{"id":1384,"date":"2018-10-17T14:55:43","date_gmt":"2018-10-17T12:55:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=1384"},"modified":"2018-10-17T17:08:11","modified_gmt":"2018-10-17T15:08:11","slug":"dalla-congregazione-di-carita-alle-c-a-di-todi-e-dalle-ii-rr-b-a-la-consolazione-etab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=1384","title":{"rendered":"Dalla Congregazione di carit\u00e0 all&#8217;E.C.A. di Todi e dalle  II.RR.B. a La Consolazione-Etab."},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\">Dal dott. Alfonso Gentili un prezioso contributo per la conoscenza e la storia degli Enti di beneficenza tuderti.<\/h4>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.radioaut.it\/?attachment_id=1385\" rel=\"attachment wp-att-1385\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1385\" src=\"https:\/\/www.radioaut.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/gentilia.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"228\" \/><\/a>La Congregazione di carit\u00e0 di Todi<\/strong> <strong>(1861-1937<\/strong>), ente di natura pubblica con organi nominati dal Comune, venne istituita con decreto del 20 ottobre 1860, n. 100, del Regio Commissario generale straordinario per le province dell&#8217;Umbria (da annettere al Regno d&#8217;Italia) Gioacchino Napoleone Pepoli, <strong>per amministrare, oltre tutti i\u00a0 beni destinati genericamente a pro dei poveri, anche \u00a0le molte Opere pie allora esistenti sul territorio comunale<\/strong> e\u00a0 che venivano cos\u00ec concentrate nella Congregazione pur mantenendo la propria personalit\u00e0 giuridica e i patrimoni distinti.<\/p>\n<p>Le <strong>Opere pie concentrate nella Congregazione<\/strong> di carit\u00e0 erano le seguenti: Brefotrofio, Ospedale degli infermi, Ospedale dei Santi Filippo e Giacomo e Universit\u00e0 dei sarti, Ospedale e Universit\u00e0 di Sant&#8217;Antonio e dei calzolari, Pio relitto Tolomei, Pio relitto Longari, Pio relitto Rinaldi, Pio istituto della concezione, Pia scuola del Pian di San Martino, Istituto della misericordia, Asilo della Santissima Trinit\u00e0 per le povere giovani, Asilo infantile, Monte dell&#8217;onest\u00e0, Monte di piet\u00e0, Istituto della Consolazione e Colonia agricola, Conservatorio delle orfane e Pio dotalizio Gazzoli, Istituto delle maestre pie, Istituto Coreli Pericoli, Monte frumentario.<\/p>\n<p><strong>Le Opere pie<\/strong>, ai sensi della legge\u00a0 753 del 1862, c.d. &#8220;legge Rattazzi&#8221; e prima legge italiana in materia di beneficenza che reca la \u00a0disciplina sia delle Opere pie che delle Congregazioni comunali di carit\u00e0, <strong>erano Istituti assistenziali e caritativi, religiosi e laici, <\/strong>che il Regno d&#8217;Italia aveva ereditato dagli Stati preunitari <strong>\u00a0e <\/strong>che avevano\u00a0 per fine esclusivo o parziale di soccorrere le classi meno agiate, in stato di salute o di malattia, di prestare loro assistenza, educarle, istruirle e avviarle a qualche professione, arte o mestiere. Vi erano compresi gli istituti che, oltre a ci\u00f2, avevano uno scopo ecclesiastico o erano retti da persone o corporazioni ecclesiastiche. La legge Rattazzi non si proponeva la creazione di un sistema pubblico di assistenza quanto piuttosto di riconoscere le istituzioni gi\u00e0 esistenti e di sottoporre l&#8217;assistenza privata al pubblico controllo.<\/p>\n<p><!