{"id":2111,"date":"2019-06-12T00:28:50","date_gmt":"2019-06-11T22:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=2111"},"modified":"2019-06-12T00:31:25","modified_gmt":"2019-06-11T22:31:25","slug":"tutti-gli-appuntamenti-di-todi-festival-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=2111","title":{"rendered":"Tutti gli appuntamenti di Todi Festival 2019"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Gli spettacoli nel Teatro Comunale e nel Teatro Nido dell&#8217;Aquila, Teatro e Critica LAB | INFINITO FUTURO, COMEDY LAB, la Rassegna Around Todi e gli eventi collaterali.  <\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/todifestival-2019-1-1-716x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2112\" width=\"420\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/todifestival-2019-1-1-716x1024.jpg 716w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/todifestival-2019-1-1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/todifestival-2019-1-1-768x1099.jpg 768w, https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/todifestival-2019-1-1.jpg 1486w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Teatro\nComunale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una ricca serie di\nappuntamenti attende gli spettatori &nbsp;del Teatro Comunale.<br>\nAd aprire il Festival&nbsp;<strong>Sabato 24 Agosto<\/strong>,\nalle&nbsp;<strong>ore 21<\/strong>, un\noriginalissimo&nbsp;<strong>debutto nazionale<\/strong>:&nbsp;<strong>Via!<\/strong>&nbsp;di e con&nbsp;<strong>Simone Savogin<\/strong>. Per la prima volta in\nteatro, il talentuoso e pluripremiato poeta&nbsp;<em>slammer<\/em>&nbsp;(conosciuto anche\nper la sua sbalorditiva performance in Italia\u2019s Got Talent) debutta con il suo\nnuovo spettacolo. Un viaggio in cui il protagonista dialoga con un&#8217;invisibile\ninterlocutrice che non risponde mai, che si addormenta e non sente tutto quel\nche l\u2019autista prova e vorrebbe dirle. Un fiume in piena di poesie che\nscandiscono le varie tappe di questa curiosa relazione tra il protagonista e la\npasseggera invisibile, con il coinvolgimento del pubblico in sala che non\nmancher\u00e0 di instaurare un vivace legame di complicit\u00e0. Un accompagnamento\nmusicale e radiofonico render\u00e0 particolarmente fruibile il monologo e ne\ndetter\u00e0 alcune svolte, fino al colpo di scena finale che metter\u00e0 in discussione\nogni singolo elemento della storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno\nsuccessivo&nbsp;<strong>Domenica 25 Agosto<\/strong>,\nsempre alle&nbsp;<strong>ore 21<\/strong>, \u00e8\nla volta del&nbsp;<strong>debutto nazionale<\/strong>&nbsp;<strong>Lezione da Sarah<\/strong>, spettacolo\nliberamente ispirato all\u2019arte del teatro di Sarah Bernhardt per la\n&nbsp;drammaturgia di&nbsp;<strong>Pino Tierno<\/strong>&nbsp;con\nla regia di&nbsp;<strong>Ferdinando Ceriani<\/strong>. La\nBernhardt \u00e8 interpretata da&nbsp;<strong>Galatea\nRanzi<\/strong>&nbsp;e l\u2019opera \u00e8 una rielaborazione drammaturgica di\ndel libro<em>&nbsp; L\u2019Arte del\nTeatro&nbsp;<\/em>che la grande attrice scrisse \u201c<em>per divertirmi ma anche per rendermi utile\u201d<\/em>&nbsp;alla\nfine della sua lunga vita artistica. Se il libro riunisce e rielabora i ricordi\ne gli insegnamenti di una vita dedicata al teatro, in questo testo tutto viene\nfiltrato e riadattato in un dialogo, pieno di vita e di passione, tra Sarah e\nle aspirazioni e i sogni di Marie, la giovane aspirante attrice (interpretata\nda&nbsp;<strong>Martina Galletta<\/strong>)\npronta a mettere tutto in gioco pur dimostrare di poter stare su quel\npalcoscenico.