terreno-di-scontro-per-chi-soprattutto-a-destra-si","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=5829","title":{"rendered":"COMUNALI 2024. MODESTA ANALISI DEL VOTO A MARSCIANO E PERUGIA \u2013 LE PROSPETTIVE PER LE ELEZIONI REGIONALI. TODI E LA MEDIA VALLE DEL TEVERE, TERRENO DI SCONTRO PER CHI, SOPRATTUTTO A DESTRA, SI SENTE SCAVALCATO DAI DIRIGENTI DI PARTITO. IN MEZZO CIVICI E RIFORMISTI, SEMPRE PIU\u2019\u00a0AGO\u00a0DELLA BILANCIA."},"content":{"rendered":"\n<p>                                               Comunicato di Fabio Catterini<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fabio-catterini-633x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4750\" width=\"261\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fabio-catterini-633x1024.jpg 633w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fabio-catterini-185x300.jpg 185w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fabio-catterini-768x1242.jpg 768w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/fabio-catterini.jpg 1668w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>E\u2019 appena terminata la tornata elettorale delle comunali e gi\u00e0 si scaldano i motori per le elezioni regionali. E allora via, a testa bassa fino a novembre (o forse dicembre); ma sar\u00e0 una partita diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di reimmergerci nelle cose di \u201ccasa nostra\u201d, ossia di Todi, vale la pena tirare le fila delle amministrative appena chiuse con un occhio alle prossime elezioni regionali, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di alcuni personaggi politici locali, leggasi Sindaco di Todi, alla ricerca di un \u201cposto al sole\u201d, nonostante tutto e contro tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi limito ai Comuni per i quali ho seguito la campagna elettorale, ossia Marsciano e Perugia.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;A Marsciano va apprezzata la coerenza di Moretti che ha superato le iniziali difficolt\u00e0 di coalizione, dettate dai soliti noti.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli emuli del f\u00f9 Bettino (Craxi) che pensavano di dare le carte con il presunto (o forse il paventato o millantato) 4% di preferenze, hanno solo complicato il lavoro di chi aveva un programma di governo; alla resa dei conti si sono trovati con un pugno di mosche in mano (come era prevedibile!).<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stata premiata la schiena dritta degli attori principali e la posizione di Moretti che \u00e8 andato avanti, nonostante tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avversario si \u00e8 dimostrato quello che era, ossia un gigante con i piedi di argilla che al primo scossone \u00e8 crollato miseramente (al primo turno!), complice, a mio modo di vedere, il \u201cfuoco amico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 crollato? Perch\u00e9 la destra marscianese, a trazione leghista, era stata eletta per sfondare tutto; un voto di protesta, di pancia, basato su poche idee e tanta retorica (rimarr\u00e0 nella storia il comizio di Salvini a Marsciano nel 2019:&nbsp;<em>\u201criapriremo gli Ospedali che il PD ha chiuso\u201d<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p>Una coalizione di persone che, in massima parte, non aveva la minima idea di cosa andava a fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggasi, quanto a Marsciano, la gestione della Zona Sociale 4; zero bilanci, opacit\u00e0 e pressapochismo, mai un rendiconto delle risorse; ancora&nbsp;oggi&nbsp;non si sa quanti soldi ci sono in cassa, perch\u00e9 non sono stati spese e, soprattutto, chi ha deciso gli impegni, con buona pace dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Diceva Andreotti che in Italia esistono due tipi di matti, quelli si credono Napoleone e quelli che vogliono risanare le Ferrovie dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>A questi si sono aggiunti, recentemente, gli imbonitori, i cd. uomini del fare, che alla resa dei conti si sono dimostrati inconsistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque, il risultato non era scontato; anzi, se Moretti non avesse tirato dritto, probabilmente non ce l\u2019avrebbe fatta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201cfuoco amico\u201d: andare a Marciano per raccontare barzellette e denigrare i cittadini che si impegnano nei comitati di difesa dell\u2019Ospedale della Media Valle del Tevere e stata una coltellata alla schiena.