--more-->Lo Stato liberale, al fine di coordinarne\u00a0 e meglio controllarne\u00a0 l&#8217;azione, con la legge 6972 del 1890, c.d. \u201clegge Crispi\u201d, eresse le Opere pie \u00a0in enti pubblici denominati \u00a0<strong>Istituzioni pubbliche di beneficenza<\/strong> che, con regio decreto 2841 del 1923 (Presidente del Consiglio dei Ministri Mussolini), mutarono \u00a0il nome in <strong>Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza ( I.P.A.B.).<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.)<\/strong> <strong>di Todi<\/strong> <strong>(1937- 1978)<\/strong> fu istituito, come in ogni comune del Regno d&#8217;Italia, in attuazione della legge 3 giugno 1937, n. 847, come ente morale, con personalit\u00e0 giuridica pubblica, avente lo scopo di &#8220;assistere&#8221; gli individui e le famiglie in condizioni di particolari necessit\u00e0 nell&#8217;intento di elevare l&#8217;attivit\u00e0 dalla mera beneficenza elemosiniera a quella pi\u00f9 moderna dell&#8217;assistenza e di concentrare, sul piano organizzativo e funzionale, i diversi istituti sorti in precedenza con finalit\u00e0 analoghe. Gli E.C.A. vennero cos\u00ec a sostituire le Congregazioni di Carit\u00e0 ( che furono soppresse) e subentrarono nel patrimonio e nelle attivit\u00e0 delle stesse, nonch\u00e9 nell&#8217;amministrazione di tutte le I.P.A.B. presenti nei Comuni. Nella previsione normativa \u00a0del 1937 tali Istituzioni dovevano fondersi nell&#8217;E.C.A., con estinzione della personalit\u00e0 e fusione dei patrimoni e si disponeva, al contrario, <strong>il distacco dall&#8217;E.C.A. di tutti gli enti con scopi specifici e diversi dall&#8217;assistenza generica,<\/strong> immediata e temporanea come ospedali, ricoveri di vecchi e inabili, orfanotrofi ecc., nella necessit\u00e0 di garantirne <strong>l&#8217;autonomia completa<\/strong>. L&#8217;amministrazione dell&#8217;E.C.A. nel 1937 era affidata ad un organo collegiale (Comitato) presieduto dal podest\u00e0 del Comune. Dal 1946 i membri venivano eletti dal Consiglio comunale e il Comitato eleggeva il Presidente.<\/p>\n<p>L&#8217; E.C.A. di Todi \u00e8 stato poi soppresso, come tutti gli altri, nel 1978 in forza dell&#8217;art. 25\u00a0 del D.P.R. n. 616 del 1977 <strong>e i suoi beni, attribuzioni e personale sono stati trasferiti al comune di Todi, tra cui quelli dell&#8217;importante Opera pia della Misericordia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le Istituzioni Riunite di Beneficenza (II.RR.B.)<\/strong> <strong>di Todi<\/strong> <strong>(1938-2002)<\/strong> vennero istituite con regio decreto 27 dicembre 1938 che stabil\u00ec il decentramento dall&#8217;E.C.A. delle seguenti Opere pie riunendole appunto sotto un&#8217;unica denominazione:<\/p>\n<p><strong>&#8211; Ospedale degli infermi di Todi <\/strong>(1421-1860, privato), poi nuovo Ospedale civile in via G. Matteotti, ex via Piana (1860-1972, pubblico); nel 1972 l&#8217;Ipab Ospedale degli infermi venne distaccata dalle II.RR.B.\u00a0 in attuazione della legge 132 del 1968 istitutiva degli enti ospedalieri con propri Consigli di amministrazione e Presidenti;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Brefotrofio<\/strong> (secolo XIII-2002),chiamato anche Ospedale degli esposti, con lo scopo di cura e mantenimento degli esposti o trovatelli (neonati illegittimi abbandonati o in pericolo di abbandono) e dalla prima met\u00e0 del &#8216;900 nella nuova sede in viale della Consolazione con una media di circa 10 esposti;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Monte dell&#8217;onest\u00e0<\/strong> (1601-2002), cui apparteneva tra l&#8217;altro il Palazzo della Congregazione di carit\u00e0 dell&#8217;800 in via Roma, con lo scopo di distribuire 27 doti a fanciulle da