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Luned\u00ec\n26 Agosto&nbsp;anteprima nazionale<\/strong>&nbsp;sul palco del\nteatro Comunale, alle&nbsp;<strong>ore 21,<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Tebas Land.<\/strong>&nbsp;Prendendo come\ntema centrale la figura reale, letteraria, mitologica e psicoanalitica del\nparricida, il drammaturgo franco-uruguaiano&nbsp;<strong>Sergio Blanco<\/strong>&nbsp;ha scritto questa\nopera ispirata al mito leggendario di Edipo, alla vita del martire San Martino\ne a un fatto di cronaca giudiziaria, creato ed immaginato dallo stesso Blanco,\nil cui protagonista \u00e8 un giovane parricida chiamato, appunto, Martino.\nUn&#8217;opera, con la&nbsp;<strong>regia&nbsp;di Angelo\nSavelli<\/strong>&nbsp;e interpretata da&nbsp;<strong>Ciro Masella e Samuele Picchi<\/strong>, che\nfonde magnificamente l&#8217;emozione, la poesia e la passionalit\u00e0 del racconto di\nuna terribile tragedia familiare, con la lucidit\u00e0 e l&#8217;astrazione di una acuta\nriflessione sul linguaggio e la comunicazione teatrale, in quanto lo spettacolo\nviene montato e smontato in diretta sotto gli occhi del pubblico in un\naffascinante gioco di scatole cinesi. Lo spettacolo porta in scena la prima\nproduzione italiana di un testo di Sergio Blanco&nbsp;<strong>in esclusiva per l\u2019Italia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marted\u00ec\n27 Agosto alle 21<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 la volta di un\u2019ulteriore&nbsp;<strong>prima nazionale<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Les petites histoires de\u2026&nbsp;<\/strong>liberamente\nispirato a&nbsp;<em>Morte malinconica del\nbambino ostrica<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Tim\nBurton<\/strong>. Nel suo racconto Burton d\u00e0 vita a una sorprendente\nfamiglia di bambini solitari, singolari e differenti, che non tarderanno a\nspaventarci, commuoverci e farci ridere. Da queste storie&nbsp;<strong>Emilio Calcagno<\/strong>&nbsp;(direttore\nartistico e coreografo) ha estratto quattro racconti agro-dolci con l\u2019obiettivo\ndi renderli in movimento, confrontando il proprio punto di vista sull&#8217;infanzia\ncon gli sguardi singolari di tre coreografi. Alla sua gestualit\u00e0 contemporanea\nsi associano cos\u00ec i ritmi hip-hop di<strong>Anthony\nEgea<\/strong>, l&#8217;aspetto pi\u00f9 teatrale di&nbsp;<strong>Kaori Ito<\/strong>&nbsp;e la scrittura\npermeata di influenza africana di&nbsp;<strong>Kettly\nNo\u00ebl<\/strong>. Quattro interpretazioni per altrettanti&nbsp;<strong>soli<\/strong>&nbsp;accompagnati da\nun&#8217;introduzione video realizzata da&nbsp;<strong>Thierry\nMartenet<\/strong>, nella quale ogni coreografo consegna al pubblico,\ncon ironia, dei brevi aneddoti sulla propria infanzia, introducendo la scelta\ndel racconto da lui reso in movimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gioved\u00ec\n29 Agosto<\/strong>&nbsp;alle&nbsp;<strong>ore\n21.00&nbsp;<\/strong>un\u2019<strong>anteprima\nnazionale<\/strong>&nbsp;molto attesa,&nbsp;&nbsp;<strong>Mistero Buffo di Dario Fo<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>Edizione per i 50 anni<\/strong>&nbsp;\nperch\u00e9, spiega il&nbsp;<strong>regista Eugenio\nAllegri,<\/strong>&nbsp;\u201cproprio cinque decenni or sono, il 1\u00b0 ottobre\ndel 1969, Dario Fo presentava al pubblico italiano, per la prima volta, la\nprima versione del Mistero buffo\u201d.