{"id":3595,"date":"2020-11-25T22:41:37","date_gmt":"2020-11-25T21:41:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=3595"},"modified":"2020-11-26T10:31:53","modified_gmt":"2020-11-26T09:31:53","slug":"ricordo-di-aldo-chinea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=3595","title":{"rendered":"Ricordo di Aldo Chinea"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/aldo-chinea-1024x827.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3596\" width=\"291\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/aldo-chinea-1024x827.jpg 1024w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/aldo-chinea-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/aldo-chinea-768x621.jpg 768w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/aldo-chinea.jpg 1089w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><figcaption>Aldo Chinea in Consiglio Provinciale<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel suo ultimo numero Il Tamtam ha pubblicato un bel ricordo di Aldo Chinea a firma di Pier Francesco Quaglietti, Graziano Barberini e Bruno Bertini. E l\u2019Osservatore Tuderte non pu\u00f2 non associarsi al ricordo per due motivi: il primo\u00a0 \u00e8 certamente il contenuto dell\u2019articolo che ci permette di ricordare un personaggio di Todi che molto ha operato, anche con la sua coerenza ideologica, per la nostra citt\u00e0; il secondo, non meno importante, \u00e8 il giusto e corretto tentativo di recuperare alla nostra comunit\u00e0 una memoria del passato. <\/p>\n\n\n\n<p>Su questo\nelemento desidero soffermarmi proprio perch\u00e9 la memoria e la conoscenza del\nnostro passato e degli uomini che per la nostra comunit\u00e0 si sono impegnati con\namore e convinzione, e naturalmente con competenza, va recuperata e tutelata.\nOggi il culto della memoria \u00e8 invece un elemento trascurato, come se in qualche\nmodo non ci interessino pi\u00f9 n\u00e9 il nostro passato n\u00e9 le persone che si sono impegnate\nper migliorare la citt\u00e0 e la civile convivenza. Il tutto senza preclusioni di\ncarattere ideale o di partito.<\/p>\n\n\n\n<p>E sotto questo aspetto Aldo Chinea \u00e8 stato esemplare. Chi l\u2019ha conosciuto ha subito costatato la sua calma, la sua correttezza nell\u2019operare anche in situazioni complesse, e non solo politiche. Ma va rilevata innanzi tutto la sua coerenza politica e morale. Aldo Chinea a 14 anni, e con l\u2019entusiasmo giovanile per la Patria, aveva partecipato all\u2019ultimo periodo della storia fascista, la Repubblica di Sal\u00f2, partendo volontario. Dopo l\u2019avvento della Repubblica aveva proseguito con coerenza a perseguire i suoi ideali politici, come non molti altri avevano fatto. Anche a Todi si era assistito a cambiamenti repentini di partito, molto spesso premiati da incarichi e prebende.<\/p>\n\n\n\n<p>Chinea\ninvece \u00e8 rimasto fedele ai suoi giovanili ideali politiche fino all\u2019ultimo ma\ncon la razionalit\u00e0, la calma e il rispetto degli altri che lo caratterizzavano.\nChi l\u2019ha visto operare in Consiglio Comunale, eletto con il M.S.I. (Movimento\nSociale Italiano) lo ricorda innanzitutto per l\u2019assenza di ogni forma di\nestremismo, la pacatezza del suo ragionare, il rispetto per le istituzioni.\nNessuno scontro da piazzaioli, nessuna verbosit\u00e0 offensiva, ma solo\nragionamenti pacati e discorsi rispettosi. Per lui, come non avvenuto a volte\ncon altri, il consiglio era il luogo dove si operava per il bene della citt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche a\nlivello personale mostrava lo stesso rispetto e la stessa pacatezza. Ma non si\npoteva non rilevare anche la competenza con cui affrontava vari argomenti pur\ncon la sua angolazione. Sbagliato per\u00f2 definirlo, in modo dispregiativo, come\nallora accadeva, \u2018fascista\u2019. Aveva creduto nei suoi ideali e li aveva\ncustoditi. E come segretario provinciale del M.S.I. aveva mostrato notevoli\ncapacit\u00e0 politiche e organizzative.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sembra giusto\nper\u00f2 concludere questo ricordo di Aldo Chinea con un aspetto certamente ignoto\nai pi\u00f9, quello poetico. Una rivista pubblicata dell\u2019Haec Associatio Tudertina Universitarium\npubblicata nel 1952 con il titolo \u2018Putiferio\u2019. Allora non erano molti i\nprivilegiati che potevano continuare gli studi universitari; e c\u2019era quindi l\u2019associazione\ndegli studenti universitari che organizzava una festa annuale che culminava nel\n\u2018processo alla matricola\u2019. Nella rivista fu pubblicata anche una poesia firmata\n\u2018Chinea\u2019, certamente Aldo Chinea, allora poco pi\u00f9 che ventenne. E\u2019 la poesia di\nun giovane che medita sulla vita. E mi piace ricordarlo con le sue parole e in\ntal modo valorizzare non tanto il partito&nbsp;\ne l\u2019attivit\u00e0 politica, ma l\u2019uomo:<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">Memento<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Triste domenica questa<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure il cielo fu bello e pieno di voli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il canto degli uccelli<\/p>\n\n\n\n<p>Non ha eco nel cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensieri di solitudine<\/p>\n\n\n\n<p>Non confortati dal pianto<\/p>\n\n\n\n<p>Che talvolta riempie<\/p>\n\n\n\n<p>Chi non vuole speranze<\/p>\n\n\n\n<p>Ma chiede soltanto certezze<\/p>\n\n\n\n<p>Che nessuno sa dare.<\/p>\n\n\n\n<p>Domande scagliate nel Nulla<\/p>\n\n\n\n<p>Con violenza sovrumana.<\/p>\n\n\n\n<p>Risposte che sono evasioni<\/p>\n\n\n\n<p>Verso la prigionia della Vita:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2018\u2019Io non sono che il Nulla<\/p>\n\n\n\n<p>Invano<\/p>\n\n\n\n<p>Tu interroghi o uomo\u2019\u2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel suo ultimo numero Il Tamtam ha pubblicato un bel ricordo di Aldo Chinea a firma di Pier Francesco Quaglietti, Graziano Barberini e Bruno Bertini. 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