<\/p>\n\n\n\n<p>Le risate della platea dei fedelissimi si sono trasformate in voti contro da parte dei cittadini, ossia delle persone normali.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelle risate hanno certificato la distanza siderale tra una giunta autoreferenziale e il sentimento delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Autore del misfatto, ancora una volta, il Sindaco di Todi; uno che s\u00ec, \u00e8 vero, \u00e8 abituato alla&nbsp;<em>boutade<\/em>, ma che normalmente sa fare di conto; quindi, \u00e8 consapevole delle conseguenze delle sue azioni e, credetemi, non si fa troppi scrupoli. Che Dio ci protegga!<\/p>\n\n\n\n<p>Quell\u2019uscita, pi\u00f9 che un<em>&nbsp;endorsement<\/em>&nbsp;per una alleata in piena campagna elettorale, \u00e8 stata una cannonata ad \u201calzo zero\u201d per spazzare via una possibile forza ostile sul territorio della Media Valle del Tevere, ossia la Lega marscianese e quel che resta di Forza Italia sulle sponde del Nestore.<\/p>\n\n\n\n<p>La lezione \u00e8: dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Perugia: risultato inaspettato, ma non tanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Perugia \u00e8 una citt\u00e0 particolare: \u00e8 una prima donna, per tradizione, per livello culturale e per spirito.<\/p>\n\n\n\n<p>Una citt\u00e0 che non tollera sonnolenza ed immobilismo, che vuole sempre emergere, non per velleit\u00e0, ma perch\u00e9 sa di averne le capacit\u00e0; citt\u00e0 aperta al mondo (l\u2019Universit\u00e0 per stranieri), tollerante e democratica (uno dei suoi figli pi\u00f9 illustri \u00e8 Aldo Capitini), aperta alle innovazioni (sia in campo industriale che urbanistico), spavalda e coraggiosa (ricordiamo i fatti del&nbsp;giugno&nbsp;1859).<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, una citt\u00e0 tutt\u2019altro che conservatrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte aspirazioni tradite dalla seconda Giunta Romizi, che verr\u00e0 probabilmente ricordata pi\u00f9 per&nbsp;<em>il bon ton<\/em>&nbsp;del Sindaco che per le iniziative (al netto degli ultimi due mesi!).<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019aria si respirava da tempo una voglia di cambiamento. La pazienza era finita!<\/p>\n\n\n\n<p>Romizi, da perugino doc, queste cose le sapeva benissimo; si \u00e8 accorto che il \u201ctocco magico\u201d non c\u2019era pi\u00f9; ce l\u2019ha messa tutta (la faccia!), ma non \u00e8 bastato. Non \u00e8 bastato lui, il suo atteggiamento rassicurante, il suo equilibrio e la sua indubbia intelligenza politica.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi non lo aveva capito \u00e8 Fratelli d\u2019Italia, un partito caratterizzato da una dirigenza che in Umbria, da ultimo, si \u00e8 distinta per arroganza e miopia, tanto da perdere tutti e due i capoluoghi di provincia: ha imposto il candidato a Terni ed ha perso; ha messo il proprio candidato a Perugia ed ha perso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma allora la Ferdinandi? Vittoria incarna lo spirito dei tempi: personalit\u00e0 e chiarezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ha fatto una campagna elettorale sulla persona, ma sul pensiero e sull\u2019atteggiamento, convogliando su questi binari tutta la coalizione: ha sostanzialmente cavalcato la polarizzazione del voto ed ha vinto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha vinto perch\u00e9 l\u2019Italia, tanto meno l\u2019Umbria, non \u00e8 di destra; \u00e8 solo stanca e sfiduciata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha vinto perch\u00e9, come diceva Moretti (il regista), ha detto qualcosa di sinistra, cio\u00e8, ha parlato di eguaglianza, rispetto delle persone, economia e progresso sostenibile (prima di tutto sostenibilit\u00e0 sociale!); lo ha fatto con empatia, con gioia, senza far ricorso alle paure delle persone, alla demonizzazione di qualcuno e qualcosa. Inclusiva ma netta. Aperta ma chiara. \u00c8 stato veramente bello.