marito e di curare e mantenere zitelle povere ed inferme o inabili al lavoro;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Asilo della Santissima Trinit\u00e0 delle povere giovani di Todi <\/strong>(1841-2002), con lo scopo di ricoverare,mantenere ed educare fanciulle povere di Todi fino al compimento dei 18 anni procurando loro anche una dote;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Conservatorio delle orfane e Pio dotalizio Gozzoli <\/strong>(1771-2002), cui appartenevano tra l&#8217;altro il Palazzo dell&#8217;ex Orfanotrofio femminile e annessa Cappella per circa 60 giovanette in viale della Consolazione e il Palazzo Vecchi Ercolani (gi\u00e0 Errighi) di fine &#8216;500 in Piazza Umberto I, con lo scopo del ricovero e mantenimento di fanciulle povere orfane;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Asilo d&#8217;infanzia <\/strong>(1860-2002), in un locale della Trinit\u00e0 con lo scopo di accogliere fanciulle e fanciulli poveri in et\u00e0 tra i tre e cinque anni;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Istituto delle maestre pie <\/strong>(1771-2002), scuola elementare femminile con lo scopo di istruire ed educare le fanciulle povere della citt\u00e0 in et\u00e0 compresa tra i sei e i dodici anni e di insegnare loro i lavori femminili;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Pia Scuola del Pian di San Martino <\/strong>(1741-2002), con lo scopo di istruire fanciulli poveri nella villa del Pian di San Martino, contado di Todi.<\/p>\n<p>Con successivi regi decreti 22 giugno 1939 e 29 gennaio 1942 furono aggiunti anche:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>l&#8217;Opera pia o Istituto della Consolazione e Colonia agricola<\/strong> <strong>di Todi <\/strong>(1527-2002), cui appartenevano tra l&#8217;altro l&#8217;ex convento di Montecristo del &#8216;200 e \u00a0il Castello medievale di Petroro, \u00a0gi\u00e0 <strong>Congregazione dei nobili <\/strong>che governa la Fabbrica della Vergine Santissima della Consolazione di Todi (1509) che aveva lo scopo di gestire la costruzione della Chiesa di Santa Maria della Consolazione e i legati e donazioni ad essa collegati. Dal 1864 fa parte dell&#8217;Opera pia anche la Colonia Agricola dalla cui trasformazione nasce, nel 1883, la Regia scuola pratica di Agricoltura poi intitolata nel 1921 ad Augusto Ciuffelli, Ministro dei lavori pubblici (cui si deve, tra l&#8217;altro, la costruzione della Ferrovia Centrale Umbra e dell&#8217;acquedotto comunale dalle sorgenti dei Monti Martani al serbatoio della Rocca).\u00a0 Scopi dell&#8217;Opera pia e della Colonia agricola (eretta anch&#8217;essa in corpo morale) erano i restauri per la manutenzione del Tempio della Consolazione e il mantenimento del culto, nonch\u00e9 l&#8217;educazione e istruzione alle cognizioni teoriche-pratiche dell&#8217;agricoltura dei fanciulli maschi tra gli otto e dodici anni presi dalla classe povera degli agricoltori secondo apposito Regolamento.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>l&#8217;Istituzione pro orfane Giovanni Bacarini Morettini <\/strong>(1942-2002 ) con lo scopo di provvedere gratuitamente al ricovero,mantenimento, educazione morale, fisica, istruzione civile e religiosa,avviamento al lavoro e faccende domestiche di fanciulle povere ed orfane nate a Todi e nella frazione di Duesanti.