&nbsp; Verranno proposte alcune tra le pi\u00f9\nimportanti giullarate di questo capolavoro, scelte essenzialmente tra quelle\nnon ancora affrontate nella prima edizione dello spettacolo.&nbsp;<strong>Matthias Martelli<\/strong>&nbsp;con consolidata\nmaestria sar\u00e0 da solo in scena, \u201ccon l\u2019intento di coinvolgere il pubblico\nnell\u2019azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino\nalla tragedia umana e sociale\u201d toccando temi e argomenti che, come sempre,\nriguarderanno anche la societ\u00e0 civile e il nostro tempo. All\u2019unica anteprima\nnazionale di Todi Festival seguir\u00e0 il debutto nazionale il 15 ottobre 2019 al\nTeatro Gobetti di Torino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec\n30 Agosto,&nbsp;<\/strong>alle&nbsp;<strong>ore\n21.00, in&nbsp;esclusiva regionale<\/strong>&nbsp;\u00e8 di scena la\nmusica al Comunale con&nbsp;<strong>Bastasse il cielo Tour<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Pacifico<\/strong>(al secolo Gino De\nCrescenzo). Cantautore e autore tra i pi\u00f9 stimati del panorama italiano,&nbsp;<strong>Pacifico ha all\u2019attivo 5 dischi<\/strong>(<em>Pacifico<\/em>,&nbsp;<em>Musica Leggera<\/em>,&nbsp;<em>Dal giardino tropicale<\/em>,&nbsp;<em>Dentro ogni casa<\/em>,&nbsp;<em>Una voce non basta<\/em>), ha vinto il&nbsp;<strong>Premio Tenco&nbsp;<\/strong>per l\u2019opera prima e\nnumerosi altri riconoscimenti, ha partecipato al&nbsp;<strong>Festival di Sanremo<\/strong>&nbsp;in qualit\u00e0 di\ninterprete nel 2004, vincendo il premio per la miglior musica e ha duettato con\nalcuni dei pi\u00f9 grandi artisti italiani e internazionali (Gianna Nannini, Ivano\nFossati, Malika Ayane, Marisa Monte, Ana Moura).&nbsp;<strong>Pacifico<\/strong>&nbsp;ha partecipato al\n68\u00b0 Festival di Sanremo in duetto con&nbsp;<strong>Ornella Vanoni&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Tony Bungaro<\/strong>&nbsp;con il\nbrano&nbsp;<em>\u201cImparare ad amarsi<\/em>\u201d, di\ncui \u00e8 anche autore del testo. In Bastasse il cielo Tour Pacifico (voce,\ntastiere, chitarre) \u00e8 affiancato da Mirco Mariani (chitarre, synth), Alfredo\nPortone Nuti (chitarre, basso) e Luigi Savino (synth, tastiere).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato\n31 Agosto<\/strong>, alle&nbsp;<strong>ore\n21.00<\/strong>, il&nbsp;<strong>debutto\nnazionale<\/strong>&nbsp;de&nbsp;<strong>Il\nCanto di Ulisse<\/strong>, spettacolo liberamente&nbsp;<strong>ispirato a testi di Primo Levi<\/strong>con&nbsp;<strong>Roberto Herlitzka&nbsp;<\/strong>e la\nregia di&nbsp;<strong>Teresa Pedroni<\/strong>. In\noccasione del centenario della nascita di Primo Levi la Compagnia Diritto e\nRovescio crea, per rendergli omaggio, lo spettacolo \u201c Il canto di Ulisse\u201d\n(testi tratti da \u201c<em>L\u2019ultimo Natale di\nguerra&nbsp;<\/em>\u201de dal suo capolavoro&nbsp;<em>\u201cSe questo \u00e8 un uomo\u201d<\/em>) con\nla preziosa interpretazione di un grande attore come Roberto Herlitzka,\naccompagnato dai musicisti Alessandro Di Carlo al clarinetto e Alberto Caponi\nal violino.