{"id":3109,"date":"2020-05-26T17:09:27","date_gmt":"2020-05-26T15:09:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=3109"},"modified":"2020-05-26T17:10:14","modified_gmt":"2020-05-26T15:10:14","slug":"borsa-di-studio-della-rotary-foudation-a-matteo-brizioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=3109","title":{"rendered":"Borsa di Studio della Rotary Foundation a Matteo Brizioli"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il giovane tuderte Matteo Brizioli ha conseguito la Laurea Magistrale in Fisica discutendo una innovativa tesi sulla lotta alle infezioni antibiotico-resistenti contratte in ambito ospedaliero. al termine di un lavoro di ricerca durato sei mesi e portato avanti presso la Facolt\u00e0 di Fisica del Politecnico di Zurigo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Matteo-Brizioli-681x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3110\" width=\"312\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Matteo-Brizioli-681x1024.jpg 681w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Matteo-Brizioli-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Matteo-Brizioli.jpg 1076w\" sizes=\"(max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Matteo, dopo essersi formato presso il Liceo Scientifico \u201cJacopone\nda Todi\u201d, si \u00e8 trasferito a Milano per intraprendere gli studi in Fisica\nall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano. Concentrandosi sullo studio della\nStruttura della Materia (ambito della fisica che permette di comprendere e\nmodellizzare i fenomeni emergenti dal punto di vista microscopico), alla fine\ndella sua carriera universitaria, si \u00e8 avvicinato alla ricerca legata alla\nmateria soffice in ambito biologico. Il suo desiderio di poter svolgere ricerca\nscientifica che avesse rilevanz<a>a<\/a> applicativa e sociale ha\ntrovato il sostegno del <strong>Rotary Club di\nTodi<\/strong>, che, attraverso la <strong>Rotary\nFoundation<\/strong>, ha finanziato il lavoro di tesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per rendersi conto dell\u2019importanza della ricerca bisogna partire\ndal presupposto che circa il 90% della popolazione batterica vive adesa a\nsuperfici solide, sotto forma di aggregati cellulari strutturalmente e\ndinamicamente complessi, chiamati \u201cbiofilm\u201d. In ambito ospedaliero, i biofilm\nsono responsabili dell\u201980% delle infezioni: si stima che nel 2007, solo in\nEuropa, tre milioni di pazienti abbiano contratto infezioni con la formazione\ndi biofilm, che sono risultate fatali per cinquantamila di esse (fonte:<em>\u201cThe\nEuropean Centre for Disease Prevention and Control\u201d<\/em>, 2007). <strong>Molte apparecchiature mediche e chirurgiche\nin cui circolano fluidi corporei presentano un forte rischio di contaminazioni\nda biofilm<\/strong>. Tali contaminazioni sono solite svilupparsi, ad esempio, <strong>in cateteri endovenosi, protesi di valvole\ncardiache, cateteri per dialisi peritoneale, pacemaker cardiaci, shunt per\nliquido cerebrospinale e tubi endotracheali<\/strong>. Le infezioni da biofilm\npresentano una maggiore virulenza e predisposizione alla cronicizzazione a\ncausa della <strong>pronunciata resistenza ai\ntrattamenti chimici<\/strong>, ossia sostanze antimicrobiche e antibiotici, e alle\nsollecitazioni meccaniche. L\u2019aumento delle infezioni e la sempre maggiore resistenza\nantibiotica spingono a <strong>cercare nuove\ncure per arginare la proliferazione<\/strong>: comprendere <strong>la fisica che regola il processo di colonizzazione<\/strong> delle superfici\ncontribuir\u00e0 allo sviluppo di strategie atte a rallentarlo o bloccarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>E in tale contesto che il Rotary Club Todi ha voluto dare il suo\ncontributo erogando una Borsa di Studio a favore di Matteo Brizioli, per un\nprogetto di tesi dal titolo: \u201c<strong><em>Study\nof bacterial surface colonization with Differential Dynamic