{"id":3400,"date":"2020-09-25T22:37:34","date_gmt":"2020-09-25T20:37:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=3400"},"modified":"2020-09-25T22:37:36","modified_gmt":"2020-09-25T20:37:36","slug":"la-mostra-inhabited-deserts-di-john-h-pepper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=3400","title":{"rendered":"LA MOSTRA \u201cInhabited Deserts\u201d di John H. Pepper"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/pepper-2-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3403\" width=\"510\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/pepper-2-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/pepper-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/pepper-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/pepper-2.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>Uno spettacolare viaggio fotografico nei pi\u00f9 remoti deserti del mondo<\/strong><\/em><strong>Todi<\/strong>, dal 3 ottobre al 28\nnovembre 2020<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Museo civico e Pinacoteca<\/strong> &#8211; Piazza del Popolo, 29\/30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Complesso\u00a0del \u201cNido dell\u2019Aquila\u201d <\/strong>&#8211; Via Paolo Rolli, 12<\/p>\n\n\n\n<p>Lo splendido scenario del centro storico di Todi ospita,\ndal 3 ottobre al 28 novembre 2020, la mostra fotografica di John R. Pepper dal\ntitolo <strong>\u201cInhabited Deserts\u201d,<\/strong> allestita\nnegli spazi del Museo civico e\nPinacoteca e nel Complesso&nbsp;del \u201cNido dell\u2019Aquila\u201d. Ingresso libero.<\/p>\n\n\n\n<p>Realizzata dal <strong>Comune di Todi <\/strong>con il fondamentale\ncontributo della <strong>Fondazione Cultura e Arte<\/strong>, emanazione della <strong>Fondazione\nTerzo Pilastro \u2013 Internazionale<\/strong> presieduta dal <strong>Prof. Avv. Emmanuele F.\nM. Emanuele<\/strong>, ed in collaborazione con l\u2019<strong>Ambasciata degli Stati Uniti\nd\u2019America in Italia, <\/strong>la\nmostra \u00e8 curata da <strong>Gianluca Marziani <\/strong>e\n<strong>Kirill Petrin.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In 53 immagini analogiche\ndella sua Leica M6, senza artifici, nel bianco e nero dei grandi reporter, John\nR. Pepper, fotografo e artista a tutto tondo, ci narra il suo viaggio tra i pi\u00f9\nremoti deserti del Globo. \u201cI deserti hanno sempre\naffascinato i fotografi\u201d &#8211; dice<strong> Pepper<\/strong> &#8211; \u201cLa ragione che spesso li\nporta l\u00ec \u00e8 catturare la bellezza del paesaggio. Una bella sfida, ma non era\nquello che cercavo: io volevo andare oltre. La mia idea, il mio intento, \u00e8\nstato usare il deserto come il pittore sfrutta la verginit\u00e0 di una tela bianca.\nHo cercato di scoprire quali immagini si offrivano al mio sguardo \u2013 a volte\nerano visioni figurative, altre volte astratte e la simbiosi tra il paesaggio\nche avevo davanti e le immagini sepolte dentro di me. Alla fine di questa\nricerca subliminale, la mia fotografia, la mia \u201ctela\u201d, si fa espressione del\nmio essere profondo, delle mie percezioni di artista\u201d.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Tre anni di lavoro, 18.000 chilometri percorsi nei deserti\ndi Dubai, Egitto, Iran, Israele, Mauritania, Oman, Russia e Stati Uniti, hanno\npermesso a Pepper di scoprire luoghi suggestivi che esprimono complessit\u00e0 e\ndiversit\u00e0 emotive oltre che geografiche. Un viaggio\nsoprattutto interiore che emerge dai silenzi delle immagini e palesa la\nscoperta di quanto questi accomunino l\u2019umanit\u00e0 in incontri intensi e profondi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il curatore della mostra <strong>Gianluca Marziani<\/strong> annota: \u201cPepper sfugge alle arguzie\nda software digitale, evitando il maquillage d\u2019artificio e sposando il tema\nanalogico in maniera sensibile. Modula le scale dei grigi con rabdomantica\nnitidezza, profilando le dune come fossero lame, sezionando i contrasti con\nambivalenze semantiche, intuendo l\u2019istante in cui il sole disegna senza\nsbavature\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Osserva il co-curatore, il critico d\u2019arte russo <strong>Kirill\nPetrin: \u201c<\/strong>Seguire John Pepper in questa avventura permette\ndi scoprire anche un paio di cose su s\u00e9 stessi. Persino alcune delle sue\nleggendarie guide nel deserto, uomini che hanno passato in quei luoghi tutta la\nvita e li conoscono da cima a fondo, ammettono di non aver mai visto i loro\ndeserti sotto questa luce. Queste fotografie, paradossalmente, non riportano ai\nluoghi effettivi in cui sono state scattate. Conducono altrove, in un luogo\nnuovo in cui far abitare la mente e l&#8217;immaginazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dice il<strong>\nSindaco di Todi, Avv. Antonino Ruggiano<\/strong>: \u201cSiamo orgogliosi di ospitare nella nostra\ncitt\u00e0 la mostra personale di John R. Pepper.Le sue fotografie, oltre a sorprendere e sedurre lo spettatore, offrono la possibilit\u00e0 di\nessere trasportati in luoghi mistici: i deserti del mondo,\ntutti apparentemente uguali e inospitali ma che in realt\u00e0 svelano millenni di\nstoria e di vita di popoli diversi\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno spettacolare viaggio fotografico nei pi\u00f9 remoti deserti del mondoTodi, dal 3 ottobre al 28 novembre 2020 Museo civico e Pinacoteca &#8211; Piazza del Popolo, 29\/30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Complesso\u00a0del \u201cNido dell\u2019Aquila\u201d &#8211; Via Paolo Rolli, 12 Lo splendido scenario del centro storico di Todi ospita, dal 3 ottobre al 28 novembre 2020, la mostra fotografica di &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=3400\">Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3,4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3400"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3400"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3404,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3400\/revisions\/3404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}