&nbsp; Il collage di testi scelti \u00e8 una specie di magico\ncaleidoscopio dove incontriamo atmosfere diverse che si muovono su di un doppio\nregistro narrativo, quello fantastico-kafkiano e quello pi\u00f9 realista. Un\nviaggio sospeso tra ricordi e&nbsp;<em>reverie<\/em>,\ndove il protagonista, Primo Levi, alterna momenti di testimonianza del suo\nvissuto tragico nel lager a momenti di evasione e dove la sua fantasia si libera\nin voli quasi onirici, forse a lenire il peso della realt\u00e0 in cui era immerso\ninsieme a tutti i suoi compagni,\u201d i sommersi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Grande chiusura degli\nappuntamenti del teatro Comunale&nbsp;<strong>Domenica\n1 Settembre,&nbsp;<\/strong>alle&nbsp;<strong>ore\n21.00,&nbsp;<\/strong>con&nbsp;<strong>Simone\nCristicchi<\/strong>&nbsp;e il suo<strong>Abbi\ncura di me Tour<\/strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>esclusiva regionale<\/strong>. A\nsei anni dal suo ultimo lavoro discografico Cristicchi torna sulle scene con la\nprima raccolta dei suoi pi\u00f9 grandi successi, uscita lo scorso 8 febbraio.\nL\u2019album, oltre a racchiudere le canzoni pi\u00f9 celebri del cantautore romano,\nconterr\u00e0 anche due inediti tra cui \u201c<em>Abbi\ncura di me<\/em>\u201d, il brano con cui ha partecipato al 69\u00b0 Festival di\nSanremo.&nbsp;<em>\u201cNei versi della\ncanzone&nbsp;<\/em>&#8211; racconta Simone Cristicchi &#8211;<em>&nbsp;ricorre il tema millenario dell\u2019accettazione,\ndella fiducia, dell\u2019abbandonarsi all\u2019altro da s\u00e9, che sia esso un compagno, un\npadre, una madre, un figlio o Dio. Nelle mie intenzioni, questo brano vuole\nessere una preghiera d\u2019Amore universale, una dichiarazione di fragilit\u00e0, una\ndisarmante richiesta d\u2019aiuto\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro\nNido dell\u2019Aquila | Rassegna Todi Off | Futuro Anteriore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alla sua terza\nedizione, Todi Festival torna con&nbsp;<strong>Todi\nOff<\/strong>, innovazione assoluta nel panorama dei Festival\nitaliani. La seguitissima rassegna di teatro contemporaneo \u00e8 sin dalla sua\nnascita orientata alla formazione di pubblico e artisti per un loro\navvicinamento al teatro di ricerca. A cura di&nbsp;<strong>Teatro di Sacco<\/strong>, diretto da&nbsp;<strong>Roberto Biselli<\/strong>&nbsp;con il supporto\norganizzativo di&nbsp;<strong>Biancamaria Cola<\/strong>,\nTodi Off si articoler\u00e0 in&nbsp;<strong>7\ngiornate dedicate al teatro contemporaneo<\/strong>, con altrettanti\nspettacoli selezionati in collaborazione con&nbsp;<strong>Teatro e Critica&nbsp;<\/strong>e\nincontri di formazione degli spettatori che ogni mattina si ritroveranno per\ncommentare lo spettacolo della sera precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il&nbsp;<em>claim&nbsp;<\/em><strong>Futuro&nbsp;Anteriore<\/strong>,\nTodi Off intende coniugare passato e&nbsp;futuro&nbsp;portando a esibirsi in\nuno stesso contenitore, professionisti maturi e giovani emergenti. Una\nselezione di spettacoli e artisti, quindi, pensata appositamente nel rispetto\ndella tematica di un \u201csar\u00e0 stato\u201d, all&#8217;insegna del potenziale giovane e\ninnovativo in equilibrio con la solidit\u00e0 di stili gi\u00e0 affermatisi sulla scena\ncontemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli spettacoli sono in\nprogramma&nbsp;<strong>tutte le sere<\/strong>,&nbsp;<strong>da Domenica 25 Agosto a Sabato 31 Agosto<\/strong>&nbsp;alle\nore 19, presso il suggestivo Nido dell\u2019Aquila.