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono state determinanti le forze di centro, le liste civiche, che hanno funzionato perch\u00e9 hanno mandato un messaggio leggibile, hanno preso posizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa probabilmente \u00e8 la lezione che si trae dagli esiti di questi due voti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono determinanti le forze moderate, le liste civiche, ma non tutte, solo quelle che sanno trasmettere la loro identit\u00e0 e sono coerenti, riconoscibili.<\/p>\n\n\n\n<p>A Marsciano le liste civiche che non si sono schierate hanno ottenuto un risultato modesto: non si capiva chi fossero e cosa volevano: il n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra non funziona pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>A Perugia le liste civiche a sostegno della Ferdinandi, le forze di centro che hanno dichiarato il proprio campo di appartenenza, sono andate bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Male Monni, perch\u00e9 \u00e8 rimasto nel mezzo, senza identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Malissimo Fora, che con un solo colpo ha stracciato la sua credibilit\u00e0 politica ed ha disintegrato Civici X. Peccato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora ci avviamo alle elezioni regionali: i partiti avranno capito la lezione o insisteranno nel gioco delle nomine calate dall\u2019alto?<\/p>\n\n\n\n<p>Di certo, per tornare a Todi, la lezione l\u2019ha capita bene Ruggiano ed ha iniziato a lavorarci per tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima ha \u201cbonificato\u201d il terreno, attendendo senza troppe ansie la dipartita della neoforzista Francesca Peppucci, oramai fuori da tutto (regione, europa, cariche di partito), poi silurando a modo suo la Collega Mele; da ultimo prendendo a schiaffi i dirigenti di Forza Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Si, perch\u00e9 annunciare un \u201cpartito\u201d degli amministratori locali a pochi mesi dalle regionali, in un contesto di forze di governo, non si era mai visto!<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sindaco di Todi, politico navigato, ha da tempo capito l\u2019aria che tira ed ha giocando d\u2019anticipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha preparato il campo in modo di non avere avversari, almeno a livello locale; ha atteso l\u2019esito di Perugia che ha determinato il crollo (o almeno lo stallo) delle quotazioni di Romizi, quindi si \u00e8 sostanzialmente autocandidato, fuori da ogni schema e contro tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Io, se fossi un politico\/amministratore locale di centro destra, comincerei a guardarmi alle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi? Bene, ma non avevo dubbi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea introdotta a Perugia con il manifesto &#8220;Un patto avanti: ampio, plurale, tuo&#8221; \u00e8 la scelta giusta.<\/p>\n\n\n\n<p>Una scelta di campo, quello del centro sinistra, all\u2019interno del quale la componente civica ha il ruolo di far valere le idee e l\u2019atteggiamento riformista, schieramenti legati al territorio ma con ideali chiari, forti e non negoziabili, ossia il perimetro costituzionale, l\u2019uguaglianza sostanziale, lo sviluppo socialmente sostenibile, la legalit\u00e0 e la buona amministrazione, il metodo democratico.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sta aprendo una stagione di profondo cambiamento, nella quale i territori devono essere protagonisti, devono esprimere la loro forza, ma i loro rappresentanti, soprattutto civici, non devono lasciare adito a dubbi circa il loro posizionamento, il loro pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il campo largo funziona se i confini ed i contenuti sono ben tracciati ed i protagonisti sono credibili.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>Fabio Catterini<\/strong>&nbsp;(Capogruppo Civici Per Todi)&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato di Fabio Catterini E\u2019 appena terminata la tornata elettorale delle comunali e gi\u00e0 si scaldano i motori per le elezioni regionali. 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