{"id":5577,"date":"2023-09-17T22:13:57","date_gmt":"2023-09-17T20:13:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=5577"},"modified":"2023-09-17T22:13:58","modified_gmt":"2023-09-17T20:13:58","slug":"la-geografia-giudiziaria-in-umbria-e-nella-media-valle-del-tevere-parte-seconda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=5577","title":{"rendered":"LA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA IN UMBRIA E NELLA MEDIA VALLE DEL TEVERE -Parte seconda"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"221\" height=\"228\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/gentili-alfonso.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4742\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nei primi decenni del 2000 con la legge 14 settembre <strong>2011, n. 148<\/strong> (Governo Berlusconi IV di centrodestra- Guardasigilli Palma) all&#8217;art. 1, comma 2, \u00e8 stata conferita al Governo la delega per la riorganizzazione entro 12 mesi della <strong>distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari (c.d. geografia giudiziaria<\/strong>) al fine di realizzare <strong>risparmi di spesa e incremento di efficienza<\/strong> dettandone i principi e criteri direttivi e facendo salvi i tribunali ordinari esistenti nei <strong>circondari dei comuni capoluogo<\/strong> <strong>di Provincia<\/strong>. Il decreto legislativo <strong>7 settembre 2012, n. 155 (<\/strong>Governo Monti -governo tecnico con l&#8217;appoggio esterno di PdL, PD, UdC, FLI, PSI,&nbsp; PLI, PRI e altri -Guardasigilli Severino) attuativo della delega, in vigore dal 13 settembre &#8217;12, &nbsp;ha quindi <strong>soppresso<\/strong>, con efficacia dal <strong>14 settembre 2013, i Tribunali ordinari, le Sezioni distaccate e le Procure della Repubblica<\/strong> indicate nella Tabella A allegata allo stesso decreto e cio\u00e8 ben <strong>31 sedi<\/strong> <strong>di Tribunali e Procure<\/strong> (oltre la met\u00e0 di quelli non nei capoluoghi provinciali) e<strong> tutte le 220 Sezioni distaccate<\/strong> <strong>dei Tribunali <\/strong>civili e penali italiani, disegnando appunto una nuova geografia giudiziaria nel Paese. Dei n. <strong>165 Tribunali<\/strong> e relative <strong>Procure<\/strong> esistenti (di cui n. <strong>110 <\/strong>con sede <strong>nei comuni capoluogo di Provincia <\/strong>e con permanenza garantita dalla legge delega) lo schema di decreto legislativo ne prevedeva la soppressione di n. 37, ridotti poi a n. <strong>31<\/strong>. In particolare, per quanto riguarda il distretto <strong>regionale<\/strong> della <strong>Corte d&#8217;appello di Perugia<\/strong>, fu sancita (tab. A) la soppressione nel <strong>circondario di Orvieto<\/strong> (Sindaco Concina) del<strong> Tribunale civile e penale e della Procura della Repubblica <\/strong>e nel <strong>circondario d<\/strong>i <strong>Perugia <\/strong>di <strong>tutte le cinque<\/strong> <strong>Sezioni territoriali (o distaccate<\/strong>) di Assisi, Citt\u00e0 di Castello, Foligno, Gubbio e <strong>Todi<\/strong>. Quest&#8217;ultima comprendeva dal febbraio <strong>&#8217;98<\/strong> gli storici 5 comuni dell&#8217;ex Pretura di Todi e dal giugno <strong>&#8217;99 <\/strong>ben <strong>7 <\/strong>comuni della MVT (si erano aggiunti <strong>Marsciano e Deruta<\/strong>).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con lo stesso d.lgs. 155 sono stati anche disposti (alleg. 