<\/p>\n\n\n\n<p>Si inizia Domenica 25\nAgosto con&nbsp;<strong>Assolo.1<\/strong>&nbsp;di\ne con Bernardo Casertano; a seguire luned\u00ec 26 Agosto&nbsp;<strong>Diario di provincia<\/strong>, di e con Oscar De\nSumma.&nbsp; Marted\u00ec 27 Agosto in scena&nbsp;<strong>Quintetto<\/strong>, di e con Marco\nChenevier. La rassegna prosegue Mercoled\u00ec 28 Agosto con<strong>Vieni su Marte<\/strong>&nbsp;di\nVicoQuartoMazzini, con Michele Altamura e Gabriele Paoloc\u00e0. Gioved\u00ec 29 Agosto\nlo spettacolo&nbsp;<strong>Luna Park<\/strong>&nbsp;di\ne con Simone Perinelli. Venerd\u00ec 30 Agosto sar\u00e0 la volta de&nbsp;<strong>L\u2019incidente \u00e8 chiuso<\/strong>&nbsp;con la regia di\nGianni Farina e la partecipazione di Consuelo Battiston, Federica Garavaglia e\nMauro Milone. Evento conclusivo della rassegna quello di Sabato 31 Agosto quando\nsul palco del Teatro Nido dell\u2019Aquila sar\u00e0 presentato&nbsp;<strong>Mater Dei<\/strong>&nbsp;di Massimo\nSgorbani, con Giorgia Cerruti e Davide Giglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Agli spettacoli si\naggiungono&nbsp;<strong>3 Masterclass per\nartisti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare il\nprimo, dal titolo&nbsp;<strong>Mi sono scritto\naddosso\u2026laboratorio dell\u2019attore creativo,<\/strong>&nbsp;a cura\ndella&nbsp;<strong>Compagnia&nbsp;&nbsp;Berardi-Casolari,<\/strong>&nbsp;si\nsvolger\u00e0&nbsp;<strong>dal 25 al 29 Agosto<\/strong><em>.<\/em>&nbsp;Un laboratorio\nteatrale nel quale, attraverso l\u2019utilizzo di tecniche attoriali e autoriali si\naffrontano e analizzano le tre fasi fondamentali del processo teatrale: la\nscrittura scenica, la composizione registica e la recitazione. Tra le tecniche\nutilizzate training fisico, training vocale, esercizi di improvvisazione\nverbale, di improvvisazione scrittoria,ideazione e realizzazione di immagini,\nanalisi e indagine della scena.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal\n26 al 29 agosto<\/strong>&nbsp;il secondo&nbsp;<strong>laboratorio con&nbsp;Roberto Castello<\/strong>&nbsp;sar\u00e0\nl\u2019occasione per un incontro pratico con il metodo di lavoro dell\u2019artista e per\nun confronto aperto sul senso e sulle finalit\u00e0 della produzione artistica\ncontemporanea.&nbsp;Scrive Roberto Castello: \u201cIl pensiero non aiuta chi sta\ndanzando, lo osservava Nietzsche, e lo sa per esperienza chiunque abbia\nsperimentato cosa significhi abbandonarsi al movimento. Quando si afferra al\nvolo un bicchiere scivolato di mano, l\u2019azione precede la consapevolezza\ndell\u2019agire. Nell\u2019emergenza ci si muove con rapidit\u00e0, esattezza e naturalezza.\nImprovvisare \u00e8 fare appello a questo tipo di intelligenza per trasformare il\ncorpo in uno strumento creativo che genera azioni, nello stesso modo in cui uno\nstrumento musicale genera suoni, o un pennello colori e forme\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine&nbsp;<strong>dal 29 agosto al 1 settembre<\/strong>&nbsp;sar\u00e0\nla volta di&nbsp;<strong>Dentro e fuori<\/strong>,\nseminario con&nbsp;<strong>Fabrizio Arcuri.&nbsp;<\/strong>Oggetto\ndi questo laboratorio una serie di temi tra cui<em>:&nbsp;<\/em>posture e semantiche\ndelle relazioni sceniche; riflessioni intorno allo stare in scena e al modo di\naffrontare la costruzione delle azioni a partire dalla propria identit\u00e0, da\nquella degli altri e da tutto quello che vive intorno.