Microscopy<\/em><\/strong>\u201d\nnell\u2019Environmental Microfluidics Group del Prof. Roman Stocker, presso ETH di\nZurigo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>La permanenza nel gruppo, leader nello studio di sistemi\nmicrobiologici in microfluidica, ha permesso al ricercatore tuderte di svolgere\nuna ricerca innovativa all\u2019interfaccia tra la microbiologia e la fisica. In\nparticolare, il progetto di ricerca si \u00e8 concentrato sullo studio della\ndinamica di colonizzazione delle superfici da parte di comunit\u00e0 batteriche\nutilizzando tecniche tipiche della fisica della materia soffice. <strong>Alla fine del suo lavoro di ricerca<\/strong>,\nBrizioli \u00e8 stato in grado di adattare una tecnica di Microscopia quantitativa,\nsolitamente applicata a sistemi inerti, ad un sistema che evolve nel tempo,\ncome quello dei biofilm di batteri, e ha potuto quantificarne preliminarmente\nla dinamica di colonizzazione. Lo sviluppo della tecnica e l\u2019acquisizione di\ntale conoscenza di base forniranno nuove fondamenta per la comprensione del\nprocesso di infezione delle superfici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto, infatti, non \u00e8 fine a s\u00e9 stesso ma \u00e8 parte di un progetto pi\u00f9 ampio ed ambizioso (\u201c<em>The role of ambient flow and physico-chemical\nmicroenvironment in determining the microstructure of the biofilm matrix<\/em>\u201d)\nfinanziato dal prestigioso SNFS PRIMA vinto dalla Dr. Eleonora Secchi nel\nSettembre 2018. Lo stesso lavoro di tesi nasce come un progetto di\ncollaborazione coordinato dalla stessa Dr. Secchi, <em>Senior Scientist<\/em> del\ngruppo del Prof. Stocker, <em>in team<\/em> con il gruppo del Prof. Roberto\nCerbino all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, che nel 2008 ha sviluppato proprio la\ntecnica di microscopia che \u00e8 stata utilizzata per questo studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Contribuendo alla realizzazione e al successo di\ntale progetto, il Rotary Club di Todi ha investito per lo sviluppo di un\nmodello meccanicistico finalizzato a predire l\u2019evoluzione dei biofilm su\nsuperfici con un forte potenziale applicativo nel settore medico, <strong>perseguendo<\/strong>, in questa maniera, <strong>uno dei principali obiettivi della Rotary\nFoundation, ovvero combattere le malattie e migliorare le strutture\nigienico-sanitarie.<\/strong> Allo stesso modo, il Club tuderte ha dato al\nneolaureato la possibilit\u00e0 di collaborare con un gruppo di ricerca di altissimo\nlivello internazionale in un prestigioso istituto di ricerca come lo \u00e8 l\u2019ETH di\nZurigo, consentendogli, pertanto, di ampliare il suo bagaglio di conoscenze\nscientifiche e di comunicazione, nonch\u00e9 permettendogli di accrescere e\nrafforzare la sua consapevolezza circa le sue future scelte professionali. &nbsp;Una importante opportunit\u00e0 che ha consentito a\nMatteo Brizioli, oltre che di far parte di un progetto di ricerca e di\ncollaborazione di altissimo profilo scientifico, anche di laurearsi con il\nmassimo dei voti e che rientra, a pieno titolo, nella <em>mission<\/em> della\nRotary Foundation, ovvero investire nel futuro delle giovani generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Da segnalare che, <strong>grazie agli oculati risparmi <\/strong>fatti dal neolaureato, nel budget\ndella Borsa di studio \u00e8 stato possibile inserire, su desiderio dello stesso\nMatteo, <strong>l\u2019acquisto di un macchinario da\ndestinare all\u2019Ospedale Covid 19 di Pantalla<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane tuderte Matteo Brizioli ha conseguito la Laurea Magistrale in Fisica discutendo una innovativa tesi sulla lotta alle infezioni antibiotico-resistenti contratte in ambito ospedaliero. al termine di un lavoro di ricerca durato sei mesi e portato avanti presso la Facolt\u00e0 di Fisica del Politecnico di Zurigo. 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