1) l&#8217;<strong>accorpamento <\/strong>del territorio dell&#8217;ex Tribunale di Orvieto a quello del Tribunale di Terni &nbsp;e stranamente anche lo <strong>scorporo<\/strong> dal circondario del Tribunale di Perugia dei <strong>sette<\/strong> comuni della Sezione distaccata di Todi <strong>aggregandoli <\/strong>irrazionalmente al circondario del <strong>Tribunale di Spoleto <\/strong>(Sindaco Benedetti:2009-2014)<strong>. <\/strong>Lo <strong>schema di decreto delegato<\/strong> governativo prevedeva inizialmente <strong>l&#8217;accorpamento al Tribunale di Terni <\/strong>dei comuni della <strong>Sezione distaccata di Todi<\/strong> unitamente a quelli del soppresso Tribunale di Orvieto e l&#8217;accorpamento al circondario del <strong>Tribunale di Spoleto<\/strong> dei comuni della sola <strong>Sezione distaccata di Foligno<\/strong>. Il parere espresso sullo schema di d.lgs. il 1\u00b0 agosto 2012 dalla <strong>Commissione Giustizia della Camera<\/strong> (Presidente Buongiorno) conteneva, tra le altre, la condizione che la <strong>Sezione distaccata di Todi <\/strong>(Sindaco Rossini da fine maggio) &#8220;geograficamente <strong>deve essere accorpata a Perugia<\/strong> data la breve distanza e la facilit\u00e0 di comunicazione lungo la direttrice&nbsp; nordsud (E45)&#8221; ma in sede di approvazione definitiva in CdM invece prevalse irragionevolmente la soluzione di accorpamento al Tribunale di <strong>Spoleto<\/strong>, cio\u00e8<strong> la &nbsp;peggiore in assoluto per Todi e la MVT<\/strong>. Il successivo <strong>Governo Letta<\/strong> (di grande coalizione PD-PdL\/NCD e altri-Guardasigilli Cancellieri), durato solo 10 mesi, adott\u00f2 preliminarmente nel settembre &#8217;13 uno schema di d.lgs. integrativo e correttivo del decreto delegato 155 e lo invi\u00f2 al Parlamento per i prescritti pareri. La Commissione Giustizia della Camera (Presidente Ferranti) nel dicembre &#8217;13 espresse un parere favorevole condizionato ad alcune modifiche tra cui quella &#8220;di <strong>accorpare a Perugia anzich\u00e9 a Spoleto <\/strong>il comune <strong>di Todi e tutti<\/strong> i comuni della Media Valle del Tevere&#8221;. Il testo del<strong> decreto proposto e inviato in CdM <\/strong>per l&#8217;approvazione definitivadalla Ministra della Giustizia Cancellieri era accompagnato da una <strong>relazione illustrativa<\/strong> che <strong>accoglieva le istanze di luglio &#8217;13<\/strong> del Sindaco di Todi Rossini e di quelli degli altri comuni della ex Sezione distaccata di Todi, tranne stranamente Collazzone (Sindaco Bennicelli I) e invece con l&#8217;aggiunta di San Venanzo (Sindaca Valentini II), tutte volte all&#8217;<strong>accorpamento<\/strong> dei loro territori al circondario del Tribunale di Perugia e quindi &nbsp;accoglieva anche <strong>il parere condizionato della Commissione giustizia<\/strong>. Invece nel <strong>testo uscito dal CdM<\/strong> tale proposta di correzione \u00e8 stata <strong>inspiegabilmente stralciata<\/strong> (si seppe ufficiosamente per una presa di posizione contraria di un semplice Ministro senza portafoglio) nonostante la proposta di correzione motivata e relazionata dalla Guardasigilli che di fatto apparve come sfiduciata dal Capo del Governo. La sconcertante notizia fu poi confermata dalla lettura in Gazzetta ufficiale del testo del d.lgs. <strong>19 febbraio 2014, n. 14 <\/strong>recante <strong>disposizioni integrative e correttive<\/strong> delle norme&nbsp; dei due decreti <strong>155<\/strong> e 156 del &#8217;12 ed emanato appena tre giorni prima della<strong> cessazione<\/strong> (22 febbraio &#8217;14) del travagliato Governo Letta, tra l&#8217;altro a fronte di una scadenza della delega legislativa al Governo per le disposizioni integrative