<br>\nIncursioni nella storia del teatro per rintracciare\nforme e motivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per informazioni e\niscrizione alle 3 Masterclass \u00e8 possibile contattare Biancamaria Cola del\nTeatro di Sacco (<a href=\"http:\/\/app.mailvox.it\/nl\/pvgr71\/ksmthr\/whl1rh\/uf\/3\/bWFpbHRvOmJpYW5jYUB0ZWF0cm9kaXNhY2NvLml0?_d=45A&amp;_c=e15c42be\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">bianca@teatrodisacco.it<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro\ne Critica LAB | INFINITO FUTURO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito della&nbsp;<strong>collaborazione tra Todi Festival e la rivista online\nTeatro e Critica<\/strong>,&nbsp;<strong>dal\n24 agosto al 1\u00b0 settembre<\/strong>&nbsp;Todi sar\u00e0 sede di\nun&nbsp;<strong>laboratorio di\nscrittura critica e giornalismo teatrale<\/strong>. Mettendo da parte lo\nschema della&nbsp;<strong>lezione frontale<\/strong>, il\nprogetto formativo di Teatro e Critica LAB ha come scopo quello di trasferire &#8211;\ntramite il dialogo e il lavoro di gruppo &#8211; un\u2019esperienza, orientata alla\nformazione di uno sguardo attento, partecipato e approfondito sulle arti della\nscena.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiamata \u00e8&nbsp;<strong>rivolta a spettatori e spettatrici, amanti del teatro,\nartisti e giovani firme della stampa locale<\/strong>. Per tutta la durata\ndel Festival, il gruppo seguir\u00e0 gli spettacoli e le attivit\u00e0, per raccontarle\nquotidianamente lavorando come&nbsp;<strong>una\nvera e propria redazione giornalistica<\/strong>&nbsp;pubblicando un\nfoglio quotidiano dal titolo&nbsp;&nbsp;<strong>Infinito\nFuturo<\/strong>, distribuito nei luoghi del Festival. In un lavoro\ndinamico e collettivo, i partecipanti potranno sperimentare i formati e i\nlinguaggi del giornalismo: recensione, editoriale, intervista e diario di\nvisione, tecniche di scrittura, editing, impaginazione, titolazione e\npubblicazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COMEDY\nLAB<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta in\nUmbria, un&nbsp;<strong>laboratorio sulla\ncomicit\u00e0<\/strong>&nbsp;che viaggia di sera in sera e di bar in bar, in\ncompagnia del talentuoso<strong>Matthias Martelli<\/strong>: si\nchiama Comedy Lab la serie di&nbsp;<strong>tre\nappuntamenti<\/strong>, da Venerd\u00ec 30 agosto a Domenica 1 settembre,\nche&nbsp; intratterr\u00e0 il pubblico nella formula a ingresso gratuito con\nprenotazione obbligatoria.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>Venerd\u00ec 30 Agosto alle ore 20.00<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>Basico Osteria Caf\u00e9<\/strong>&nbsp;si comincia\ncon&nbsp;<strong>Scopri il comico che\nc\u2019\u00e8 in te<\/strong>: \u201cIl comico &#8211; spiega Martelli &#8211; \u00e8 meraviglioso quando\nriesce a coniugare la risata al pianto, quando stimola il cervello. Il comico\nmostra lo scheletro sotto la carne, \u00e8 capace di far vedere l\u2019invisibile,\nstimola il cervello alla critica e alla riflessione, pu\u00f2 evocare mondi sepolti\nnegli spettatori, richiamare dubbi, paure e speranze, \u00e8 uno strumento\npotentissimo di cambiamento\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>Sabato 31 Agosto<\/strong>&nbsp;sempre alle&nbsp;<strong>ore 20.00<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>bar Il Fondaco<\/strong>&nbsp;l&#8217;incontro sul\ntema<strong>&nbsp;Recitare\nall\u2019improvviso<\/strong>. \u201cLe radici del nostro teatro \u2013 spiega ancora\nMatthias Martelli &#8211;&nbsp; affondano nella Commedia