<\/p>\n<p>Le II.RR.B. di Todi hanno amministrato tali Opere pie fino al 31.12.2002 (ultimo Presidente Ferracchiati, 1998-2002, dopo le presidenze Baldassarri, Lucaroni, Costanzi, Bigaroni ed altri). Con determinazione dirigenziale (Dr. Gatti) della Regione Umbria n. 7929 del 2002 e con decorrenza <strong>dal 1\u00b0 gennaio 2003 sono state trasformate in un nuovo ente denominato<\/strong> <strong>&#8220;La Consolazione-ente tuderte di assistenza e beneficenza&#8221; con l&#8217;acronimo&#8221;La Consolazione &#8211; E.T.A.B.<\/strong>&#8220;, che\u00a0 \u00e8 succeduto sia alle II.RR.B. estinte che alle nove Opere pie fuse e con un nuovo Statuto che assegna all&#8217;ente i seguenti scopi: fini assistenziali e culturali \u00a0collegati alla comunit\u00e0 cittadina, il mantenimento e l&#8217;apertura al culto del Tempio della Consolazione, il ricovero ed il mantenimento dei bambini abbandonati, il mantenimento degli alunni bisognosi nel convitto annesso alla Scuola Agraria &#8220;Ciuffelli&#8221; di Todi, la erogazione di sussidi a giovani povere in occasione del loro matrimonio o in caso di inabilit\u00e0 al lavoro o d&#8217;infermit\u00e0, il ricovero, la istruzione e l\u2019educazione di giovani povere ed orfane, la gestione di asili d\u2019infanzia, la erogazione di sussidi per la istruzione dei giovani poveri di Pian di San Martino.<\/p>\n<table width=\"812\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"800\">A fronte dei numerosi e consistenti servizi\u00a0 assistenziali erogati come sopra in passato nelle varie strutture allestite nei palazzi e complessi immobiliari di propriet\u00e0 delle Opere pie tuderti amministrate dalla Congregazione di Carit\u00e0 di Todi dal 1860 e in parte riunite nelle Istituzioni \u00a0Riunite di Beneficenza di Todi dal 1939, l&#8217;attivit\u00e0 delle stesse II.RR.B. e\u00a0 del nuovo Ente La Consolazione-E.T.A.B. risulta invece caratterizzata, gi\u00e0 a partire dagli anni settanta del secolo scorso,<strong> dalla messa a reddito <\/strong>(locazioni per sedi scolastiche di istruzione secondaria superiore o ad usi diversi dai servizi sociali) <strong>di alcuni dei principali palazzi e complessi immobiliari posseduti,<\/strong> limitandosi alla <strong>produzione ed erogazione di un solo piccolo servizio socio-assistenziale residenziale, il Gruppo famiglia (<\/strong>che dovrebbe anche essere rinominato secondo la normativa regionale vigente) da tre\/cinque posti letto e avente sede sin dal 1985 presso una porzione\u00a0 di Palazzo Francisci presa in locazione da altra Ipab, oltre ad <strong>interventi minori di concessione di sussidi e contributi vari. <\/strong>L&#8217;attivit\u00e0 di tale ente pubblico appare da ultimo <strong>essersi incentrata soprattutto sul restauro manutentivo della Chiesa della Consolazione <\/strong>(che fa seguito ai complessi lavori di consolidamento statico delle fondazioni della stessa e di manutenzione interna ed esterna, compresa la pavimentazione del percorso chiesa- parcheggio, realizzati nei primi anni novanta dalla concessionaria Bonifica spa con i fondi della legge speciale per Todi e Orvieto), <strong>su attivit\u00e0 culturali collaterali e sulla promozione dell&#8217;immagine del monumento rinascimentale<\/strong> che, peraltro, per la seconda volta e senza essere stato ora efficacemente difeso da nessuno, si trova ad avere la visuale &#8220;disturbata&#8221; da due mastodontiche opere d&#8217;arte moderna in ferro collocate in modo inappropriato nelle vicinanze dello stesso, per la rimozione delle quali e trasloco in altro sito, a nostro avviso, sarebbe auspicabile l&#8217;apposizione e il rigoroso rispetto anche di un adeguato\u00a0 vincolo indiretto di cui all&#8217;art. 45\u00a0 del Codice dei beni culturali ai fini della opportuna e doverosa tutela del bel monumento attribuito all&#8217;arch. Donato Bramante (1444-1514).