e correttive che scadeva ben 7 mesi dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>In attuazione della medesima legge delega 148 con l&#8217;altro decreto legislativo <strong>7 settembre 2012, n. 156<\/strong> nella tab. A allegata al decreto vennero <strong>soppressi,<\/strong> <strong>nel circondario del Tribunale di Perugia<\/strong> i <strong>7 uffici dei Giudici di pace<\/strong> di Assisi, Castiglione del Lago, Citt\u00e0 di Castello, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio e <strong>Todi<\/strong>, in <strong>quello di Orvieto<\/strong> l&#8217;ufficio di Citt\u00e0 della Pieve, in <strong>quello di Spoleto <\/strong>i <strong>2<\/strong> uffici di Montefalco e Norcia e in <strong>quello di Terni<\/strong> i <strong>2 <\/strong>uffici di Amelia e Narni, per un totale di <strong>12 <\/strong>uffici giudiziari pari a tutti i GdP umbri, tranne i <strong>4<\/strong> delle citt\u00e0 umbre sedi di Tribunale. Nella tab. B allegata al decreto le competenze territoriali degli uffici soppressi furono infatti attribuite ai <strong>4 <\/strong>uffici dei Giudici di pace&nbsp; <strong>di Perugia, di Orvieto, di Spoleto e di Terni<\/strong>.&nbsp; Nell&#8217;alleg. 1 al decreto era contenuta la nuova tab. A della <strong>legge 374\/1991<\/strong> nella quale erano indicati i<strong> 4 Giudici di pace <\/strong>di cui sopra con l&#8217;elenco&nbsp; di tutti i&nbsp; comuni ricompresi nei rispettivi circondari e con le particolarit\u00e0 che il GdP di <strong>Spoleto <\/strong>andava acomprendere oltre i 5 comuni del soppresso GdP di <strong>Todi<\/strong>&nbsp; anche quelli di <strong>Marsciano e Deruta<\/strong> che prima facevano parte della Pretura di Perugia e che il comune di <strong>Orvieto<\/strong> pur perdendo il Tribunale (con l&#8217;altro d.lgs. 155) si vedeva <strong>conservato l&#8217;ufficio del Giudice di pace,<\/strong> comprendente anche Citt\u00e0 della Pieve, nell&#8217;ambito del <strong>circondario di Terni <\/strong>che era l&#8217;unico ad avere <strong>2<\/strong> uffici di GdP, quelli di Orvieto e Terni. L&#8217;art. 3 del d.lgs. 156 prevedeva comunque che gli <strong>enti locali<\/strong> interessati, anche consorziati tra loro, potevano richiedere il <strong>mantenimento degli uffici del Giudice di pace<\/strong> di cui era stata disposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi per\u00f2 integralmente<strong> carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia <\/strong>nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di <strong>personale amministrativo <\/strong>che doveva essere messo a disposizione dagli enti medesimi. Rimaneva a carico dell\u2019amministrazione giudiziaria unicamente la determinazione dell\u2019organico del personale di magistratura onoraria &nbsp;(e relativi oneri) nonch\u00e9 la formazione del personale amministrativo. In Umbria il <strong>decreto ministeriale<\/strong> (Ministro Orlando-Governo Renzi) <strong>7-3-2014 <\/strong>nell&#8217;alleg. 1 ha disposto, su richieste dei rispettivi <strong>Sindaci<\/strong> e previe deliberazioni dei <strong>Consigli comunali<\/strong>, il <strong>mantenimento<\/strong> di <strong>8 Uffici del Giudice di pace <\/strong>e cio\u00e8 di Castiglione del Lago, Citt\u00e0 di Castello, Gualdo Tadino e Gubbio nel circondario di <strong>Perugia<\/strong>, di Foligno, Norcia e <strong>Todi<\/strong> nel circondario di <strong>Spoleto<\/strong> e di Citt\u00e0 della Pieve nel circondario di <strong>Terni <\/strong>mentre&nbsp; nell&#8217;alleg. 