dell\u2019Arte e nei Giullari\nMedievali, che ci insegnano come fosse fondamentale nel rapporto con il\npubblico l\u2019arte dell\u2019improvvisazione. Per loro improvvisare era qualcosa di\nessenziale: invogliava gli spettatori a tornare il giorno successivo, perch\u00e9<br>\navrebbero visto uno spettacolo sempre diverso\u2026 una\nconquista dell\u2019autonomia del teatro dalla soggezione della letteratura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine&nbsp;<strong>Domenica 1 Settembre<\/strong>&nbsp;alle&nbsp;<strong>ore 19.00<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>Caff\u00e8 della Consolazione<\/strong>&nbsp;\nil laboratorio su&nbsp;<strong>Il giullare\ncontemporaneo<\/strong>: I giullari medioevali erano attori, buffoni e\nsaltimbanchi che attraverso un uso grottesco della voce, della mimica, del\ncorpo e della gestualit\u00e0, denunciavano i soprusi del Potere e le contraddizioni\ndel Sacro. Questa tradizione, impregnata di comicit\u00e0 e satira, ha attraversato\ni secoli ed \u00e8 arrivata fino ad oggi, ricevendo poi la consacrazione definitiva\ncon l\u2019assegnazione del Premio Nobel al pi\u00f9 grande giullare contemporaneo: Dario\nFo. \u201cPossiamo oggi, noi \u201cgiullari contemporanei\u201d \u2013 si chiede Martelli &#8211;\nstimolare con il nostro lavoro sulla scena la riflessione critica attraverso\nl\u2019ironia e il sarcasmo?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rassegna\nAround Todi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche quest\u2019anno con la\nrassegna Around Todi, il Festival rappresenta un\u2019occasione unica per&nbsp;<strong>esplorare vari luoghi del territorio tuderte<\/strong>,\nconfermando la vocazione del Festival a proporre un&nbsp;<strong>evento diffuso in grado di uscire dal centro storico\ndella Citt\u00e0<\/strong>. Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito\ncon prenotazione obbligatoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Due le&nbsp;<strong>matin\u00e9e per bambini e ragazzi&nbsp;<\/strong>con\ningresso libero e prenotazione obbligatoria a cura di&nbsp;<strong>Compagnia del Sole<\/strong>&nbsp;che avranno luogo\nal&nbsp;<strong>Teatro dell\u2019Istituto\nAgrario Ciuffelli<\/strong>:&nbsp;<strong>Domenica\n25 Agosto<\/strong>&nbsp;alle ore&nbsp;<strong>11.00 Il codice del volo<\/strong>;&nbsp;<strong>Domenica 1 Settembre<\/strong>&nbsp;alle<strong>ore 11.00 L\u2019universo \u00e8 un materasso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con&nbsp;<strong>Il Codice del Volo&nbsp;<\/strong>l\u2019attore&nbsp;<strong>Flavio Albanese<\/strong>&nbsp;racconta la vita,\nle peripezie, i miracoli e i segreti del pi\u00f9 grande genio dell\u2019umanit\u00e0,\nLeonardo Da Vinci, la sua particolarissima personalit\u00e0, ma soprattutto la sua\nvoglia di conoscere e insegnare. I giovani spettatori conosceranno cos\u00ec la\nstoria, l\u2019umanit\u00e0 e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e\noriginalissimo che \u00e8 il simbolo del nostro Rinascimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019universo\n\u00e8 un materasso&nbsp;<\/strong>\u00e8 \u2013 afferma l\u2019autore,&nbsp;<strong>Francesco Niccolini<\/strong>&nbsp;\u2013 il grande\nracconto del Tempo, diviso in quattro capitoli, a partire da quando il Tempo\nnon esisteva ancora e l\u2019origine del tutto attraverso il mito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;<\/em>Grazie\na Todi Festival rivivono, ancora una