<\/td>\n<td width=\"4\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Appare evidente l&#8217;assenza, negli ultimi anni,<strong> di una programmazione strategica e dell&#8217;attivazione dei conseguenti investimenti per la \u00a0realizzazione di un qualche nuovo servizio e struttura a ciclo residenziale o semiresidenziale di tipo socio-assistenziale e socio-educativo oppure socio-sanitario<\/strong>, in base alle norme legislative e regolamentari regionali vigenti (ad es. R.R. n. 8\/2005 ora abrogato e sostituito dal n. 7\/2017), <strong>al fine di dare adeguata risposta ai crescenti \u00a0ed anche nuovi bisogni pi\u00f9 gravi delle fasce giovanili (bambine\/i, adolescenti e minorenni, in particolare se disabili) della popolazione tuderte <\/strong>secondo la missione storica dell&#8217;Ente, destinandovi le importanti risorse finanziarie ritratte dal consistente patrimonio immobiliare gestito, in particolare da quello edilizio messo a reddito e, se necessario, ricorrendo anche a capitale di debito per tali investimenti anzich\u00e9 per scopi diversi.<\/p>\n<p>In proposito non appare possibile considerare servizio\/attivit\u00e0 istituzionale di Etab il <strong>Centro Disturbi dei Comportamenti Alimentari (DCA) <\/strong>di Todi con sede in \u00a0Palazzo Francisci, in via Cesia, fondato nel 2003\u00a0 e consistente in una struttura residenziale ( 10 p. l.) e semiresidenziale ( 5 p.l.) che peraltro accoglie pazienti da tutto il territorio nazionale secondo le regole del S.S.N., in quanto del centro DCA risulta titolare l&#8217;Azienda USL Umbria 1 ed Etab si limita a \u00a0contribuire e collaborare al servizio in base ad apposita convenzione stipulata inizialmente nel \u00a02003 (Presidente Ferracchiati 2003-2007).<\/p>\n<p>N\u00e9, ad oggi, \u00e8 dato intravedere <strong>cambiamenti di linea strategica o nuovi obiettivi impostati o enunciati in tale direzione da parte della nuova Amministrazione dell&#8217;Ente <\/strong>che si \u00e8 insediata dalla met\u00e0 del mese maggio scorso a seguito di scadenza naturale della precedente. E&#8217; bene, pertanto e in prospettiva futura, ricordare e sottolineare\u00a0 che il Testo unico regionale in materia di Sanit\u00e0 e di Servizi sociali del 2015, all&#8217;art. 269, prevede espressamente che le funzioni di un&#8217;Azienda pubblica di servizi alla persona (ASP) <strong>si realizzano, prevalentemente, attraverso la produzione e l&#8217;offerta di servizi ed interventi sociali (socio-assistenziali), socio-sanitari e socio-educativi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dr. Alfonso Gentili &#8211; ex Segretario Generale del Comune di Todi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal dott. Alfonso Gentili un prezioso contributo per la conoscenza e la storia degli Enti di beneficenza tuderti. La Congregazione di carit\u00e0 di Todi (1861-1937), ente di natura pubblica con organi nominati dal Comune, venne istituita con decreto del 20 ottobre 1860, n. 100, del Regio Commissario generale straordinario per le province dell&#8217;Umbria (da annettere &hellip; <\/p>\n<p><a class=\"more-link btn\" href=\"https:\/\/www.radioaut.it\/?p=1384\">Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1384"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1384"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1388,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1384\/revisions\/1388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.radioaut.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}