2 (nuova tab. A&nbsp; del d. lgs. 156) rimanevano <strong>soppressi i 4<\/strong> uffici del Giudice di pace di<strong> Assisi, Montefalco, Amelia e Narni<\/strong> (n\u00e9 risultano successivi d.m. di ripristino) e nell&#8217;alleg. 3 (nuova tab. B del d.lgs. 156) le competenze territoriali dei sopra citati 4 uffici soppressi passavano ai nuovi GdP rispettivamente di Perugia, Spoleto e Terni.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli Uffici del GdP <strong>mantenut<\/strong>i si erano poi ridotti a 6 con il d.m. <strong>10-11-2014<\/strong> per l&#8217;avvenuta esclusione degli uffici di Gualdo Tadino e <strong>Gubbio<\/strong>; quest&#8217;ultimo \u00e8 stato per\u00f2 <strong>ripristinato<\/strong> dal d.m. <strong>27-5-2016<\/strong> (Governo Renzi-Ministro Orlando) con competenza anche su Gualdo Tadino e sommato al GdP di Orvieto di cui sopra formava un totale di <strong>8 <\/strong>uffici in funzione, oltre gli altri <strong>3 <\/strong>uffici di GdP di Perugia, Spoleto e Terni sedi anche di Tribunale. Con la legge 29 dicembre <strong>2017, n. 222 <\/strong>(Governo Gentiloni Silveri- Guardasigilli Orlando)l&#8217;ufficio del&nbsp; <strong>Giudice di pace di<\/strong> <strong>Citt\u00e0 della Pieve<\/strong> \u00e8 stato riportato nel circondario del <strong>Tribunale di Perugia<\/strong> e ha assunto la nuova denominazione di Giudice di pace di Citt\u00e0 della Pieve, Paciano e Piegaro. Infine con d.m. <strong>10-5-2018<\/strong> (Governo Gentiloni Silveri- Ministro Orlando), proprio a fine legislatura, <strong>all&#8217;ufficio del<\/strong> <strong>Giudice di pace di Todi<\/strong> \u00e8 stato <strong>accorpato<\/strong> il limitrofo territorio del comune di <strong>Marsciano <\/strong>(oltre 18mila abitanti) dopo ben 3 richieste dei due Comuni negli anni 2013, 2014, 2015 (Sindaci Rossini e Todini) e quella reiterata nel 2018 (Sindaci Ruggiano e Todini) con un bacino d&#8217;utenza ampliato a <strong>sei comuni della MVT<\/strong> e ad oggi circa <strong>44 mila<\/strong> abitanti. Stranamente \u00e8 mancata invece l&#8217;adesione del comune di <strong>Deruta<\/strong> (quasi 10 mila abitanti e con Sindaci Verbena II fino al giugno &#8217;17 e poi Toniaccini I) che, seppur confinante con il comune Marsciano e vicino anche alla Citt\u00e0 di Todi (solo 22 Km circa), ha inspiegabilmente preferito rimanere accorpato al ben pi\u00f9 distante Ufficio del Giudice di Pace di Spoleto. Resta sempre auspicabile, nell&#8217;interesse soprattutto dei cittadini derutesi, un <strong>ripensamento<\/strong> del rieletto Sindaco Toniaccini che dal &#8217;21 \u00e8 anche Presidente di ANCI Umbria.<\/p>\n\n\n\n<p>A dieci anni di distanza la questione delle <strong>sedi degli uffici giudiziari<\/strong> \u00e8 tornata d&#8217;attualit\u00e0 in quanto varie Regioni italiane hanno esercitato il loro <strong>potere di iniziativa legislativa statale<\/strong> previsto dall&#8217;art. 121, secondo comma, della Costituzione, in base al quale il <strong>Consiglio regionale<\/strong> <strong>&#8220;pu\u00f2 fare proposte di legge alle Camere&#8221;. <\/strong>Infatti vari Consigli regionali hanno presentato <strong>disegni di legge<\/strong> (ddl)con il medesimo oggetto &#8220;Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, recante nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del&nbsp; pubblico ministero, a norma dell&#8217;art. 