volta, i suggestivi spazi dell\u2019<strong>Ex Granaio di Montenero<\/strong>&nbsp;cui\n\u00e8 destinato lo spettacolo di<strong>Mercoled\u00ec 28 Agosto<\/strong>&nbsp;alle&nbsp;<strong>ore 21<\/strong>&nbsp;al suo&nbsp;<strong>debutto nazionale:&nbsp;<\/strong><strong>LUK \/ OSSERVATORIO<\/strong>. Un\u2019opera, dalla regia\ne coreografia di&nbsp;<strong>Caterina Mochi Sismondi<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Lukas Vaca Medina<\/strong>, che ha l\u2019obiettivo\nartistico di condensare e universalizzare il concetto di negazione della\nlibert\u00e0 di movimento: il protagonista non \u00e8 una vittima, ma assume l&#8217;onere del\nproprio ostacolo, come un samurai che sfida i propri limiti ed \u00e8 pronto a\nlottare per superarli. In tal senso, il processo di creazione di Luk si serve\ndegli&nbsp;<strong>attrezzi circensi<\/strong>&nbsp;(clave\nfrusta e trampoli) in chiave simbolica. Un&#8217;esplorazione di come dalla\ncoesistenza di discipline e arti differenti possano scaturire differenti punti\ndi vista possibili e possano generarsi voci differenti: col movimento e la\nparola del performer, dialogano il violoncello di Bea Zanin e la produzione\nsonora, dal vivo, di Federico Dal Pozzo, le cui \u201cvoci\u201d contribuiscono a\ncomporre la struttura drammaturgica. Al tempo stesso, lo spazio scenico si\nconfigura come installazione in cui un\u2019altra importante voce \u00e8 rappresentata\ndalla luce (light design Massimo Vesco).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;Gioved\u00ec\n29 Agosto,&nbsp;<\/strong>alle<strong>&nbsp;19<\/strong>,\nall\u2019<strong>Arena Palazzo Francisci<\/strong>, va\nin scena&nbsp;<strong>La gabbia d\u2019oro<\/strong>.\nConfermata la proficua collaborazione tra Todi Festival e,&nbsp;<strong>le ospiti del&nbsp;<em>Centro DCA-Disturbi del\nComportamento Alimentare<\/em>&nbsp;e del Centro diurno&nbsp;<em>Il Nido delle\nRondini<\/em><\/strong>ancora una volta&nbsp;<strong>protagoniste di un coinvolgente spettacolo&nbsp;<\/strong>diretto\nda Costanza Pannacci e Raffaella Fasoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Eventi\ncollaterali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una serie di eventi\ncollaterali, a ingresso libero e gratuito, andr\u00e0 a completare la ricca offerta\nculturale di Todi Festival. Tornano inoltre gli&nbsp;<strong>Incontri con l\u2019Autore<\/strong>,\norganizzati in collaborazione con Libreria Ubik e la prestigiosa e rinnovata\npartnership con il<strong>Premio Andersen<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I biglietti per gli\nspettacoli a pagamento in programma al Teatro Comunale sono acquistabili sul\nsito&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.todifestival.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.todifestival.it<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La\nXXXII edizione di Todi Festival vi aspetta dal 24 Agosto al 1 Settembre 2019!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli spettacoli nel Teatro Comunale e nel Teatro Nido dell&#8217;Aquila, Teatro e Critica LAB | INFINITO FUTURO, COMEDY LAB, la Rassegna Around Todi e gli eventi collaterali. Teatro Comunale Una ricca serie di appuntamenti attende gli spettatori &nbsp;del Teatro Comunale. Ad aprire il Festival&nbsp;Sabato 24 Agosto, alle&nbsp;ore 21, un originalissimo&nbsp;debutto nazionale:&nbsp;Via!&nbsp;di e con&nbsp;Simone Savogin. 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