{"id":2302,"date":"2019-09-05T22:05:26","date_gmt":"2019-09-05T20:05:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=2302"},"modified":"2019-09-05T22:05:27","modified_gmt":"2019-09-05T20:05:27","slug":"un-festival-puo-portare-molto-ad-una-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=2302","title":{"rendered":"Un festival pu\u00f2 portare molto ad una citt\u00e0."},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Una analisi accurata e fortemente critica di Andrea Vannini, per il PD tuderte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/IMG03-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2303\" width=\"367\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/IMG03-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/IMG03-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/IMG03-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/IMG03.jpg 1999w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><figcaption>Eugenio Guarducci Direttore artistico di Todi Festival<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"> <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/andreavannini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1546\" width=\"254\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/andreavannini.jpg 400w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/andreavannini-300x248.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><figcaption>Andrea Vannini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel caso di Todi, con oltre trenta edizioni, il Festival ha costituito un elemento primario nella costruzione dell\u2019immagine recente, nazionale e internazionale, del territorio.<br><br>Si pu\u00f2 certo scegliere di non avere un festival, ma a patto di avere altri elementi forti di quella stessa costruzione.<br><br>La precedente Amministrazione, nel 2013, riport\u00f2 il Todifestival sotto la direzione artistica del suo ideatore, Silvano Spada. Dal passato appena ereditato non emergevano altri elementi forti di promozione e cultura per la citt\u00e0 e interromperlo avrebbe comportato un grave rischio.<br>Si scelse di riportarlo alla sua vocazione iniziale, sapendo che nel frattempo molte cose erano cambiate.<br>Fu una bella iniziativa di investimento artistico-culturale che riport\u00f2 lo storico evento a livelli di attenzione, con una buona promozione della Citt\u00e0 sui social media e sulla stampa nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo tre edizioni, Spada scelse di lasciare la direzione, per lanciare una fase nuova del Festival, guidata dall\u2019attuale direttore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 2016 fu il banco di prova, con collaborazioni importanti, come quella con il Roma Europa Festival, che sicuramente avrebbero potuto favorire una nuova strada di successo negli anni a venire.<br><br>Nel 2017 la nuova amministrazione arriv\u00f2 al termine di una campagna elettorale spesa ad invocare la chiusura del Festival.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Una scelta mai praticata, ma che certo lo ha indebolito (come tutte le volte in cui si fanno le cose senza crederci) portandoci ad oggi.<br><br>Questa ultima edizione conferma tale quadro, se \u00e8 vero che abbiamo raccolto moltissime lamentele da parte di commercianti e cittadini per un Todifestival moscio (ad essere gentili) che ha portato molto poco alla nostra citt\u00e0.<br><br>Ma cosa mai \u00e8 successo allora?<br><br>Due le motivazioni secondo noi, la prima squisitamente politica: basta ricordare la performance oratoria della Capogruppo della Lega Peppucci, portaborse del Consigliere Regionale Mancini, che esattamente un anno fa promise in Consiglio Comunale un festival completamente diverso oppure l\u2019abbandono dello stesso (peraltro trattavasi dello stesso Evento, per il quale, in campagna elettorale, si era sgolata a dire che i soldi preventivati sarebbero stati spesi per le frazioni) per capire che \u00e8 la confusione mentale, la baraonda arrogante similPapeete ad indirizzare (si fa per dire) queste iniziative.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda invece \u00e8 di carattere tecnico.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Nei precedenti festival (soprattutto in quelli gestiti da Spada) c\u2019era, oltre ad una programmazione di alto livello un vero coinvolgimento dei commercianti, delle associazioni locali e dei luoghi pi\u00f9 belli della Citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ovviamente era compito e merito di un Assessore, al tempo competente, che riusciva a fare da raccordo tra l\u2019organizzatore e la Citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Cio\u00e8 tutto ci\u00f2 che, umanamente, non si pu\u00f2 pretendere da Claudio Ranchicchio, ovviamente, come da copione, abbarbicato tanto alla incompetenza come alla superficialit\u00e0 politico-amministrativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Di tutto ci\u00f2, dell&#8217;aver mal speso l&#8217;ulteriore contributo dell&#8217;ultimo anno, della non riuscita dell&#8217;Evento, del mancato coinvolgimento dei commercianti e dei cittadini, ci dispiace molto, Todi non merita questo abbandono.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la cosa che pi\u00f9 ci colpisce e ci addolora \u00e8 aver visto la nostra meravigliosa Piazza costantemente, desolantemente, tristemente vuota.<\/p>\n\n\n\n<p>Una piazza che, per la prima volta nella storia del Festival, non \u00e8 stata utilizzata e sarebbe utile sapere, peraltro, perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Partito Democratico Todi<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una analisi accurata e fortemente critica di Andrea Vannini, per il PD tuderte. 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