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148&#8221;. Si tratta dei ddl dei Consigli regionali di Abruzzo, Lombardia, Toscana, Calabria, Campania, <strong>Umbria <\/strong>(DDL S. 710- XIX Legislatura)e Puglia, oltre quelli di Castello (M5S) e altri, Fina (PD), Mara Bizzotto (Lega) e altri, Rapani (FdI) per un totale di <strong>11 <\/strong>ddl. Le proposte di legge prevedono il <strong>ripristino<\/strong> da parte del Ministero della Giustizia della funzione giudiziaria nelle rispettive sedi dei Tribunali ordinari e delle Procure della Repubblica <strong>soppressi <\/strong>dal d.lgs. 155\/&#8217;12 in base a <strong>convenzioni con le regioni<\/strong> richiedenti per gli oneri di gestione e manutenzione degli immobili e di retribuzione del personale di custodia e vigilanza <strong>a carico delle regioni richiedenti o degli enti locali previa intesa con la Regione<\/strong>.I ddl sono attualmente all&#8217;esame della <strong>2^ Commissione permanente Giustizia del Senato<\/strong> (Presidente Buongiorno) in sede referente nelle varie sedute dei mesi di giugno, luglio e 3 agosto &#8217;23 <strong>in esame congiunto<\/strong> e con un <strong>Comitato ristretto<\/strong> che risulta aver elaborato una prima <strong>bozza di testo unificato<\/strong> che dovr\u00e0 essere ulteriormente precisato in relazione alle osservazioni inviate da alcuni Gruppi. Dopo la pausa estiva la Commissione proporr\u00e0 all&#8217;Ufficio di Presidenza lo svolgimento di una <strong>serie di audizioni <\/strong>sia di <strong>rappresentanti politici e tecnici del Ministero<\/strong> per acquisire informazioni sulla situazione della geografia giudiziaria e sugli effetti della riforma del 2012 sull&#8217;efficienza dell&#8217;attuale organizzazione giudiziaria sia degli <strong>enti territoriali che hanno richiesto il ripristino <\/strong>di alcune sedi soppresse.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare <strong>l&#8217;Assemblea legislativa <\/strong>(Consiglio regionale)<strong> della Regione Umbria<\/strong> con deliberazione n. <strong>313 <\/strong>del 16<strong> maggio 2023<\/strong> ha approvato all&#8217;<strong>unanimit\u00e0<\/strong> la proposta di legge alle Camere (atto n. 1649) d&#8217;iniziativa dei consiglieri <strong>Pastorelli<\/strong> (Lega Umbria) e <strong>Nicchi<\/strong> (gruppo misto &#8211; ex Lega) sulle modifiche al decreto legislativo 155\/2012 presentata il 7 <strong>febbraio &#8217;23<\/strong>. La proposta di legge statale della Regione Umbria, approvata in I^ Commissione consiliare il 27 marzo &#8217;23 &nbsp;e fondata sul principio di<strong> giustizia di prossimit\u00e0 <\/strong>di cui all&#8217;art. 10 del Trattato sull&#8217;Unione Europea (TUE) di Maastricht del &#8217;92 come modificato dal Trattato di Lisbona del &#8217;07, appare attenta e sensibile (e giustamente) ai pesanti spostamenti <strong>degli operatori e cittadini dell&#8217;Orvietano<\/strong> fino a Terni ma non si \u00e8 fatta carico (forse anche per una mancata segnalazione dell&#8217;allora Consigliera regionale di Todi e degli stessi Sindaci dei comuni della MVT) degli altrettanto gravosi spostamenti <strong>di quelli della<\/strong> <strong>Media Valle del Tevere<\/strong> derivanti dall&#8217;irrazionale accorpamento nel 2012 al <strong>Tribunale di Spoleto<\/strong> che li costringe tuttora a dover addirittura <strong>superare la catena dei Monti Martani<\/strong> per arrivare alla <strong>lontana e scomoda Spoleto<\/strong> o in alternativa fare in superstrada il giro dell&#8217;Umbria.L&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa legislativa dell&#8217;Assemblea Umbra avrebbe dovuto riguardare, in una <strong>visione generale<\/strong>, oltre alla <strong>condivisibile <\/strong>proposta diripristino dello storico (pur se piccolo) Tribunale di Orvieto, anche la necessariaproposta di<strong> rettifica <\/strong>del territorio di competenza del <strong>Tribunale di Spoleto <\/strong>per<strong> scorporare<\/strong> tutti i comuni della<strong> Media Valle del Tevere<\/strong>, compresi Marsciano e Deruta, e <strong>riaggregarli <\/strong>al loro naturale &nbsp;circondario del<strong> Tribunale di Perugia. <\/strong>La proposta di legge statale gi\u00e0 approvata dalla Regione inoltre non affronta l&#8217;argomento delle <strong>ex 5 Sezioni distaccate <\/strong>del <strong>solo<\/strong> Tribunale di Perugia (e quando giudica in composizione <strong>monocratica<\/strong>) soppresse<strong> per legge <\/strong>nel 2012 ma in realt\u00e0, essendo state allora <strong>soppresse tutte le 220 Sezioni distaccate<\/strong> <strong>dei Tribunali<\/strong> civili e penali dell&#8217;<strong>intero<\/strong> territorio italiano, la questione della loro <strong>riattivazione<\/strong> ha una rilevanza<strong> di carattere nazionale<\/strong> che per avere concrete possibilit\u00e0 di riuscita dovrebbe essere posta<strong> a livello non di una o alcune Regioni<\/strong> ma <strong>dell&#8217;intero territorio Italiano<\/strong> mediante apposite iniziative legislative del Governo o dei membri delle Camere. Per la Citt\u00e0 di <strong>Todi <\/strong>e i comuni della <strong>MVT <\/strong>per\u00f2, ove non venissero <strong>prima riaggregati al Tribunale di Perugia<\/strong>, potrebbe sussistere anche il <strong>rischio <\/strong>di non riuscire ad ottenere l&#8217;<strong>attivazione di una nuova Sezione distaccata<\/strong> se ancora ricompresi inun tribunale non grandeo quello di doversela ora(diversamente dal &#8217;98)<strong> contendere<\/strong> con la terza citt\u00e0 dell&#8217;Umbria. Occorrerebbe pertanto, su istanza ben motivata dei <strong>Sindaci<\/strong> dei comuni di Todi e della MVT dietro mandato dei rispettivi <strong>Consigli<\/strong>, un&#8217;<strong>ulteriore<\/strong> proposta di legge statale di modifica del d.lgs. 155\/2012 dell&#8217;<strong>Assemblea legislativa della Regione Umbria <\/strong>per la tuttora <strong>indispensabile<\/strong> <strong>rettifica dei circondari dei Tribunali<\/strong> <strong>di Spoleto e Perugia<\/strong> da inviare, a quel punto, alla<strong> Camera dei Deputati<\/strong> e chepotr\u00e0 avere corso anche come uno degli <strong>emendamenti<\/strong> che la Camera formuler\u00e0 al <strong>testo di legge <\/strong>che sar\u00e0 stato approvato dal Senato o, in mancanza della proposta regionale, almeno con una specifica <strong>proposta di emendamento<\/strong> da parte di uno o pi\u00f9 <strong>Deputati<\/strong> umbri.<\/p>\n\n\n\n<p><em>(Fine seconda e ultima \u00a0parte)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dott. Alfonso Gentili, gi\u00e0 Segretario Generale del Comune di Todi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei primi decenni del 2000 con la legge 14 settembre 2011, n. 148 (Governo Berlusconi IV di centrodestra- Guardasigilli Palma) all&#8217;art. 1, comma 2, \u00e8 stata conferita al Governo la delega per la riorganizzazione entro 12 mesi della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari (c.d. geografia giudiziaria) al fine di realizzare risparmi di spesa e &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=5577\">Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5577"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5577"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5578,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5577\/revisions\/5578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}